martedì 20 dicembre 2016

Approvata la petizione per la conoscenza e trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia

Approvata la petizione per la conoscenza e la trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia.
Sul gettone di presenza invece ennesimo stop dei consiglieri che non intendono rinunciare ai loro privilegi.



Radicaliperugia.org esprime la propria soddisfazione per l'approvazione all'unanimità durante la seduta del 19 dicembre della petizione popolare per la conoscenza e la trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia.

giovedì 24 novembre 2016

Presentazione del libro "Giochi di mano" - Venerdì 2/12 ore 17,30 da Umbrò



Venerdì 2 dicembre alle 17,30 da Umbrò (via Sant'Ercolano n. 4 a Perugia),  si terrà la presentazione del romanzo: "Giochi di mano", scritto dell'autrice marchigiana Manuela Lunati che è stata studentessa nel Master in didattica dell'italiano L2 all'Università per Stranieri di Perugia negli anni scorsi.

Il romanzo ha vinto un premio RAI nel 2012. La presentazione è inserita nelle manifestazioni contro la violenza sulle donne, tema del libro.
A presentarlo ci saranno donne del centro antiviolenza di Perugia e sarà possibile fermarsi per un aperitivo di raccolta fondi per il centro suddetto.

Referendum del 4/12: capire la riforma per un voto consapevole. Appuntamento il 26/11 ore 15,45 hotel Giò



Radicaliperugia.org ha organizzato per il giorno sabato 26 novembre dalle ore 15,45 presso l’hotel Giò a Perugia in via D’Andreotto n. 19 l’evento dal titolo
Referendum del 4/12: capire la riforma per un voto consapevole

L’incontro si prefigge di illustrare i contenuti della riforma e gli scenari possibili per il sistema istituzionale affinché ciascuno possa formarsi la propria opinione per un voto il più possibile libero e consapevole.
E’ principalmente rivolto a chi ancora non ha preso una decisione definita o vuole approfondire alcuni aspetti o chiarire i propri dubbi.

Hanno accettato di partecipare due costituzionaliste dell’Università di Perugia, la Prof.ssa Luisa Cassetti e la Prof.ssa Margherita Raveraira che, pur non appartenendo ad alcun comitato, cercheranno di spiegare i contenuti della riforma e i motivi per i quali sia opportuno per una votare SI e per l’altra votare NO.
Modera il dibattito, all’interno del quale sarà possibile fare domande da parte del pubblico, Michele Guaitini segretario di Radicaliperugia.org

L’ordine degli avvocati ha concesso l'accreditamento per questo evento, pertanto gli avvocati che parteciperanno, riceveranno 3 crediti formativi (iscrizione possibile anche in loco il giorno dell’evento).


mercoledì 2 novembre 2016

Illegittime alcune deliberazioni del Consiglio Comunale di Perugia per errata interpretazione dei regolamenti. Chiesto l’annullamento del voto col quale la I Commissione ha respinto la petizione popolare sulla trasparenza



Illegittime alcune deliberazioni del Consiglio Comunale di Perugia per errata interpretazione dei regolamenti.
Chiesto l’annullamento del voto col quale la I Commissione ha respinto la petizione popolare sulla trasparenza.

Il Consiglio comunale ha sempre considerato gli astenuti ai fini del quorum ‘funzionale’ equiparando di fatto l’astensione al voto contrario.
Ma una sentenza del Consiglio di Stato del 2012 e un susseguente parere del Ministero degli Interni del 2015 ribaltano tale interpretazione: una deliberazione deve essere approvata se i voti favorevoli superano i voti contrari.

Martedì 25 ottobre la I Commissione consiliare del Comune di Perugia ha respinto la petizione popolare promossa da Radicali Perugia sulla trasparenza dei lavori de Consiglio con 2 voti favorevoli, 1 contrario e 7 astenuti.

Benché l’unico voto che avrà efficacia sarà quello definitivo in Consiglio comunale, abbiamo chiesto formalmente l’annullamento del voto in commissione per l’errata interpretazione data all’astensione e stiamo valutando tutte le iniziative legali per la salvaguardia dei diritti dei firmatari della petizione.

sabato 29 ottobre 2016

“Da Nadine Gordimer a Raffaele Bendandi: terremoto dopo terremoto, pseudo favole e pseudo favole…" Intervento scritto di Federica Frasconi per il XV congresso di Radicali Italiani:

La sera di mercoledì 26 ottobre 2016, stavo scrivendo delle piccole riflessioni riguardo quanto accaduto a Goro; pochi minuti dopo, una forte scossa ha reso le mura della stanza curve e ballerine.  La prima e la seconda scossa sono durate pochi secondi, a quanto dicono, anche se sembravano durare minuti pieni e interminabili: La paura che in un momento annulla tutto e ti fa sentire un essere umano solo, uno specchio di noi stessi pronto a giudicarci sinceramente in un sentimento che, dentro, nasconde tante emozioni e tanti ricordi.
In quei momenti non si ha il tempo di riflettere su cosa accade, si resta fermi o si scappa; in ogni caso, la sensazione di essere soli la si sente: Soli con il cuore in preghiera d’ogni forza possibile.
Queste due scosse di terremoto verificatesi con epicentro a Visso, in provincia di Macerata, si sono protratte per tutto il centro Italia e non solo, avendo un ipocentro tra i 9 chilometri ed i 10 chilometri di profondità tra l’una e l’altra.

mercoledì 19 ottobre 2016

Sulla raccolta delle firme per proposte di legge e referendum: la burocrazia uccide la democrazia

