venerdì 4 aprile 2008

Da Bettona a Narni solidarietà con il Tibet

Il Comune di Bettona, retto da un'amministrazione di centrodestra, ha adottato una delibera di giunta in cui si impegna ad esporre permanente la bandiera tibetana, nella sede istituzionale, fino a quando il Tibet non avrà il suo status di autonomia.
Il Consiglio Comunale di Narni in seguito ad una mozione presentata dal consigliere Federico Novelli, capogruppo del Partito Socialista, ha approvato nella seduta di venerdì 28 marzo un ordine del giorno sui diritti del popolo tibetano calpestati dall'oppressione cinese.

giovedì 3 aprile 2008

TESTAMENTO BIOLOGICO - TOMMASO CIACCA INVITATO A DISCUTERNE DALLA CHIESA VALDESE

Venerdì 4 Aprile, Tommaso Ciacca della Direzione dell’Associazione Luca Coscioni, ha partecipato ad un incontro organizzato dalla Chiesa Valdese di Perugia sul testamento biologico. Si inserisce in una serie di conferenze organizzati sui Diritti civili negati.
Per riascolatare il dibattito clicca
http://www.radioradicale.it/scheda/250967/conferenza-sul-testamento-biologico

Registrazione audio dell'incontro "Tibet, un popolo da salvare"

Cliccando qui potete ascoltare l'intera registrazione dell'incontro di ieri.

Cliccate sulle foto per ingrandirle.
Incontro sul tibet

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venerdì 28 marzo 2008

TIBET, UN POPOLO DA SALVARE

Comunicato stampa - Invito a partecipare

Mercoledì 2 aprile, a Perugia, alle 16,30 presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, Piazza Italia, si svolgerà una manifestazione di informazione ed approfondimento dedicata ai drammatici avvenimenti tibetani di questi giorni e intitolata "Tibet, un popolo da salvare". L'iniziativa, sponsorizzata dal gruppo regionale del Partito Democratico, è assunta da Lettereriformiste, dall’Associazione Radicaliperugia.org, dall’Associazione radicale "Ernesto Rossi" di Terni, e dall’Associazione Umbria per il Tibet.
Interverranno Gianluca Rossi, presidente del gruppo Pd del Consiglio regionale, Dechen Dolkar, dell'Associazione Donne Tibetane in Italia, Francesco Pullia, della direzione nazionale di Radicali Italiani.

giovedì 20 marzo 2008

Bandiera del Tibet. Pellegrino e Maori scrivono al sindaco di Perugia

RADICALIPERUGIA.ORG
Associazione Giovanni Nuvoli

Perugia, 18 marzo 2008

Al Signor Sindaco
del Comune di Perugia
Renato Locchi

OGGETTO: Una bandiera per un reale statuto di piena autonomia per il Tibet- Invito ad aderire all'associazione di Comuni, Province, regioni per il Tibet

Nel 1949, il Tibet, Paese indipendente, dalla storia millenaria, fu invaso dalle forze armate della Repubblica Popolare Cinese. Ne seguì una occupazione di una ferocia senza nome, fatta di massacri, di torture, di imprigionamenti e di sterilizzazioni di massa, di aborti forzati, di sistematica distruzione del patrimonio culturale, religioso e ecologico. (...)

Pellegrino scrive all'assessore regionale Rosi sul progetto libertà di parola

Perugia, 19 marzo 2008

Gent.mo
Maurizio Rosi
Assessore alla Sanità
Regione Umbria

Gentile Assessore,

giovedì 20 marzo (domani) può finalmente compiersi una tappa fondamentale della battaglia di Luca Coscioni per consentire alle persone disabili di poter disporre delle tecnologie più aggiornate per recuperare facoltà di comunicazione e movimento (il nostro progetto "libertà di parola").
Il 20 marzo infatti si riunisce, come certamente saprà, la Conferenza Stato-regioni, l'ultima occasione di questa legislatura per approvare l'aggiornamento del "nomenclatore tariffario", cioè l'elenco di strumentazioni messe a disposizione dalle asl, attualmente fermo al 1999.

Il Ministro della Salute Livia turco ha assicurato pubblicamente che il punto sarà sottoposto per approvazione definitiva alla riunione di giovedì, anche se formalmente la questione non è stata ancora inserita all'ordine del giorno. Grazie all'azione di alcune "cellule Coscioni", e in particolare a Lucio Bertè, la Lombardia, il Veneto, l'Emilia Romagna e la Toscana si sono già espresse con chiarezza a favore del provvedimento. Lo stesso hanno fatto molte altre associazioni come la FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), l'unione italiana Ciechi (Uic), etc.

L’associazione Radicaliperugia.org e per suo tramite L’Associazione Luca Coscioni, Le chiedono di impegnarsi personalmente affinché tutto quanto vada in porto nel migliore dei modi, affinché non vada dissipata questa occasione per fare un passo avanti a favore della vita indipendente di milioni di persone disabili - in particolare quei disabili gravi che oggi sono letteralmente sepolti vivi dalla burocrazia che impedisce loro di accedere a strumentazioni in grado di garantire loro l'effettivo esercizio del diritto costituzionale alla libertà di espressione.

mercoledì 19 marzo 2008

Ciacca: iniziativa nonviolenta rivolta al Ministro della Salute Turco

Da questa notte inizierò uno sciopero della fame di due giorni insieme ad altre compagne e compagni dell’Associazione Coscioni. Questa iniziativa nonviolenta è rivolta al Ministro Turco perché in occasione della conferenza Stato-Regioni che si terrà a Roma il 20 Marzo sia rispettata la “parola data” da parte del ministro stesso sull’aggiornamento del nomenclatore tariffario. In occasione della conferenza, all’o.d.g., vi sarà infatti tra i vari argomenti quello della ratifica definitiva, nell’ambito del più complessivo rinnovo dei LEA, del nuovo nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi, per sostituire il testo del 1999, immutato da allora nonostante dovesse essere aggiornato con cadenza biennale.

lunedì 17 marzo 2008

IL GOVERNO CINESE SI PREPARA ALLA MATTANZA E IL VATICANO TACE

Roma, 16 marzo 2008

Dichiarazione di Francesco Pullia, della Direzione nazionale di
Radicali Italiani.

L'inaudita violenza con cui i militari cinesi intendono stroncare a Lhasa la giusta rivendicazione di libertà dei tibetani e
l'indifferenza, quando non ostilità, dimostrata dal governo di Pechino nei confronti della politica di dialogo reiteratamente espressa dal Dalai Lama, attestano l'autentico volto di uno dei regimi più tirannici del mondo, detentore, tra l'altro, in assoluto del triste primato per esecuzioni capitali.

Informazioni attendibili trapelate dal Tibet ci confermano che a Lhasa la polizia cinese ha sparato ad alzo zero, bastonato brutalmente semplici passanti, ammassato cadaveri negli angoli delle vie e delle piazze. Si sa che all'interno delle prigioni gli arrestati sono stati letteralmente massacrati e già si può prevedere cosa saranno capaci di fare i militari lunedì, quando avrà termine l'ultimatum dato dalla polizia agli insorti. Intanto è stata tagliata qualsiasi forma di comunicazione ed è praticamente impossibile utilizzare le linee telefoniche. Prima di cominciare la mattanza, i cinesi vogliono sincerarsi che Lhasa sia effettivamente isolata dal mondo in modo da impedire la circolazione di testimonianze video o fotografiche.