
«Gli ex diesse fanno fatica a capire.
Quelli che per noi sono passi da gigante, come i passi in avanti fatti sul testamento biologico, per loro sono passettini. Noi non abbiamo una tradizione socialdemocratica o comunista. Non facciamo parte di un filone culturale. Noi abbiamo due appartenenze: una alla Chiesa, l'altra alla politica.
Per me, come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è lui: il Papa.
Per noi è il vicario di Dio in terra, e questo gli ex diessini dovrebbero alla fine comprenderlo.»
Pierluigi Castagnetti, sui problemi interni al PD.
Corriere della sera, 25/3/2009
Cocciutamente devo riportarmi al punto,per quanto mi sia atroce contemplare l'evidenza oggettiva e insieme la cecità e il disastro della disattenzione generale dei più, come dei chierici e degli addetti, e persino tuo, destinatario del destino della missiva. Atroce appunto, la tentazione ho di non occuparmene più: tanto l'evidenza dell'indifferenza generale vuole estinguere un'ostinazione, che appare a me medesimo comica. Quando non l'intenda nessuno. 3 giorni: metà del tempo che impiegò il Padre Eterno a fare il Cosmo per la Bibbia. Come può essere che in Austria mettano tanto poco a celebrare un processo?
Invito alla presentazione del libro Chiesa padrona - Un falso giuridico dai Patti Lateranensi a oggi di Michele Ainis (Garzanti)