Ritorno al passato e un bagno di realtà: le modalità di certificazione delle firme per proposte di legge di iniziativa popolare e per i referendum nazionale attualmente è identica a quella degli anni Settanta. Ogni firma deve essere autenticata da un pubblico ufficiale. Ma la firma autenticata non basta per il conteggio delle firme. Ci vuole il mitico certificato elettorale che deve essere rilasciato IN ORIGINALE dai competenti uffici elettorali comunali. Non basta un invio scansionato. Ci vuole il bel cartaceo con tanto di carta intestata del comune, firma e timbro originale. 
Ogni altro documento non è valido, pena l'annullamento della firma, inviato per esempio con PEC od altro. Niente!. 
L'unica concessione è il certificato collettivo dei firmatari di un unico modulo ma sempre timbrato e firmato. Poi, il comitato promotore si deve far carico di ritirare negli uffici questo materiale o farselo inviare con busta con tanto di francobollo. Non solo: sarebbe poi preferibile che il comitato promotore inserisca questi certificati nel modulo della raccolta firme... 
Ecco, quando si parla di democrazia e di avvicinamenti dei cittadini alla vita pubblica, sarebbe ora che si partisse da questi problemi pratici, facilmente risolvibili ai tempi di internet.
Andrea Maori Comitato promotore  della proposta di legge “Norme per la regolamentazione della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati” 

giovedì 13 ottobre 2016

Intervento di Tommaso Ciacca sulla galassia radicale

Tommaso Ciacca a Rai Tre Umbria
Tommaso Ciacca, membro della direzione dell’Associazione per la libertà di ricerca scientifica Luca Coscioni, iscritto a radicaliperugia, con questo apporto vuole contribuire all’arricchimento della discussione sullo stato della galassia radicale.

L’intervento non pronunciato di Enzo Gravina al congresso straordinario del PRT e qui pubblicato mi spinge a scrivere. Ho condiviso con Enzo parte della nostra storia radicale, lo conosco e mi riconosco nelle sue parole, nelle inquietudini che evocano in questo tempo così difficile per le battaglie di libertà e democrazia che vogliamo portare avanti.

E’ venuto a mancare quel nutrimento quotidiano che Marco Pannella ci offriva e sul quale nascevano idee e le speranze si facevano corpo. Anche l’ultima delle lotte su cui si è incentrato il congresso di Rebibbia, quella sull’amnistia e sul Diritto Umano alla Conoscenza, è estremamente coerente con l’urgenza di opporre resistenza alla mancanza di Stato di Diritto e alla crisi profonda delle Democrazie. Marco comunque non ci ha lasciati ma vive nella compresenza di cui spesso ci parlava sulla base del lascito di apertura capitiniano e che ci anima nelle riflessioni e nei silenzi, nei dibattiti e negli scontri.

Il tradimento delle grandi istituzioni democratiche anglosassoni in occasione della guerra che ha rafforzato il fondamentalismo islamico e il sistema criminogeno della giustizia italiana così pestilenzialmente esportabile ovunque sono lì alla RADICE (la radicalità della analisi e dell’azione dovrebbe ispirare il nostro movimento) delle sofferenze di milioni di persone minando alle fondamenta “Spes contra Spem”. Se ti viene a mancare il “pane” non si può però litigare per le briciole da consumare ma c’è bisogno di seminare grano e di produrre nuovo lievito che faccia crescere possibilità concrete di azione.  Ciò al al momento non sta avvenendo e anzi siamo difronte ad una totale divisione di cui non si riesce a comprendere la ragione politica se non in termini di paura, personalismo e un principio di disperazione.

Il PRT e la galassia, nonostante le contraddizioni presenti, avevano il merito di aver scoperto in politica una visione olistica innovativa per cui in ogni luogo associativo dell’area trovavi gli stessi elementi fondanti (antiproibizionismo, Stato di Diritto, nonviolenza, strumenti di partecipazione, transnazionalità delle lotte per i Diritti ecc…) che permettevano a chiunque si avvicinasse di scoprire tante diverse iniziative con radici comuni.

Nella differenza ci si arricchiva e il solco era lo stesso. Sono iscritto alla nostra associazione radicale perugina ma non riesco, per motivi contingenti di lavoro, a partecipare alle riunioni e alle molteplici e interessanti iniziative; è possibile pensare che dal basso, dalle diverse realtà territoriali si provi a riprendere il bandolo di questa matassa che appare così intricata e logora?

lunedì 10 ottobre 2016

Traffico di armi dall’Italia all’Arabia saudita: Procura della Repubblica di Brescia apre un’inchiesta. A quando quella di Perugia dopo l’esposto di Radicaliperugia e Movimento nonviolento?

Foto della conferenza stampa di febbraio 2016 su esposto a Perugia
Comunicato di Radicaliperugia su traffico di armi dall’Italia all’Arabia saudita: procura della Repubblica di Brescia apre un’inchiesta. A quando quella di Perugia dopo l’esposto di Radicaliperugia e Movimento nonviolento?

Finalmente una Procura della Repubblica - quella di Brescia - ha aperto un'inchiesta sul traffico di armi dall'Italia all’Arabia saudita per bombardare lo Yemen. L’annuncio è di poche ore fa.
La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento presentato anche a Perugia, Roma, Cagliari, Pisa e Verona è relativa alla violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.   
Ci auguriamo che lo stesso avvenga a Perugia dove radicaliperugia e Movimento nonviolento nel febbraio scorso depositarono un circostanziato esposto sullo stesso argomento presso la locale Procura della Repubblica.
Peccato che non si sia sfruttata la recente marcia Perugia-Assisi per portare alla luce questo commercio di armi clandestino denunciato da una rete per il disarmo molto attiva e ben documentata.
Temiamo che fino a quando il movimento pacifista non farà i conti con le ragioni profonde che portano al riarmo in atto e non agirà politicamente per fermarlo, sarà destinato al sicuro fallimento.

