Andrea Maori
martedì 22 dicembre 2009
Sciascia e Camilleri: un’occasione persa
Andrea Maori
giovedì 17 dicembre 2009
archiviazione caso Aldo Bianzino, il testo dell'ordinanza
archiviazione
mercoledì 16 dicembre 2009
archiviato il caso di Aldo Bianzino
Siamo in attesa di leggere il testo dell'ordinanza, per meglio comprendere le motivazioni della decisione di archiviazione.
di seguito, un dichiarazione congiunta di Emma Bonino, Marco Pannella e Rita Bernardini sulla decisione del giudice.
“Con l’archiviazione dell’inchiesta, da parte del Tribunale di Perugia, del caso di Aldo Bianzino, morto in circostanze misteriose nel carcere di Perugia la notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007 dopo 36 ore dal suo arresto, sarà praticamente impossibile fare luce su una vicenda che ha molti lati oscuri. A cominciare dagli esiti discordanti delle due autopsie che furono fatte immediatamente dopo il decesso:
infatti il primo esame autoptico escluse patologie cardiache pregresse e mise invece in evidenza lesioni agli organi interni, presenza di sangue nell’addome e pelvi, lacerazione epatica, lesioni all’encefalo, a fronte di un aspetto esterno indenne da segni di traumi; un secondo esame autoptico, del novembre 2007, accreditò la tesi della rottura di un aneurisma cerebrale. Furono sempre riscontrate lesioni epatiche e la presenza di sangue nell’addome. Pur accettando l’ipotesi del medico legale, si affermò che l’emorragia cerebrale potesse essere stata causata da un forte stress di tipo fisico con improvviso rialzo della pressione.
Le conseguenze di questo decesso in carcere sono state per la famiglia di Aldo Bianzino, pochi mesi dopo la suocera di Aldo morì e da pochi mesi è morta di dolore anche la compagna Roberta. Il figlio Rudra, minorenne, rimasto solo con lo zio Ernesto, si trova ora senza nonna e genitori.
Ci sorprende questa decisione del Tribunale di Perugia, cercheremo di capire cosa ha spinto i magistrati a questa decisione dell’archiviazione che era già stata proposta in altre due occasioni.
Saremo al fianco del nostro compagno, iscritto a Radicali Italiani, Rudra Bianzino che al nostro ultimo Congresso ci chiese di aiutarlo nella ricerca della verità di quanto accaduto a suo padre Aldo”.
Roma, 16 dicembre 2009
sabato 12 dicembre 2009
Una storia di abuso
Gabriele Sandri era un ragazzo di 26 anni che stava andando in macchina, insieme ad amici, a seguire una partita di calcio. Una morte quindi non collegabile al proibizionismo nè al carcere, ma che si allaccia alla ormai interminabile serie degli abusi di potere che troppo sangue hanno versato per tutta l'Italia. Abuso di potere che si evidenzia anche nei dibattimenti processuali che seguono, dove la disparità tra le parti in causa è evidente e la verità viene seppellita sotto omissioni, falsi, aggiustamenti, menzogne.
Proprio a quella parte sana delle forze dell'ordine e delle istituzioni tante volte evocata, che esiste, è richiesto uno sforzo di coraggio e di onestà perchè abbia fine la vile copertura di reati che se non è complicità vera e propria configura comunque un comportamento omertoso, indegno di chi la legge è chiamato a difendere.
Claudia Sterzi, segretaria dell' Associazione Radicale Antiproibizionisti (@.r.a.)
blog.libero.it/arai/
www.antiproibizionistiradicali.blogspot.com
www.cesarebeccaria.blogspot.com
Claudia Sterzi
Non archivate la verita, immagini, voci
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-cbe48-0jHk[/youtube]
Diretta video. Mobilitazione straordinaria dei radicali con Emma Bonino, degli amici di Beppe Grillo e del Comitato 'Verità su Aldo Bianzino'
Corrispondenza di Roberto Spagnoli dal Tribunale di Perugia sul caso Bianzino
Radicali Italiani: incontro con la stampa sul caso di Aldo Bianzino
Intervista ad Andrea Maori sulla mobilitazione dei Radicali a Perugia sulla vicenda di Aldo Bianzino
venerdì 11 dicembre 2009
adesioni a "Non archiviate la verità"
martedì 8 dicembre 2009
Caso Bianzino: conferenza stampa il 9 dicembre
domenica 6 dicembre 2009
Non archiviate la verità
Il 12 ottobre 2007 Aldo Bianzino, 44 anni, falegname, veniva arrestato per possesso di alcune piantine di canapa indiana. Non era un narcotrafficante ma un idealista, un nonviolento che aveva scelto di vivere in pace in un posto difficilmente raggiungibile dell’Appennino umbro-marchigiano, sopra Pietralunga. Il suo “reato”? Quello di farsi qualche canna, magari con qualche amico, senza ledere niente e nessuno.
