mercoledì 21 settembre 2016

«Femminismo che teme la scomparsa della donna: maschilismo latente» di Federica Frasconi

Femminismo che teme la scomparsa della donna: maschilismo latente
di Federica Frasconi, attivista di radicaliperugia

Una donna prima di essere donna è persona.

Non tutte le donne hanno l'istinto materno, altre ce l'hanno e magari sono lesbiche o eterosessuali o bisessuali o transessuali.
Difendere i diritti della persona e non costringerla dentro ruoli di genere da imporre, sia da una parte che dall'altra.
Ognuno è libero di vivere come la sua persona sente di essere:
Una donna vuole seguire lo schema sociale apparentemente maggioritario con i ruoli dategli e che lei ama ricoprire (pretendendo, giustamente, l'uguaglianza dei diritti con l'uomo)? Bene, viva come vuole la sua realizzazione intima;
Una donna è lesbica e crede che sia giusto che non ci sia la GPA? Bene, non la pratichi;

Congresso Partito Radicale Transnazionale 1-3/09 - Intervento di Federica Frasconi

Carcerati per non essere in vista: scomodo panorama di realtà create, i cui autori spesso sono i buoni moralisti.

Intervento scritto di Federica Frasconi in occasione del Congresso del Partito Radicale Transnazionale che si è tenuto presso il Carcere di Rebibbia a Roma dal 1 al 3 settembre 2016



Tutti noi da qualche parte viviamo da carcerati l'importante è conoscersi per non esserlo con se stessi.

L'arma che il potere, supposto democratico, ha ci tiene a sé come buoni oppressori dei presunti nemici.

lunedì 19 settembre 2016

Depositata petizione popolare al Comune di Perugia su trasparenza e gettone di presenza



Questa mattina una delegazione di Radicali Perugia ha depositato presso l'ufficio Protocollo generale una petizione popolare sulla trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia, corredata delle oltre 200 firme autenticate richieste.

domenica 18 settembre 2016

Radicaliperugia interviene al congresso di Omphalos GLBT LIFE Perugia

Da sinistra: Strappaghetti, Maori e Bucciarelli al congresso.
«Se c’è un’associazione benemerita che dovrebbe essere iscritta nell’albo d’oro della città di Perugia, questa è Omphalos»

Così inizia l'intervento di saluto di Andrea Maori all'VIII congresso di Omphalos GLBT LIFE Perugia intervenuto per radicaliperugia.
Di seguito l'intervento.

«Per chi non lo sapesse l’albo d’oro del Comune di Perugia è quella onorificenza che dopo un voto del consiglio comunale, l’amministrazione cittadina assegna a quanti, siano essi cittadini, enti o associazioni, si siano resi benemeriti del Comune in ogni campo di utilità pubblica ed abbiano dato particolare lustro alla città.
L’onorificenza viene assegnata in occasione della celebrazione del XX Giugno, cioè della massima manifestazione di laicità che ancora sopravvive a Perugia.

Congresso Partito Radicale Transnazionale 1-3/09/16 - Intervento di Enzo Gravina

"Da Ventotene a Rebibbia" - 40º Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito del 1-2-3 Settembre 2016.

Intervento n° 65 (primo non fatto per la tagliola del tempo delle 14.00). Iscritto
Enzo Gravina, San Benedetto del Tronto. Radicale da sempre, militante a  Perugia 97-2000.

Maurizio Turco, nella relazione del tesoriere (1), dice <<Io sono qui, con chi è qui, per continuare la strada intrapresa, le lotte avviate e quelle che dovremo promuovere>> e su questo siamo tutti d’accordo. Ma quali sono le lotte avviate?

mercoledì 14 settembre 2016

Italicum: intervista a Michele Guaitini sull'ordinanza di rinvio alla Corte costituzionale da parte della magistratura di Perugia promossa anche da radicaliperurgia

A sinistra Michele Guaitini. Accanto Andrea Maori
Qualche giorno fa il tribunale di Perugia  ha rinviato alla Corte costituzionale l'italicum su un ricorso firmato da una ventina di persone tra cui il sottoscritto ed altri compagni di radicaliperugia.

Il ricorso è stato patrocinato dagli avvocati Besostri, Pennino, e Ricciardi.

A seguito di questa decisione il dibattito sulla modifica della legge elettorale si è arricchito di un nuovo elemento.

Infatti non è improbabile che la Corte decida di prendere altro tempo per unificare tutti i ricorsi, forse anche dopo il voto referendario, per emettere la sua sentenza.