I firmatari dell’esposto:
Michele Guaitini, segretario di radicaliperugia, Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia, Elisabetta Chiacchella, esponente di radicaliperugia e del Movimento nonviolento


venerdì 7 ottobre 2016

«Lo studio è una forma di corruzione: la peggiore, se lo si prende sul serio» di Federica Frasconi

«Lo studio è una forma di corruzione: la peggiore, se lo si prende sul serio.
La delicatezza della vita che si scontra con un Darwin quasi eterno».

 di Federica Frasconi

Di pochi giorni fa la notizia di un professore dell'università di Bologna, che è lodevole citare, Lucio Picci (docente di politica economica) il quale, sentendosi in torto moralmente nei confronti degli studenti, ha detto loro che sarebbero stati liberi di copiare se l’avessero ritenuto utile.
Liberi di copiare sì, ma con una premessa molto educativa e realistica la quale include l'apparente gesto immorale ed anti etico del professore nella correttezza morale, come un gesto leale e di giustizia sociale e non di oppressione dei ruoli; Se tra professori accade che molti copiano i lavori degli altri, restando impuniti dietro un accondiscendente omertà, (“La segretezza e una fitta rete di connivenze assicurano il mancato accertamento dei casi di plagio” ha scritto il professore) è giusto che anche gli studenti possano copiare se lo vogliono e possano farlo senza subirne conseguenze accademiche.
La lettera scritta dal professore agli studenti ed ai colleghi compreso il rettore “magnifico”, riporta anche un fatto che parla di una studentessa sospesa per tre mesi perché beccata a copiare e riporta anche casi di plagio accademico come quello presunto (ancora da accertare dopo 16 anni dall’accusa) di Enrico Lorenzini, incoronato professore emerito. Il plagio non essendo quasi mai riconosciuto come reato, è tranquillamente libero di esserci ed operare assurdamente su idee di altri mettendole sotto il nome di chi se ne appropria.

mercoledì 21 settembre 2016

«Femminismo che teme la scomparsa della donna: maschilismo latente» di Federica Frasconi

Femminismo che teme la scomparsa della donna: maschilismo latente
di Federica Frasconi, attivista di radicaliperugia

Una donna prima di essere donna è persona.

Non tutte le donne hanno l'istinto materno, altre ce l'hanno e magari sono lesbiche o eterosessuali o bisessuali o transessuali.
Difendere i diritti della persona e non costringerla dentro ruoli di genere da imporre, sia da una parte che dall'altra.
Ognuno è libero di vivere come la sua persona sente di essere:
Una donna vuole seguire lo schema sociale apparentemente maggioritario con i ruoli dategli e che lei ama ricoprire (pretendendo, giustamente, l'uguaglianza dei diritti con l'uomo)? Bene, viva come vuole la sua realizzazione intima;
Una donna è lesbica e crede che sia giusto che non ci sia la GPA? Bene, non la pratichi;

Congresso Partito Radicale Transnazionale 1-3/09 - Intervento di Federica Frasconi

Carcerati per non essere in vista: scomodo panorama di realtà create, i cui autori spesso sono i buoni moralisti.

Intervento scritto di Federica Frasconi in occasione del Congresso del Partito Radicale Transnazionale che si è tenuto presso il Carcere di Rebibbia a Roma dal 1 al 3 settembre 2016



Tutti noi da qualche parte viviamo da carcerati l'importante è conoscersi per non esserlo con se stessi.

L'arma che il potere, supposto democratico, ha ci tiene a sé come buoni oppressori dei presunti nemici.

lunedì 19 settembre 2016

Depositata petizione popolare al Comune di Perugia su trasparenza e gettone di presenza



Questa mattina una delegazione di Radicali Perugia ha depositato presso l'ufficio Protocollo generale una petizione popolare sulla trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia, corredata delle oltre 200 firme autenticate richieste.

domenica 18 settembre 2016

Radicaliperugia interviene al congresso di Omphalos GLBT LIFE Perugia

Da sinistra: Strappaghetti, Maori e Bucciarelli al congresso.
«Se c’è un’associazione benemerita che dovrebbe essere iscritta nell’albo d’oro della città di Perugia, questa è Omphalos»

Così inizia l'intervento di saluto di Andrea Maori all'VIII congresso di Omphalos GLBT LIFE Perugia intervenuto per radicaliperugia.
Di seguito l'intervento.

«Per chi non lo sapesse l’albo d’oro del Comune di Perugia è quella onorificenza che dopo un voto del consiglio comunale, l’amministrazione cittadina assegna a quanti, siano essi cittadini, enti o associazioni, si siano resi benemeriti del Comune in ogni campo di utilità pubblica ed abbiano dato particolare lustro alla città.
L’onorificenza viene assegnata in occasione della celebrazione del XX Giugno, cioè della massima manifestazione di laicità che ancora sopravvive a Perugia.

Congresso Partito Radicale Transnazionale 1-3/09/16 - Intervento di Enzo Gravina

"Da Ventotene a Rebibbia" - 40º Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito del 1-2-3 Settembre 2016.

Intervento n° 65 (primo non fatto per la tagliola del tempo delle 14.00). Iscritto
Enzo Gravina, San Benedetto del Tronto. Radicale da sempre, militante a  Perugia 97-2000.

Maurizio Turco, nella relazione del tesoriere (1), dice <<Io sono qui, con chi è qui, per continuare la strada intrapresa, le lotte avviate e quelle che dovremo promuovere>> e su questo siamo tutti d’accordo. Ma quali sono le lotte avviate?

mercoledì 14 settembre 2016

Italicum: intervista a Michele Guaitini sull'ordinanza di rinvio alla Corte costituzionale da parte della magistratura di Perugia promossa anche da radicaliperurgia

A sinistra Michele Guaitini. Accanto Andrea Maori
Qualche giorno fa il tribunale di Perugia  ha rinviato alla Corte costituzionale l'italicum su un ricorso firmato da una ventina di persone tra cui il sottoscritto ed altri compagni di radicaliperugia.

Il ricorso è stato patrocinato dagli avvocati Besostri, Pennino, e Ricciardi.

A seguito di questa decisione il dibattito sulla modifica della legge elettorale si è arricchito di un nuovo elemento.

Infatti non è improbabile che la Corte decida di prendere altro tempo per unificare tutti i ricorsi, forse anche dopo il voto referendario, per emettere la sua sentenza.


