giovedì 10 ottobre 2019

Conferenza stampa su legge elettorale “Umbricellum” a Perugia, venerdì 11 ottobre ore 12


 Venerdì 11 ottobre alle ore 12 presso la sala Falcone e Borsellino della Provincia di Perugia in piazza Italia, il Comitato per la Democrazia in Umbria, in occasione delle imminenti elezioni, terrà una conferenza stampa sulla legge elettorale regionale “Umbricellum” per fare il punto della situazione sui ricorsi in atto e per lanciare un appello a tutti i candidati alla presidenza per correggerne le evidenti storture e gli aspetti di dubbia costituzionalità. 
Saranno presenti:
- Michele Guaitini portavoce comitato per la democrazia in Umbria
- gli avvocati che hanno curato i ricorsi in tribunale: Michele Ricciardi del foro di Perugia e Felice Besostri del foro di Milano (già estensore del ricorso presso la corte costituzionale su legge elettorale nazionale “porcellum”)
- Mauro Volpi costituzionalista

Le redazioni sono invitate a partecipare.

Michele Guaitini
Portavoce Comitato per la Democrazia in Umbri

mercoledì 22 maggio 2019

Le iniziative del «Comitato di Perugia Salviamo Radio Radicale».

Un flash mob partecipato a sostegno di Radio Radicale quello che si è svolto ieri a Perugia in piazza IV Novembre con molti candidati sindaco e consiglieri comunali nel primo giorno di mancata convenzione per la trasmissione delle sedute parlamentari. Radio Radicale per oltre 40 anni ha garantito a tutti gli italiani la conoscenza di quello che avviene nelle nostre istituzioni, nei nostri tribunali, nei partiti, nelle piazze d'Italia. 
Nel tempo residuo, la Radio si concentra sull’informazione e comunicazione sull’attività di altre Istituzioni, dei soggetti politici, delle principali associazioni del mondo del lavoro e dell’impresa o sulle manifestazioni pubbliche o conferenze stampa di particolare interesse, anche al fine di promuovere e stimolare il dibattito e la partecipazione dei cittadini. Per la difesa e la conoscenza di questo patrimonio culturale e di presidio democratico (il suo archivio, disponibile online, contiene più di duecentoventicinquemila oratori e quasi cinquecentoquarantamila schede di registrazione tra convegni, dibattiti, processi, sedute parlamentari, sedute del CSM, interviste etc… ) si è costituito il «Comitato di Perugia Salviamo Radicale» che nei prossimi giorni sarà attivo con altre iniziative.

domenica 19 maggio 2019

Radio Radicale, Flash mob martedì 21 maggio dalle ore 18.00 alle 18,30 a Perugia, piazza IV Novembre


Si è costituito «Salviamo Radio Radicale Comitato di Perugia» con l’obiettivo di scongiurare la chiusura della storica emittente radiofonica che per oltre 40 anni ha garantito a tutti gli italiani la conoscenza di quello che avviene nelle nostre istituzioni, nei nostri tribunali, nei partiti, nelle piazze d'Italia. Ora, la convenzione che garantisce il servizio pubblico di Radio Radicale è stata rinnovata solo fino al prossimo 21 maggio.
Per garantire che dopo questa data proseguano le trasmissioni del Parlamento, del Csm, della Corte Costituzionale, dei processi, delle attività di partiti e movimenti, chiediamo al Governo di ripensarci e continuare ad assicurare questo servizio pubblico al paese.
Il Comitato, nato da pochi giorni nei social, ha già raccolto numerose adesioni tra cui i candidati sindaco di Perugia Katia Bellillo, Giuliano Giubilei, Marco Mandarini,  Giuliano Stella, i consiglieri regionali Attilio Solinas e Silvano Rometti promotori di una mozione a difesa del servizio pubblico di Radio Radicale approvata dall’Assemblea legislativa dell’Umbria il 12 marzo scorso e numerosi candidati nelle varie liste che si presentano al voto per le comunali del 26 maggio prossimo.
Invitiamo i cittadini a partecipare al Flash mob con foto di gruppo che terremo martedì 21 maggio dalle ore 18.00 alle 18,30 a Perugia, piazza IV Novembre in occasione del primo giorno di trasmissione di Radio Radicale senza convenzione allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare una voce libera, indipendente e patrimonio unico di memoria collettiva.