Qui il link per accedere all'intervista di Radio Radicale a Michele Guaitini, segretario di radicaliperugia e presidente del Comitato per la democrazia in Umbria, promotore del ricorso.

Andrea Maori, tesoriere di Radicaliperugia.org

lunedì 12 settembre 2016

Radicaliperugia: soddisfazione per l'approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale di Perugia dell'ordine del giorno sulla valorizzazione della stanza di Aldo Capitini a Palazzo dei Priori


Radicaliperugia esprime la propria soddisfazione per l’approvazione all’unanimità nel Consiglio comunale di Perugia dell’ordine del giorno presentato dal consigliere del gruppo PD Tommaso Bori perché la stanza abitata da Aldo Capitini, nella torre campanaria all’interno di Palazzo dei Priori, venga sistemata, in modo che venga diffuso l’audio delle registrazioni del Seminario internazionale sulla nonviolenza del 1963 al fine di ricordare Aldo Capitini e sviluppare negli ascoltatori riflessioni sui temi del pacifismo e della nonviolenza tanto cari al filosofo perugino.
Il seminario del 1963 fu evento eccezionale di grande spessore culturale e politico. Le registrazioni sono da alcuni mesi disponibili per l’ascolto nel sito di Radio Radicale grazie alla sensibilità del Movimento Nonviolento che li ha messi a disposizione per una ampia fruizione.
Quel seminario che si tenne a Perugia per ben dieci giorni dal 1° al 10 agosto del 1963 è di grandissimo interesse da un punto di vista storico-politico e filosofico perché contiene acute riflessioni sulla nonviolenza che, riascoltate oggi, mantengono una profonda attualità di analisi. Indubbiamente si tratta di documenti molto importanti per la storia della realtà nonviolenta ed antimilitarista italiana.
Per radicaliperugia.org : Michele Guaitini (segretario), Andrea Maori (tesoriere)


lunedì 5 settembre 2016

Palasport Evangelisti: opacità nel bando e nell’assegnazione a Kronogest. Auspichiamo che il Comune riassuma la gestione diretta della struttura

Palasport Evangelisti: opacità nel bando e nell’assegnazione a Kronogest.
Auspichiamo che il Comune riassuma la gestione diretta della struttura
 
Foto: Umbria24.it

La vicenda del Palasport Evangelisti che ha vissuto un grosso clamore mediatico per la diatriba che ha visto contrapposti il gestore Kronogest e la Sir Safety Volley ha assunto connotati di elevata ciriticità.

Anche in base a quanto affermato da altre società dilettantistiche che usufruiscono del PalaEvangelisti nel corso dell’audizione in V Commissione di questa mattina, emerge un difetto di esperienza del gestore Kronogest. E non è un caso, dal momento che questa società è stata costituita ad hoc nell’agosto 2015 per partecipare a questo bando e che ha iniziato la propria attività solamente il 1° febbraio 2016 con l’assegnazione della gestione da parte del Comune degli impianti oggetto del bando: Palasport Evangelisti, Palasport Pellini e stadio Santa Giuliana.

venerdì 2 settembre 2016

Fertility day: Non parlate di bellezza se non volete riconoscerla



di Federica Frasconi

Ho sempre pensato che­ la propria vita pers­onale sia la battagli­a più completa e pot­ente e sconvolgente c­he una persona possa ­attuare e vivere e so­rprendere e non esaur­ire mai.

Ho sempre nascosto,in­ senso di protezione,­ le realtà del cuore,­le identità, i cuori:­ l'amore con nome, fa­ccia, storia e soprat­tutto anima.

giovedì 1 settembre 2016

Vittime di Stato, licenza di uccidere


Riccardo Magherini. Foto dalla rete
Intervento di Eleonora Favaroni

Riccardo Magherini il 40 enne di Firenze ucciso dagli agenti delle forze dell’ordine il 3 marzo 2014 si aggiunge alla lunga lista di coloro , vittime di stato ,( recente la riapertura del caso di Stefano Cucchi) che ancora oggi non hanno né avranno un’equa giustizia e degna memoria.

Concessa la sospensione di pena  per parte degli agenti condannati a 8 mesi di reclusione. Gli altri sono stati tutti assolti. Ennesima  strage di vergognosa indecenza.
Magherini è morto dopo essere stato ammanettato e spinto a terra con forza , dove rimane per tempo. Viene picchiato, secondo i testimoni,, viene pestato e non ascoltato. Passano 12 minuti o forse più da quando smette di urlare.