Con l’attuale legge sulla droga, n. 46/2006, detta anche Fini-Giovanardi, per questo genere di “reato” si viene sbattuti in galera e considerati magari “pericolosi delinquenti”. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Le carceri scoppiano a causa di una folle politica proibizionista che di fatto favorisce il voluminoso, inimmaginabile, giro d’affari della narcomafia. E mentre la criminalità organizzata diventa sempre più potente e ringrazia, una volta entrati in cella, non si sa se e come si esce.
quando ha varcato la soglia del carcere perugino di Capanne, Aldo Bianzino era in buone condizioni di salute. Dopo neanche trentasei ore di detenzione era già cadavere. Cosa è accaduto nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007?
Chiediamo verità e giustizia per Aldo e i suoi familiari
Chiediamo che il suo caso non venga archiviato ma che anzi, si vada fino in fondo nell’interesse di tutti, nell’interesse della legalità in un paese in cui, insieme alle vite, si spegne il diritto. Ecco perché ci rivolgiamo a te, per sostenerci in questa battaglia che ti riguarda, partecipando insieme ad Emma Bonino e ai parlamentari e ai militanti radicali alla:
MOBILITAZIONE NONVIOLENTA
PERUGIA via XIV settembre (galleria Kennedy), davanti agli uffici del Tribunale
venerdì 11 dicembre dalle 8,30
radicaliperugia.org
ci vuoi dare una mano?
Scarica e diffondi il volantino della manifestazione
se sei iscritto a Facebook
Aderisci all'evento
sabato 5 dicembre 2009
Da Bianzino a Marrazzo: conseguenze del proibizionismo e alternative future
L'Associazione Radicale Antiproibizionisti in collaborazione con radicaliperugia.org, invita tutti al convegno:
da Bianzino a Marrazzo: conseguenze del proibizionismo e alternative future
Università degli Studi di Perugia - Facoltà di Scienze Politiche
Piazza Giovanni Pascoli, Perugia - venerdì 11 dicembre 2009, ore 15:30
PROGRAMMA
15:30 Apertura del dibattito e saluto di Liliana Chiaramello, segretaria RadicaliPerugia.org
16:00 Interventi e dibattito pubblico con:
Rudra Bianzino, figlio di Aldo Bianzino
Carla Cicoletti, docente di Sociologia della Devianza presso l'Università degli Studi di Perugia
Alvaro Fiorucci, giornalista RAI
Michele Pietrelli, MEETUP Perugia
Michele Rana, sindacalista della Polizia di Stato
Claudia Sterzi, sociologa e segretaria dell'Associazione Radicale Antiproibizionisti
previsto un breve intervento di Emma Bonino, vicepresidente del Senato e dirigente radicale
19:45 Chiusura del dibattito
coordina: Ali Adamu, Associazione Radicale Antiproibizionisti
per informazioni: 328 6883790 o scrivere a info@radicaliperugia.org
Confermaci la tua presenza e condividi l'evento con i tuoi contatti
martedì 1 dicembre 2009
Registro testamento biologico, approvata a Narni la mozione che lo istituisce
Finalmente, dopo quello delle coppie di fatto, la città di Narni avrà anche un registro in cui ogni cittadino interessato potrà manifestare la propria volontà di essere o meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione cerebrale irreversibile.
Si tratta di una bella conquista di libertà che premia anche l’impegno costante di noi radicali nonché di associazioni come Civiltà Laica e l’UAAR, promotrici insieme a noi di un’apposita raccolta di firme anche a Terni. Nell’esprimere viva soddisfazione, ci preme ringraziare sentitamente i tre consiglieri comunali da sempre attenti alla tematica dei diritti civili e alle nostre iniziative.