Andrea Maori, Michele Guaitini Luca Cimaroli promotori di «Salviamo Radio Radicale Comitato di Perugia»


martedì 26 marzo 2019

Il Comune di Perugia nega la trasparenza sui propri atti. Intervenga il Prefetto.

Il Comune di Perugia nega la trasparenza sui propri atti.
Intervenga il Prefetto.



Con la realizzazione del nuovo sito istituzionale, il Comune di Perugia fa preoccupanti passi indietro in materia di trasparenza.
Mentre prima era possibile consultare delibere e determine di Giunta, Consiglio e dirigenti, ora è tutto oscurato. La pubblicazione di questo tipo di atti è tutelata anche dalla legge (art. 23 D.Lgs. 33/2013 e art. 1 c. 16 D.Lgs. 190/2012), pertanto ci rivolgeremo al Prefetto affinché imponga al Comune di Perugia di ottemperare quanto prima a questa grave lacuna. 

Ancora più grave da un punto di vista politico il fatto che non si è ancora dato seguito alla petizione popolare approvata dal Consiglio Comunale nel dicembre 2016 che chiedeva la pubblicazione di una serie di atti nel sito istituzionale: verbali e fogli di presenza di consiglio e commissioni, mozioni, ordini del giorno e interrogazioni dei consiglieri. Speravamo che con il varo del nuovo sito si potessero finalmente avere anche queste informazioni aggiuntive ma nulla di tutto questo è avvenuto.
Non c'è che dire, un pessimo segnale di fine mandato.


Michele Guaitini - segretario Radicali Perugia
Andrea Maori - tesoriere Radicali Perugia

lunedì 11 marzo 2019

Radicali Perugia: cordoglio per la scomparsa di Silvano Cenci, alias Giorgio Straccivarius, fondatore del FUORI di Perugia. Una cerimonia laica di commiato si terrà domani.

Straccivariu secondo da sinistra a congresso Fuori! del 1973
RadicaliPerugia ricorda con commozione la figura di Silvano Cenci, conosciuto anche come Giorgio Straccivarius, scomparso nella notte tra sabato e domenica scorsi.

Silvano Cenci, nato a Perugia nel 1941, è stato uno dei primi radicali di Perugia che ha militato fino alla fine degli anni ‘80. Tra i primi perugini a fare coming out in città ha fondato nel 1977, presso la sede storica di Corso Cavour, il FUORI di Perugia, movimento politico degli omosessuali federato al Partito radicale.
Domani martedì 12 marzo presso la Sala del Commiato del cimitero monumentale a Perugia alle ore 10.00 si terrà una cerimonia laica.
Con lui se ne va un caro amico di Radicali Perugia, prima ancora che un militante radicale. Ciao Straccivarius.

Michele Guaitini - segretario Radicali Perugia
Andrea Maori - tesoriere Radicali Perugia

lunedì 11 febbraio 2019

Centro islamico a Ponte Felcino, garantire la libertà di culto a tutti


Radicaliperugia:  Centro islamico, garantire la libertà di culto a tutti


La decisione del centro islamico di cambiare sede a Ponte Felcino è un fatto che riguarda esclusivamente la comunità islamica di Perugia che ha tutto il diritto di poter organizzarsi come ogni altra espressione religiosa e spirituale garantita dalla Costituzione.
Esponenti della Lega umbra hanno invece dichiarato che per motivi di sicurezza un nuovo centro islamico non deve essere aperto e chiedono al sindaco di  Perugia di non autorizzare nuove sedi.
La Lega ha quindi aperto anche a Perugia una nuova guerra di religione contro la libertà di culto. Esattamente come durante il fascismo si vogliono rendere clandestine minoranze religiose. Un progetto scellerato che non tiene conto dei cambiamenti di una società multi religiosa e multietnica in rapido mutamento.
Perugia è conosciuta in Europa come una città laica e tollerante, non vogliamo tornare al medioevo più cupo e retrivo.

Michele Guaitini, segretario di Radicaliperugia
Andrea Maori, tesoriere di Radicaliperugia

lunedì 21 gennaio 2019

Finalmente approvato il regolamento per lo streaming delle sedute delle commissioni

Approvato il regolamento per lo streaming delle commissioni. 
Dopo due anni vinta la battaglia per dare attuazione alla petizione popolare promossa da Radicali Perugia.

Dicembre 2017: dolce con la candelina per ricordare al Presidente del Consiglio Comunale che era passato un anno dall'approvazione della petizione popolare senza che venisse attuata.