Qui il link per accedere all'intervista di Radio Radicale a Michele Guaitini, segretario di radicaliperugia e presidente del Comitato per la democrazia in Umbria, promotore del ricorso.

Andrea Maori, tesoriere di Radicaliperugia.org

lunedì 12 settembre 2016

Radicaliperugia: soddisfazione per l'approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale di Perugia dell'ordine del giorno sulla valorizzazione della stanza di Aldo Capitini a Palazzo dei Priori


Radicaliperugia esprime la propria soddisfazione per l’approvazione all’unanimità nel Consiglio comunale di Perugia dell’ordine del giorno presentato dal consigliere del gruppo PD Tommaso Bori perché la stanza abitata da Aldo Capitini, nella torre campanaria all’interno di Palazzo dei Priori, venga sistemata, in modo che venga diffuso l’audio delle registrazioni del Seminario internazionale sulla nonviolenza del 1963 al fine di ricordare Aldo Capitini e sviluppare negli ascoltatori riflessioni sui temi del pacifismo e della nonviolenza tanto cari al filosofo perugino.
Il seminario del 1963 fu evento eccezionale di grande spessore culturale e politico. Le registrazioni sono da alcuni mesi disponibili per l’ascolto nel sito di Radio Radicale grazie alla sensibilità del Movimento Nonviolento che li ha messi a disposizione per una ampia fruizione.
Quel seminario che si tenne a Perugia per ben dieci giorni dal 1° al 10 agosto del 1963 è di grandissimo interesse da un punto di vista storico-politico e filosofico perché contiene acute riflessioni sulla nonviolenza che, riascoltate oggi, mantengono una profonda attualità di analisi. Indubbiamente si tratta di documenti molto importanti per la storia della realtà nonviolenta ed antimilitarista italiana.
Per radicaliperugia.org : Michele Guaitini (segretario), Andrea Maori (tesoriere)


lunedì 5 settembre 2016

Palasport Evangelisti: opacità nel bando e nell’assegnazione a Kronogest. Auspichiamo che il Comune riassuma la gestione diretta della struttura

Palasport Evangelisti: opacità nel bando e nell’assegnazione a Kronogest.
Auspichiamo che il Comune riassuma la gestione diretta della struttura
 
Foto: Umbria24.it

La vicenda del Palasport Evangelisti che ha vissuto un grosso clamore mediatico per la diatriba che ha visto contrapposti il gestore Kronogest e la Sir Safety Volley ha assunto connotati di elevata ciriticità.

Anche in base a quanto affermato da altre società dilettantistiche che usufruiscono del PalaEvangelisti nel corso dell’audizione in V Commissione di questa mattina, emerge un difetto di esperienza del gestore Kronogest. E non è un caso, dal momento che questa società è stata costituita ad hoc nell’agosto 2015 per partecipare a questo bando e che ha iniziato la propria attività solamente il 1° febbraio 2016 con l’assegnazione della gestione da parte del Comune degli impianti oggetto del bando: Palasport Evangelisti, Palasport Pellini e stadio Santa Giuliana.

venerdì 2 settembre 2016

Fertility day: Non parlate di bellezza se non volete riconoscerla



di Federica Frasconi

Ho sempre pensato che­ la propria vita pers­onale sia la battagli­a più completa e pot­ente e sconvolgente c­he una persona possa ­attuare e vivere e so­rprendere e non esaur­ire mai.

Ho sempre nascosto,in­ senso di protezione,­ le realtà del cuore,­le identità, i cuori:­ l'amore con nome, fa­ccia, storia e soprat­tutto anima.

giovedì 1 settembre 2016

Vittime di Stato, licenza di uccidere


Riccardo Magherini. Foto dalla rete
Intervento di Eleonora Favaroni

Riccardo Magherini il 40 enne di Firenze ucciso dagli agenti delle forze dell’ordine il 3 marzo 2014 si aggiunge alla lunga lista di coloro , vittime di stato ,( recente la riapertura del caso di Stefano Cucchi) che ancora oggi non hanno né avranno un’equa giustizia e degna memoria.

Concessa la sospensione di pena  per parte degli agenti condannati a 8 mesi di reclusione. Gli altri sono stati tutti assolti. Ennesima  strage di vergognosa indecenza.
Magherini è morto dopo essere stato ammanettato e spinto a terra con forza , dove rimane per tempo. Viene picchiato, secondo i testimoni,, viene pestato e non ascoltato. Passano 12 minuti o forse più da quando smette di urlare.

sabato 13 agosto 2016

Il Doping dello sport ed il “non doping” della morale - di Federica Frasconi

Il Doping dello sport ed il “non doping” della morale


In questi giorni di Olimpiadi a Rio, abbiamo assistito alla squalifica di Alex Schwazer per doping: una squalifica di 8 anni che in tempi reali equivale, nella maggior parte dei casi, alla fine della sua carriera. Il caso di Schwazer è un caso diverso da molti altri ma in sé ha una denuncia della realtà molto più spinosa. Ora, con questo non si vuole dire che nello sport debba esserci il doping per gareggiare tra chi se lo somministra meglio, semmai si vuole aprire uno squarcio di realtà in quel mondo idealizzato e motore di ideologie e squadre di tifo tra i presidenti degli stati in gara.

Ogni sport ha in sé livelli di difficoltà elevati e diversi, essendo gli atleti tutti a livello agonistico: le questioni sono molto delicate; o si cambiano le regole e la mole di sforzo o si accetta l’evidenza. Non credo che quelle atlete o quegli atleti siano in se super eroi ma credo invece che siano giovani talenti indiscutibili che nella loro resistenza seppur elevata non riescono a sopportare un carico cosi pesante.
Il mondo del ciclismo, a mio avviso, è il più complicato in quanto gli atleti percorrono chilometri e chilometri in salita sotto ogni condizione climatica per molti giorni e molte ore di seguito; come si può anche solo credere che la maggior parte gareggi pulita in simili circostanze?

