venerdì 13 marzo 2015

#stopumbricellum



Radicaliperugia.org, Alternativa Riformista Umbria, Scelta Civica, Sinistra Anticapitalista, Movimento 5 Stelle, L'Altra Europa con Tsipras-Umbria, Italia dei Diritti, Rigenerare la Democrazia, Progetto Terni, Comitato Nazionale Popolo Sovrano, promuovono un ricorso al tribunale civile di Perugia contro la legge elettorale umbra affinché ne venga riconosciuta l'incostituzionalità e venga riconosciuto agli elettori il loro diritto di esercitare il proprio voto libero, eguale, personale e diretto.

Il pool di legali che cura il ricorso è composto dall'avvocato Felice Besostri del foro di Milano (già vincitore del ricorso contro la legge nazionale "porcellum") e dagli avvocati Michele Ricciardi e Giuseppe Pennino del foro di Perugia. 

Il ricorso è aperto a chiunque (elettore in Umbria) voglia farne parte.

Per poter far parte dei ricorrenti è indispensabile firmare personalmente la delega a uno degli avvocati, muniti di un documento di identità.
E' possibile firmare la delega (muniti di documento e di tessera elettorale)
- presso lo studio legale Ricciardi a Perugia, piazza IV Novembre n. 36 Perugia dalle 9,30 alle 19
- presso lo studio legale Pennino a Deruta via Alle Barche n. 2 dalle 9 alle 13.

Visti i tempi ristretti per presentare il ricorso è consigliabile recarsi a firmare il prima possibile, e comunque non oltre lunedì 23 marzo (sabato e domenica non sarà possibile firmare)

Per ogni altra informazione è attivo l'indirizzo di posta elettronica stopumbricellum@gmail.com


I dati forniti saranno trattati ai sensi del D.Lgs. 196/2003 in materia di Privacy unicamente per le finalità strettamente connesse con il ricorso. Il titolare del trattamento è il portavoce del Comitato per la Democrazia in Umbria,  sig. Guaitini Michele.

Il ricorso è totalmente gratuito. E' gradita un'offerta economica, anche piccola, per coprire le spese legali (gli avvocati rinunciano a qualsiasi compenso personale) e le altre spese vive connesse all'operazione che saranno debitamente rendicontate. I ricorrenti saranno in ogni caso sollevati da qualunque spesa dovesse emergere anche a titolo risarcitorio nei confronti della controparte.

I ricorrenti accettano inoltre che gli eventuali risarcimenti a favore che dovessero derivare dal presente ricorso, o da quelli successivi che saranno eventualmente presentati al Tar, saranno devoluti per una o più borse di studio destinate a laureati in giurisprudenza all'Università di Perugia con tesi di diritto costituzionale inerenti i sistemi elettorali.

Michele Guaitini
Portavoce Comitato per la Democrazia in Umbria



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