domenica 20 maggio 2007

Non faccia il radicale

Parliamo della trasmissione “Le Storie” del 18 maggio 2007, condotta da Corrado Augias, giornalista, autore e conduttore televisivo, ex-deputato al parlamento europeo dal 1994 al 1998.
Ospiti Antonio Marchesi, docente di Diritto Internazionale presso l’Università degli Studi di Teramo, e Sergio D’Elia, segretario alla presidenza della Camera, deputato RnP, segretario nazionale di Nessuno Tocchi Caino.
Argomento iniziale della puntata, il libro di Antonio Marchesi edito da Laterza, La pena di morte, una questione di principio, che si è trasformato in uno strano rimprovero alla storia personale e attuale di Sergio D’Elia, condito da rimproveri, giudizi e sentenza finale.


http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-5478440807665252083&hl=it


L'indice alzato e quel fare accusatorio così popolareggiante mi hanno stupito. Corrado Augias è un giornalista, il suo compito è quello di stimolare una discussione, non di trarne le conclusioni, tanto meno personali.
Una contraddizione in termini l'auspicare maggiore umiltà in altri ergendosi a sentenza, oltretutto anti-costituzionale.
Il cuore della storia è la risposta di Augias a Sergio D'Elia che replicando (con grande controllo) al fuori tema della trasmissione (la pena di morte), lo zittisce con un D'Elia, non faccia il radicale.
- No, io sono Radicale.
- Si, ma non lo faccia qui!
- No, io lo faccio ovunque io sono, anche alla camera faccio il Radicale, sono lì per...
- D'Elia, per favore, si moderi.


E' così, mentre si discute il disegno di legge sul riassetto Rai, questa è la linea editoriale del giornalismo politico nella sua emittente più progressista, conduttore blasonato.
Una puntata da vedere e rivedere sotto tutti gli aspetti, l'elogio a Dalema, l'assenza di contestualità, il clima da circo massimo.
Morale sintetica, la costituzione è un’illuminata favoletta che ci ripetiamo senza crederci, la colpa e la pena si scontano per sempre, non ci sono più le mezze stagioni.

La notizia è stata fornita da Radio Radicale.


1 commento:

  1. tommaso ciacca21/05/07, 20:56

    Hai fatto bene mettere in evidenza questo fattaccio avvenuto in Rai. Mi ha lasciato indignato ed ha rivelato pregiudizi, ignoranza del diritto, e consistenza di una cultura che di fatto è la stessa che impedisce da anni la moratoria per la pena capitale nel mondo. E il tutto arriva dal Dott. Augias, l'intellettuale, democratico, progressista Augias!
    E' vergognoso per la RAI quanto avvenuto!

    RispondiElimina