Un conto è non volere vedere la realtà un conto è vederla e metterla al silenzio di poteri molto più influenti dei semplici circoli sportivi. Se il doping è uno specifico trattamento medico per alleviare la fatica, il così detto “non doping” è allo stesso modo uno strumento medico per alleviare fatica e dolore.
Le case farmaceutiche sono un punto focale in questa vicenda e con loro tutto il clima di negazione ed esaltazione di realtà impossibili da raggiungere in condizioni di normale attività fisica. 

Mi torna in mente il mito di Bartali e Coppi e il famoso gesto della borraccia.
Al tempo nessuno comprese, o volle comprendere, il simbolismo nascosto in quel gesto: più che due atleti che si scambiavano la borraccia c’erano due poteri che si scambiavano favori, quello della democrazia cristiana e del partito comunista. Oggi chi ci assicura che in quella borraccia come in tante altre borracce, nella storia sportiva, non ci sia stata, oltre il controllo del potere, qualche sostanza di aiuto?

Alex Schwazer mi fa pesare a Marco Pantani ed a quanto lui stesso fosse stato distrutto dal potere, sia dal potere dello spettacolo che da quello della politica del tempo. Due atleti che hanno scontato sulle loro spalle le presunte colpe di altri intoccabili (seppur atleti): altri che continuano a non essere in regola con la morale sportiva e che gareggiano lo stesso, magari con un trattamento diverso rispetto a quello del riconosciuto e combattuto doping.
Un aiuto farmaceutico deve essere garantito a certi livelli per tutti gli atleti o altrimenti prendete in considerazione la realtà e non i miti; molti atleti muoiono giovani proprio perché esagerano nel raggiungimento di quell’ideale eroico e imponente che tanto mettete in scena e si sono massacrati magari dosando da soli quantità aberranti di medicinali ammessi e taciuti alle gare.

Lo sport è una gara prima di tutto con se stessi: rendetela tale e non un calvario di onori.
Vorrei parlare anche di Simone Biles atleta di talento indiscussa. Il suo corpo marmoreo, la sua capacità di spettacolo ha in sé un veicolo fondamentale quale è il talento. Un corpo femminile o per meglio dire… una donna è donna anche se ama avere e curare un corpo scultoreo anzi, nella sua arte, l’atleta ha in se una dolcezza decisa felice e libera come anche le altre atlete hanno a modo loro. Paragonare il suo fisco a quello delle cinesi o coreane leggiadro dolce e bello, od a quello delle russe o alle altre stesse atlete statunitensi mi sembra un modo poco serio di intendere la gara sportiva e tantomeno l’analisi della competizione. Sicuramente tra loro le atlete hanno un fisico diverso e non è un caso che in sport come la vela, atlete più leggere riescano ad arrivare nei primi posti: questo non è detto perché il punto focale è il talento prima della struttura fisica. Se le atlete cinesi o russe avessero avuto lo stesso talento di Simone Biles sarebbero arrivate prime. Un corpo di donna atletico ed in certi tratti rasente alla potenza del fisico maschile, non ha niente di così dispregiativo, anzi è un fisico che parla di uno spirito libero che probabilmente ama quel suo essere atleta cosi come si mostra; non definirei Simone Biles un baraccone, anzi definirei Simone Biles come una donna che nel suo modo ha dato libertà sessuale all’espressione artistica ed inoltre i baracconi come il circo non sono mondi degradati…

Se iniziassimo tutti a rispettare l’arte in base al fatto che è arte e non al luogo di reggenza che la ospita, forze tanti capogiri non ci sarebbero; ma così non è per questo siamo esistiti anche noi omosessuali con il nome di capovolti un tempo, ed oggi ancora,  a fatica, ognuno di noi, atleta quotidiano, cerca con la dolcezza e la giusta dose di amarezza di continuare la battaglia per la piena uguaglianza e per la cultura del vero e del reale che in se hanno anche l’arte: l’arte che non è maschera del potere o dei miti che il potere vorrebbe imporre.

L’uguaglianza parte anche da qui e non è un caso che atlete come Simone Biles siano attaccate solo perché talentuose ed anche di buona presenza scenica; i binomi, bellezza e intelligenza, omosessualità e purezza non sono poi così impossibili e se non vogliamo vederli ne accettarli, dovremmo chiederci il perché:
da cosa fuggiamo, perché due qualità non possono e non devono coesistere ancor meno se riconosciute a livello mondiale in un evento sportivo quale le olimpiadi ove lo sport è lo strumento sociale ed educativo del rapporto con se ed i propri limiti?
Forse perché lo sport fino ad oggi era, si, rappresentato come una sfida con se stessi ma non lo è mai stato nella realtà interna e mostrata. Forse dovremmo non avere paura di vedere la bellezza talentuosa o la donna apparentemente mascolina essere femminile e talentuosa o forse dovremmo avere paura: forse si dovremmo avere paura della realtà, se però la paura è un modo per arrivare all’accettazione della realtà e non sia l’ennesima fucina di stereotipi rinforzati e di reggenza elogiati.

Federica Frasconi


A tutti gli atleti quotidiani di ogni ambito

martedì 26 luglio 2016

Trasparenza e legalizzazione cannabis. Scatto finale per la raccolta-firme domani, mercoledì 27 luglio con un tavolo «no stop».

Continua la raccolta firme « per il diritto alla conoscenza e per una maggiore trasparenza dei lavori del consiglio comunale di Perugia» e per la proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione della cannabis.
Radicaliperugia.org domani, mercoledì 27 luglio, dalle 17,30 alle 22,30 terrà un tavolo «no-stop» informativo e di raccolta firme in Corso Vannucci.
Si tratta ─ ricordano Guaitini e Maori, rispettivamente segretario e tesoriere di Radicaliperugia ─ dell’ultimo atto prima del deposito dei moduli a Palazzo dei Priori e al comitato «Legalizziamo» prima della consegna in Parlamento.
Con la proposta di legge sulla legalizzazione chiediamo che il tema venga discusso sulla base dei dati ufficiali e delle evidenze scientifiche. Con le esperienze positive in atto in diversi Paesi e le analisi di politici, economisti, giuristi ed esperti di tutto il mondo che denunciano il fallimento del proibizionismo. 
La recente discussione in Parlamento ─ continuano Guaitini e Maori ─ ha mostrato come ancora il dibattito sia invece incentrato su valutazioni di tipo moralistico e ideologico.