Con l'approvazione dell'apposito regolamento da parte del Consiglio Comunale di Perugia, finalmente sarà possibile seguire in streaming anche le sedute delle Commissioni Consiliari.
Era da oltre due anni che aspettavamo quest'atto, da quando cioè il Consiglio aveva approvato la petizione popolare promossa da Radicali Perugia sulla trasparenza dei lavori della massima assemblea cittadina.

Due anni di ostracismi, resistenze e inerzie da parte un po' di tutti contro i quali è servita un'opera continua di insistenza e persuasione ma alla fine l'obiettivo è stato raggiunto. Stupisce che gli unici voti contrari in consiglio siano venuti proprio da quel Movimento 5 Stelle che poteva oggi cointestarsi un risultato concreto dopo che negli anni passati si è visto respingere ogni suo tentativo in analoga direzione.

In qualità di promotori della petizione popolare desideriamo ancora una volta ringraziare tutti i firmatari che hanno dato forza e gambe alla nostra proposta.
Siamo tuttavia consapevoli che lo streaming delle commissioni è solo uno dei contenuti della petizione popolare sulla trasparenza. Deve ancora essere attuata tutta la parte relativa alla pubblicazione liberamente consultabile di tutta una serie di atti del Consiglio e dei singoli consiglieri (verbali, mozioni, ordini del giorno, interrogazioni,...).

Auspichiamo che il restyling del sito istituzionale annunciato a giorni possa dare una risposta, in caso contrario continueremo a incalzare l'amministrazione al rispetto di quanto richiesto con la petizione e fatto proprio dal Consiglio Comunale nel dicembre 2016.

lunedì 14 gennaio 2019

CANNABIS TERAPEUTICA, IN UMBRIA SCARSEGGIA L’APPROVIGIONAMENTO. PROPOSTA L’AUTOPRODUZIONE REGIONALE SECONDO STANDARD MINISTERIALI

RADICALI PERUGIA: CANNABIS TERAPEUTICA,  IN UMBRIA SCARSEGGIA L’APPROVIGIONAMENTO.
PROPOSTA L’AUTOPRODUZIONE REGIONALE SECONDO STANDARD MINISTERIALI
foto: tuttoggi.info

I derivati dalla cannabis sono da anni considerati come composizioni medicinali di sostanze stupefacenti e psicotrope e molte sono le Regioni, tra cui l’Umbria, che hanno approvato leggi che prevedono la gestione delle sostanze per la cura dei pazienti prevalentemente affetti da fibromialgia e dolore cronico postraumatico o postchirurgico con scarsa o avversa risposta ad oppioidi.  Dal 2007 è possibile importare Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedrolite, Bedica e Sativex, prodotti farmaceutici a base di cannabinoidi, dall'Olanda e, in tempi più recenti, anche da Canada e Germania con dei costi molto alti. La produzione nazionale di cannabis terapeutica e quelle relative a prescrizione, allestimento, somministrazione e monitoraggio delle preparazioni magistrali è affidata allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze ma le scorte a disposizione da più di un anno scarseggiano e in molti casi i medici sono costretti a sospendere le terapie con gravi danni per i pazienti.
Malgrado continue sollecitazioni da parte della Regione, dei medici e dei pazienti, la situazione anche in Umbria rimane molto critica. Per questo abbiamo chiesto al Presidente della Commissione Sanità della Regione Umbria, Attilio Solinas di farsi promotore di iniziative per far fronte alle problematiche legate all'importazione di medicinali di origine vegetale a base di cannabis e per cercare di trovare una soluzione nazionale al problema anche alla luce della recente risoluzione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria che ha approvato la proposta avanzata dal consigliere Silvano Rometti a favore della facilitazione dell’utilizzo a scopo terapeutico di farmaci cannabinoidi nella formulazione in gocce.
Chiediamo infatti di impegnare la giunta regionale ad identificare i soggetti idonei a garantire la produzione indoor secondo standard previsti dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore della Sanità e dall’Agenzia Italiana per il Farmaco per autorizzare la produzione anche in Umbria in istituti diversi dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze e di approvare una mozione per impegnare il Parlamento italiano a discutere la proposta di legge di iniziativa popolare in materia di legalizzazione della cannabis depositata oltre due anni fa.

Michele Guaitini, segretario di Radicali Perugia

Andrea Maori, tesoriere di Radicali Perugia