giovedì 14 giugno 2018

Interpellanza di Magi di + Europa su caso di discriminazione e censura a Todi. Al centro la libertà di pensiero e di educazione


Discriminazione e censura a Todi. Violata la tutela della libera circolazione delle idee, la promozione della cultura e il diritto all’istruzione senza discriminazioni
Interpellanza parlamentare di Riccardo Magi deputato di + Europa e segretario di Radicali Italiani Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Il trasferimento forzato della direttrice della Biblioteca comunale di Todi ad altro incarico perché non ha assecondato i voleri della Giunta comunale è oggetto di una interpellanza parlamentare firmata dal deputato di + Europa e segretario di Radicali italiani Riccardo Magi.
Di fronte alla richiesta oscurantista della Giunta comunale di Todi – dichiarano Michele Guaitini e Andrea Maori, rispettivamente segretario e tesoriere di Radicaliperugia - di spostare od escludere in altri spazi della Biblioteca libri per bambini che trattano temi definiti a carattere sensibile, legati cioè ad omossessualità, omogenitorialità e transessualismo la direttrice si è dichiarata incapace di indicare anche un solo libro da spostare secondo le indicazioni della stessa Giunta in quanto la biblioteca è stata organizzata secondo criteri internazionali e nazionali largamente condivisi dalla comunità scientifica.
A seguito di questa decisione la direttrice è stata spostata ad altro incarico violando palesemente principi di autonomia e di gestione del lavoro. In questo caso poi la vicenda dimostra come  a molti amministratori sfugge il nesso tra questi obblighi e quello di assicurare un servizio bibliotecario coerente con i valori del pluralismo e della democrazia partecipativa secondo i quali la tutela della libera circolazione delle idee, la promozione della cultura e il diritto all’istruzione senza discriminazioni sono un fondamentale corollario.
Per questi motivi, a partire dal caso di Todi + Europa ha chiesto al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e a quello dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca quale iniziative i Ministri in indirizzo intendono assumere per garantire il rispetto delle leggi vigenti, quali linee di indirizzo il Governo intende seguire a tutela dell’autonomia della professionalità degli operatori dei beni culturali a partire da questo precedente di Todi.



Michele Guaitini, segretario di RadicaliPerugia
Andrea Maori, Tesoriere di RadicaliPerugia

mercoledì 23 maggio 2018

L'esperienza di Radio Radicale oggi a Perugia nel dibattito "Archivi audiovisivi: esperienze a confronto"



Nell'ambito del ciclo di conferenze “Archivi della contemporaneità tra gestione e promozione culturale “ organizzato dall’ANAI Umbria in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, presso la sala delle conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo dei Priori, Perugia, oggi 23 maggio 2018 ore 17,30 incontro "Archivi audiovisivi: esperienze a confronto". Intervengono:  Maurizio Della Porta, Archivista di Stato con la relazione L’archivio multimediale del centro di documentazione Belli Argiris di Spoleto e Andrea Maori archivista  e componente il direttivo ANAI Umbria, con la relazione L’archivio di Radio Radicale tra produzione, conservazione e diffusione" Modera: Enrico Paris, vicepresidente ANAI Umbria.

Oggi presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia convegno "Fine Vita, DAT e Testamento Biologico"




Alle ore 17,00 iniziativa organizzata dalla Sinistra Universitaria - UDU presso l’Aula 8 edificio B della Scuola di Medicina, Piazzale Gambuli, 1, 06129 Perugia

Intervengono: Vito Peduto (Presidente CdL Medicina e Chirurgia), Maurizio Oliviero (Ordinario di Diritto Pubblico Comparato), Tommaso Ciacca (primario di Anestesia e Rianimazione, Ospedale di Orvieto, membro dell'Associazione Luca Coscioni, Roberta Crisci (coordinatrice regionale associazione Exit) e Pierluca Cantoni, componente di Radicaliperugia

mercoledì 16 maggio 2018

Comune di Perugia: finalmente lo streaming delle sedute di commissione


Dopo una lunga battaglia ed una petizione popolare promossa da Radicali Perugia, finalmente il Comune di Perugia trasmetterà sul proprio sito lo streaming dei lavori delle commissioni consiliari.


Finalmente per i cittadini di Perugia sarà possibile seguire i lavori delle commissioni consiliari, come già avviene per le sedute del Consiglio, tramite lo streaming in diretta e la possibilità di attingere all’archivio delle registrazioni.
Ci siamo impegnati in tutti i modi per ottenere questo risultato cercando di far presentare ordini del giorno dai consiglieri comunali, poi regolarmente respinti, fino alla raccolta di firme autenticate per la presentazione di una petizione popolare.
Nonostante l’approvazione da parte del Consiglio nel dicembre 2016, ci sono voluti altri 17 mesi per vincere le numerose resistenze e negligenze da parte sia dei consiglieri comunali che degli apparati interni (dirigenti e uffici), ma da oggi nel sito del Comune di Perugia saranno disponibili anche le registrazioni delle sedute delle commissioni consiliari.
Uno strumento utile sia per i cittadini, in quanto spesso è proprio nelle commissioni dove si sviluppa maggiormente il dibattito politico su alcuni temi e dove si tengono le audizioni di soggetti esterni e dirigenti comunali, sia per i consiglieri stessi che così avranno una opportunità in più per far conoscere il loro lavoro quotidiano.
Ci preme nell’occasione ringraziare tutti i cittadini che hanno dato forza alla nostra proposta apponendo la loro firma sulla petizione popolare. Per qualcuno magari sarà stato un gesto poco significativo o velleitario, mentre in realtà si è rivelato fondamentale per l’ottenimento di questa conquista sul fronte della trasparenza e della conoscenza dei lavori del consiglio comunale.

Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia
Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia

mercoledì 28 marzo 2018

Caso Joan, giustizia è fatta

Il tribunale di Perugia impone la trascrizione dell'atto di nascita del piccolo Joan con entrambe le madri.
Si è perso un anno di tempo a causa dell'operato dell'amministrazione comunale che è stata oggi sconfessata.


L'associazione Radicali Perugia che sin dal primo momento si è schierata a favore del piccolo Joan e delle sue due madri, saluta con soddisfazione la sentenza odierna con cui il tribunale di Perugia ha importo la trascrizione del suo atto di nascita con l'indicazione di entrambe le genitrici.

Una conclusione ovvia per chi aveva seguito la vicenda e per i precedenti giurisprudenziali in tema di riconoscimento dei diritti di figli di coppie omosex.
Non era evidentemente ovvia per il Comune di Perugia, i suoi dirigenti e il sindaco nella sua veste di ufficiale di stato civile che aveva in un primo momento vietato in toto la trascrizione e solo pochi mesi fa provveduto ad una trascrizione parziale con l'indicazione della sola madre partoriente dopo il parere espresso dal Ministero degli Interni e dietro la spinta arrivata da una interrogazione parlamentare, un ordine del giorno approvato in consiglio comunale a larga maggioranza e la sollevazione di alcune associazioni e numerosi cittadini.

Noi abbiamo sempre considerato Joan "uno di noi" e siamo felici che da oggi lo sia anche per la nostra burocrazia. Questo non deve farci dimenticare che si è perso inutilmente un anno di tempo dal momento che il Sindaco avrebbe potuto provvedere alla trascrizione integrale già a marzo dello scorso anno. E' evidente che serve una legge che faccia chiarezza una volta per tutte, ma ormai è altrettanto evidente che l'orientamento giurisprudenziale consente già oggi i sindaci di tutta Italia di non avere timidezze in materia di riconoscimento dei diritti dei figli delle coppie omosex.



Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia
Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia

sabato 3 marzo 2018

La Lista “+Europa con Emma Bonino” ha concluso la campagna elettorale in Umbria


Dichiarazione dei candidati della Lista “+Europa con Emma Bonino” in Umbria che volentieri pubblichiamo

Si è svolta a Terni la conferenza stampa della lista “+Europa con Emma Bonino” dove i candidati alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica hanno concluso la campagna elettorale.

Una campagna elettorale fatta di dialogo costante e diretto con i cittadini che hanno partecipato a dibattiti e manifestazioni di approfondimento del programma che contiene solo  proposte concrete, realizzabili e responsabili senza ricorrere a grida, slogan demagogici o promesse impossibili.

Invitiamo gli umbri a votare per la lista +Europa, perché anche in Umbria si possa garantire una maggiore sostenibilità ambientale, godere di più diritti, creare più lavoro e più crescita economica, garantire più efficienza, più cultura, più equità sociale e intergenerazionale e fare del cuore verde d’Italia che ha dato i natali a San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa,  la Regione migliore, quella giusta per far ripartire in Italia, con slancio, il progetto politico per ottenere un’Europa più unita, più forte, più libera, più democratica.

In fine si segnala un fatto che rende le liste di “+Europa” in Umbria eccezionali. La presenza di due candidate che erano straniere le quali, ottenuta la cittadinanza italiana, si sono dimostrare cittadine esemplari per chiunque.

Kamaljeet Kaur, nata in india, candidata al senato e Elona Gaxha, nata in Albania, candidata alla camera dei deputati

Qui la  breve narrazione della loro storia di vita esemplare  
https://www.facebook.com/piueuropa/videos/149230275744647/

mercoledì 28 febbraio 2018

Comune di Perugia: Streaming delle commissioni consiliari, ennesimo rinvio. Ormai siamo alla farsa.

Streaming delle commissioni consiliari del Comune di Perugia:
ancora un rinvio per una vicenda che sta sempre di più assumendo i connotati della farsa




Questa mattina la I Commissione Consiliare era chiamata per la terza volta a discutere ed approvare il regolamento per le riprese audio/video delle sedute di Commissione dopo che il Consiglio Comunale approvò il 19 dicembre 2016 una petizione popolare sulla trasparenza dei lavori del consiglio stesso.

La seduta si è conclusa con l'ennesimo nulla di fatto. 

mercoledì 21 febbraio 2018

Nessuno tocchi chi fa politica: solidarietà ai militanti di Potere al popolo aggrediti in modo vile a Perugia.

Nessuno tocchi chi fa politica: solidarietà ai militanti di Potere al popolo aggrediti in modo vile a Perugia. Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi, è l’indifferenza dei buoni
Dichiarazione di Alessandro Massari, capolista lista al Senato “+Europa con Emma Bonino”
Esprimo sdegno assieme a Roberto Capelli, capolista alla Camera della lista “+Europa con Emma Bonino” per quanto accaduto ieri notte a Ponte Felcino e solidarietà ai due militanti di “Potere al popolo” aggrediti in modo vile e incivile.
Vedo con preoccupazione il compiersi di atti violenti e ripudio le aggressioni che si sostituiscono ai dialoghi. Credo nella naturale intelligenza degli elettori e vorrei contare le teste, non vederle rompere.