Unioni civili: le difficoltà applicative della legge e il decreto ponte

Intervento di Federica Frasconi di radicalipeugia.org, attivista glbtiqa

A pochi giorni dalla controfirma del ministro della giustizia Andrea Orlando, al decreto ponte sulle disposizioni transitorie per i registri sulle unioni civili,
ci aspetta una lunga rivoluzione culturale di verità e realtà, di diritti e non privilegi,  
E’ stato controfirmato il decreto ponte per le disposizioni transitorie sui registri per le unioni civili.
Sappiamo tutti cosa vuol dire; il giorno dopo della pubblicazione in Gazzetta, potranno celebrarsi le prime unioni civili e tale data dovrebbe essere nel mese di agosto.
Ci hanno rassicurati che i sindaci obbiettori saranno prontamente sostituiti: come i dottori obiettori per l’aborto? Beh, diciamo che in quel campo non ha proprio funzionato la tutela della libertà della donna di scegliere per il suo corpo e la sua vita.  
Come attivista lgbtqia (lesbica,gay,bisessuale,transessuale,queer,intersessuale,asessuale) , come donna lesbica e come radicale, continuerò in questa battaglia per l’uguaglianza che di certo, per molti come me, assume un ruolo molto intimo e personale. Le unioni civili, a mio parere, sono un primo passo.

giovedì 21 luglio 2016

Caso mense: positivo l'incontro tra Comune e genitori. Che sia un nuovo punto di partenza per un servizio sempre migliore

Caso mense: positivo l'incontro tra Comune e genitori. Che sia un nuovo punto di partenza per un servizio sempre migliore




Radicali Perugia saluta con soddisfazione l'esito dell'incontro che si è svolto questa mattina alla presenza del Sindaco tra l'amministrazione Comunale e i rappresentanti delle associazioni e comitati genitori (qui il comunicato stampa del Comune).

Avevamo espresso l'auspicio durante il Consiglio Grande dello scorso 18 maggio che il Comune potesse tornare sulle proprie scelte difronte all'evidenza dei problemi sorti - evidenza rafforzata dalle recenti inchieste della Procura di Perugia - e sfruttare i genitori come una importante risorsa anziché considerarli fastidiosi rompiscatole.

Da quando il sindaco Romizi ha preso in mano la questione in prima persona il cambio di passo è stato evidente e la decisione odierna di sancire un accordo con i genitori non era un atto formalmente dovuto ma denota come sia interesse primario della stessa amministrazione coinvolgerli come attori principali in un servizio così importante e delicato come il servizio mensa nelle scuole materne.

C'è un po' di rammarico per aver perso mesi preziosi - e qualcuno dovrebbe fare mea culpa - ma l'importante era riuscire a stabilire un nuovo punto di partenza per far sì che ci fossero tutti i presupposti per un servizio che raggiunga gli elevati livelli qualitativi a cui questa città era abituata.

Ringraziamo dunque il sindaco per essere riuscito a riallacciare i nodi di una positiva esperienza nel rapporto tra amministrazione e comitati e ringraziamo i rappresentanti dei genitori, splendidi per l'impegno e la competenza che hanno saputo mettere in campo, evitando anche facili strumentazioni politiche.


Michele Guaitini - segretario Radicali Perugia
Anna Rita Fiorini Granieri - Radicali Perugia

giovedì 14 luglio 2016

Inchiesta mense scolastiche: fondate le preoccupazioni dei genitori. E’ opportuno prorogare di un anno l’appalto a delle ditte sotto inchiesta?


Caso mense: le denunce dei genitori trovano conferma nelle recenti indagini della Procura di Perugia.
E’ opportuno prorogare di un anno l’appalto a delle ditte sotto inchiesta?

L’inchiesta avviata dalla Procura di Perugia che fa seguito ai rilievi del Nas dei mesi scorsi e che ha portato all’iscrizione a vario titolo di 13 persone nel registro degli indagati, dimostra che le preoccupazioni e le criticità sollevate dai genitori nel corso dell’anno scolastico appena concluso sulla qualità del servizio mensa fornito ai bambini di Perugia non erano "inutili allarmismi".

Difronte a questo scenario, il Comune di Perugia, non avendo ancora predisposto un nuovo bando di gara, si appresta a prorogare di un ulteriore anno, mediante lo strumento della ripetizione, l’appalto milionario appena scaduto alle ditte che sono ora sotto indagine.

Ovviamente siamo alle prime fasi dell’inchiesta, nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva ed eventuali reati devono essere ancora accertati, tuttavia la delicatezza dell’oggetto dell’indagine impone la massima prudenza, pertanto riteniamo inopportuno per il Comune di Perugia prorogare questo contratto alle medesime condizioni che hanno portato ad un ricorso al Tar di prossima trattazione, una generale insoddisfazione da parte dei genitori, nessuna riduzione dei costi per l’amministrazione e ora, da ultimo, l’iscrizione nel registro degli indagati di 13 persone coinvolte nell’erogazione del servizio.
Se ripetizione deve essere, il Comune imponga alle ditte alcune migliorie sul servizio, senza riconoscere ulteriori corrispettivi, a cominciare dalla soluzione alle problematiche sulle stoviglie in plastica e sull’acqua ricca di nitrati e si rivedano completamente i meccanismi di controllo riconoscendo anche ai genitori piena legittimazione in materia. In caso contrario non vediamo altra soluzione che indire un nuovo bando con un capitolato e criteri di controllo maggiormente stringenti rispetto a quelli in vigore. I tempi sono ormai molto stretti ma in linea con quelli dello scorso anno quando la gara fu indetta proprio in questo periodo.



Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia

martedì 12 luglio 2016

Dichiarazione anticipata di trattamento: diritto di morire

Riceviamo questo contributo di Eleonora Favaroni  sul fine vita che volentieri pubblichiamo. 

“L’esserci “, abbraccia nel suo fondo tutti gli elementi in contrasto: attività e passività, agire e patire, colpa e libertà.
Ludwig Binswanger  ha detto “  Agli occhi dell’Amore tutto è possibile, così come agli occhi dell’AMore tutto è anche necessario.”
Vivere al cospetto della Morte significa morire la propria morte. Ogni trapassare , ogni morire deve essere anche volontario.
Chi può dire dove cominci la colpa e finisca il destino?
E che la vita e la morte non siano contrasti assoluti, che anche la morte debba essere vissuta e che la vita sia circondata dalla morte?
Il nostro diritto di vivere è anche il diritto di morire.
Oggi invece Il mondo è crocifisso sui cervelli mollicci e criminali di coloro che vogliono un’altra generazione di immortalità.

martedì 5 luglio 2016

Psichiatria: serve un Garante dei diritti umani

Eleonora Favaroni
Radicaliperugia.org pubblica volentieri questo nuovo contributo di Eleonora Favaroni che ci ha inviato per conoscenza. Si tratta di una lettera aperta inviata ad Attilio Solinas, presidente della Terza commissione consiliare della Regione Umbria.
Buona lettura


All’attenzione del dottor Attilio Solinas presidente della Terza commissione sanitaria consiliare  regione Umbria

«Scrivo da Perugia Sono un’insegnante  impegnata nel sociale e nel volontariato , ma soprattutto una persona che non riesce a voltare la testa dall’altra parte e fare finta di niente come invece la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica e della società corrente. Vorrei segnalare qui alcuni aspetti del settore della psichiatria territoriale e riportare l’attenzione e un riguardo a tante situazioni incresciose e irritanti che continuano a manifestarsi. L’ennesimo caso di abuso e incuria  anche questi giorni su tutti i giornali  in una comunità psichiatrica ad Assisi.

giovedì 16 giugno 2016

DAT: Intervento di Federica Frasconi all'audizione organizzata dalla III commissione dell'Assemblea regionale legislativa dell'Umbria

Federica Frasconi
Qui di seguito pubblichiamo l'intervento di Federica Frasconi all''audizione di oggi  per l“Istituzione del Registro regionale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) sanitario” organizzata dalla III commissione dell'Assemblea regionale legislativa  dell'Umbria.

Rischiare la vita e non la morte.
Con questa legge ognuno di noi potrà  scoprirsi dentro come un anima libera: libera di credersi anima o credersi corpo o sentirsi entrambe inscindibile o scindibile.
Ognuno di noi potrà  sentire dentro il senso della vita oppure domandarselo in ogni pensiero con cui si sente di giudicare se e gli altri, dalla più  piccola cosa alla più dolce e complessa che anch'essa  gode di semplicità .
Senza complicare il flusso del respiro e del pregiudizio ma affrontandoli spronando a fermarsi e trattenersi: il cuore continua a battere nonostante molti possano credere che, in quel momento, sia solo questione di volontà involontarie o di volontà superiori.
chi guida il nostro corpo e il nostro cuore?

DAT: Intervento di Elisabetta Chiacchella all'audizione organizzata dalla III commissione dell'Assemblea regionale legislativa dell'Umbria

A destra Elisabetta Chiacchella ad un tavolo radicale
Qui di seguito pubblichiamo l'intervento di Elisabetta Chiacchella all''audizione  di oggi per l“Istituzione del Registro regionale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) sanitario” organizzata dalla III commissione dell'Assemblea regionale legislativa dell'Umbria.

Grazie ad Attilio Solinas e a Silvano Rometti per essere gli estensori di questa proposta di legge che anche nella regione Umbria introduce le dichiarazioni di volontà anticipate per i trattamenti sanitari che il Comune di Perugia aveva già previsto.
Sono Elisabetta Chiacchella e insieme ad Andrea Maori inaugurammo con i nostri DAT il registro comunale, presso il Comune di Perugia, il 2 maggio 2011: fummo i primi iscritti ed eravamo contenti di agire in modo da portare avanti un cambiamento culturale a disposizione di tutti nel nostro territorio e consistente nella speranza di non incorrere più in sofferenze fisiche e morali assurde come quelle patite da Eluana Englaro e dalla sua famiglia in questo Paese.

venerdì 3 giugno 2016

Pretestuosa la richiesta di PD e SR per un Consiglio Comunale sulla riforma costituzionale. Sì a informazione e dibattito pubblico ma con gli strumenti corretti

Pretestuosa la richiesta di PD e SR per un Consiglio Comunale Aperto sulla riforma costituzionale.
Ben vengano tutte le iniziative per la più ampia informazione e per un dibattito pubblico ma si facciano con gli strumenti corretti.




I gruppi consiliari del Comune di Perugia del PD e Socialisti Riformisti hanno chiesto al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco di Perugia la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto sui temi della riforma costituzionale approvata in Parlamento e oggetto del referendum nel prossimo ottobre.

Riteniamo tale richiesta non solo pretestuosa e finalizzata unicamente a rinforzare il battage pubblicitario messo in campo dal premier Renzi, ma anche inopportuna perché finirebbe per costituire un pericoloso precedente sull'uso distorto delle istituzioni cittadine.

Infatti su questa riforma costituzionale il Parlamento già si è espresso in maniera definitiva e un Consiglio comunale non ha più, né potrà avere, alcuna voce in capitolo ora che la palla è passata agli elettori, gli unici che possono ancora esprimersi e nei confronti dei quali ogni intervento istituzionale suonerebbe come una ingerenza.
Tra le competenze del Consiglio comunale non c'è nulla che possa richiamare neanche lontanamente ciò che viene chiesto da PD e SR, e non è dunque questo lo strumento corretto di informazione e di confronto sull'argomento. Pertanto auspichiamo che tale richiesta sia respinta.

D'altro canto, essendo il tema di notevole importanza e che potrà avere anche riflessi sul funzionamento degli Enti locali, è possibile, anzi auspicabile, che anche il Comune si faccia promotore, nell'ottica del motto einaudiano "conoscere per deliberare", di uno o più dibattiti e spazi di confronto, magari concedendo gratuitamente la sala dei Notari luogo simbolo della partecipazione collettiva alla vita politica, coinvolgendo esperti della materia che rappresentino tutte le posizioni e aprendo la partecipazione a quanti, tra associazioni e cittadini, vogliano esprimere la propria opinione, ma senza ricorrere allo strumento del Consiglio aperto.


Michele Guaitini - segretario radicaliperugia.org
Andrea Maori - tesoriere radicaliperugia.org

giovedì 26 maggio 2016

Marco... a subito!



Caro Marco,
Ti scrivo perché so che leggerai in qualche modo e ti scrivo pubblicamente perché sei presente in ogni persona che oggi respira la libertà e sei presente in chi ,come noi , si fa speranza e di questo amavi ribadirne l'importanza.

giovedì 19 maggio 2016

Mense comunali: fortemente negativi i risultati della nuova gestione. L’amministrazione cambi passo e torni a condividere le scelte con i genitori

Questione mense: fortemente negativi i risultati della nuova gestione.
L’amministrazione cambi passo e torni a condividere le scelte con i genitori



Giunti ormai alla fine dell’anno scolastico, si possono tirare le somme sull’operazione portata avanti dall’amministrazione comunale nella gestione delle mense comunali togliendo ai comitati mensa la gestione degli acquisti delle derrate alimentari affidandola al gestore privato.

E’ stato un flop pressoché totale.

giovedì 5 maggio 2016

Da Marcuse a Laing passando per le riforme costituzionali di Renzi

Volentieri pubblichiamo questo originale contributo di Eleonora Favaroni per radicaliperugia.org 

Eleonora Favaroni

Viste specialmente le ultime proposte e deboli poco convincenti  manovre del governo Renziano, in Italia è più che evidente come si stia  tentando da tempo ormai  una politica dell’impossibile, laddove le stesse parole “democrazia” e “giustizia” risultano mere menzogne svuotate di ogni significato.
Herbert Marcuse  nell” Uomo a una dimensione” scriveva : “Ci troviamo dinnanzi a una confortevole levigata ragionevole democratica non- libertà. Una non- libertà che permea ogni classe sociale e ogni aspetto  della vita sociale “.
Riforma o non riforma, la Carta costituzionale italiana entrata in vigore nel 1947 e rimasta inalterata e vigente fino a oggi , non si può considerare più specialmente ai dati di fatto odierni , un documento di tutela e rappresentanza del popolo italiano ( o di quello che è rimasto del popolo italiano).
il testo della Costituzione si apre con l'articolo1 : "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro", ma oggi il lavoro è mero miraggio e appannaggio di pochi; seguono poi articolo 3 " tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e hanno eguali diritti" invece si assiste ancora a discriminazioni razziali, classiste , sessiste e omofobe, ; articolo 13 " la libertà personale è inviolabile" quando invece vengono permesse intrusioni nella privacy personale .
articolo 32 "la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale della collettività" oggi più per speculazione economica dannosa che per reale beneficio.
art.29 " la repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio". ma non si riconoscono aventi pari diritto le famiglie alternative e omosessuali.
ma dove finisce il confine del diritto e quello della legge??
ma dove inizia il terreno della reale libertà??

mercoledì 4 maggio 2016

Al via campagna di raccolta firme su trasparenza al Comune di Perugia, legalizzazione cannabis, Umbricellum, Italicum e riforma costituzionale

Il 5 maggio prende il via una campagna di raccolta firme su trasparenza al Comune di Perugia, legalizzazione cannabis, Umbricellum, Italicum e riforma costituzionale


L’associazione “radicaliperugia.org” sarà impegnata nei prossimi mesi in una importante e impegnativa campagna di raccolta firme su alcuni temi di carattere sia locale che nazionale. In particolare:
-          Petizione popolare per il diritto alla trasparenza e conoscenza dei lavori del Consiglio comunale di Perugia (registrazione audio/video anche delle sedute di commissione, pubblicazione di tutti i verbali, resoconti, fogli presenza, mozioni, ordini del giorno e interrogazioni) e per una diversa regolamentazione del gettone di presenza (campagna promossa da Radicaliperugia.org nel territorio del comune di Perugia)
-          Legge di iniziativa popolare per la regolamentazione della produzione e del consumo della cannabis e suoi derivati (campagna www.legalizziamo.it promossa da Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni in tutta Italia);
-          Referendum abrogativo e legge di iniziativa popolare sulla legge elettorale regionale “Umbricellum” per cancellare lo spropositato premio di maggioranza senza previsione né di una soglia minima né di ballottaggio (promossi dal Comitato per la Democrazia in Umbria in tutta la regione)
-          Referendum abrogativo sulla legge elettorale nazionale “Italicum” per cancellare il premio di maggioranza del 54% ad una unica lista e i capi-lista bloccati e referendum confermativo per le riforme costituzionali (campagne promosse dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale / Comitati per il “NO” in tutta Italia)

Radicaliperugia.org organizzerà tavoli di raccolta firme nel centro storico di Perugia (in corso Vannucci all’altezza di Palazzo Donini) dove possono recarsi tutti i cittadini umbri. Il primo appuntamento è per giovedì 5 maggio dalle 18 alle 20 e dalla prossima settimana e fino a fine luglio tutti i lunedì e mercoledì sempre dalle 18 alle 20.
I cittadini residenti a Perugia possono rivolgersi anche alla segreteria generale e a tutti gli sportelli U.R.P. del Comune.

Altri tavoli saranno organizzati in altri giorni e luoghi che saranno tempestivamente comunicati. Per rimanere aggiornati visitare il sito http://radicalipg.blogspot.com