Francesco Pullia
Massimiliano Bardani
Associazione radicale “Ernesto Rossi” - Terni
lunedì 30 novembre 2009
"Quale Giustizia?"
Ciao, vi segnalo che domani martedi' 1 dicembre 2009 ore 21 a Perugia alla Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori ci sara' l'incontro "Quale giustizia?" nel quale ci sara' la presentazione dell'agenda di magistratura democratica e la presentazione del libro Acab del libro di Carlo Bonini (giornalista di repubblica). Ne parlano poi Livio Pepino, Sergio Sottani e Carlo Bonini.
L'incontro e' organizzato dall'associazione culturale Banana Republic, da Magistratura Democratica e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia.
Adriana Galgano
giovedì 26 novembre 2009
Caso Bianzino, un satyagraha per l’undici dicembre, di Chiaramello e Pullia
Tale vicenda rischia, purtroppo, di costituire ancora una volta non l’eccezionalità ma l’ordinarietà in una situazione di sfascio totale con 63mila detenuti, rispetto ad una disponibilità complessiva di 43mila, di cui la metà in attesa di giudizio.
mercoledì 25 novembre 2009
Morte Bianzino; un rinvio a giudizio per omissione di soccorso
Omissione di soccorso, omissione di atti di ufficio e falso sono i reati per i quali il gup di Perugia ha rinviato oggi a giudizio l'agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere del capoluogo umbro la notte in cui morì in seguito a un malore il falegname Aldo Bianzino che era stato arrestato per la coltivazione di alcune piante di canapa indiana.
Il processo a suo carico comincerà il 28 giugno prossimo.
L'agente della penitenziaria è accusato di non avere chiamato la guardia medica nonostante le "ripetute" richieste di soccorso di Bianzino.
L'imputato - difeso dall'avvocato Daniela Paccoi - ha sempre rivendicato la correttezza del proprio comportamento.
Nel corso dell'udienza di oggi, l'avvocato Massimo Zaganelli che rappresenta come parte civile alcuni dei familiari del falegname, ha chiesto al pm dicontestare all'agente l'aggravante della morte come conseguenza dell'omissione di soccorso ma il pubblico ministero ha respinto l'istanza ritenendo che non ci siano gli estremi per farlo. Al termine dell'udienza, il legale pur esprimendo soddisfazione per la decisione ha parlato di "imputazione monca". "E' una strada dura ma oggi è stato fatto il primo passo" ha detto l'avvocato Donatella Donati, un altro dei legali che rappresenta i familiari di Bianzino come parti civili tra le quali oggi il gup ha ammesso anche il comitato Verità per Aldo. Alcuni appartenenti a esso hanno oggi manifestato fuori dal palazzo di giustizia, esponendo anche uno striscione.
Sulla morte in carcere di Bianzino - che per i periti della procura avvenne inseguito a un aneurisma cerebrale - è stato aperto anche un fascicolo per omicidio a carico di ignoti del quale il pm ha chiesto l'archiviazione. L'istanza sarà esaminata in un'udienza fissata per l'11 dicembre prossimo.
Ascolta su Radio Radicale, l'intervista a Patrizia Cirino sull'udienza preliminare del processo per la morte di Aldo Bianzino.
sull'udienza preliminare del processo per la morte di Aldo Bianzino
lunedì 23 novembre 2009
IV Congresso, eletta la segretaria Liliana Chiaramello. Mobilitazione sul caso Bianzino
Dopo un articolato ed intenso dibattito durato fino a tarda notte, il Congresso ha eletto Liliana Chiaramello segretaria e Andrea Maori tesoriere. Nei prossimi giorni la nuova segretaria renderà noti i nomi dei componenti la segreteria.
Il dibattito congressuale si è incentrato soprattutto su due temi: le iniziative in occasione del processo dell'11 dicembre prossimo sul caso della morte di Aldo Bianzino avvenuta nel carcere di Capanne ormai più di due anni fa e le iniziative in vista delle elezioni regionali del 2010. Rudra Bianzino, Lo scorso 14 novembre, a soli sedici anni è intervenuto al congresso di Radicali Italiani portando la sua testimonianza sullo stato della Giustizia e delle carceri in Italia. Una forza straordinariamente gentile che ha chiesto verità e giustizia sulla morte del papà, Aldo Bianzino e che radicaliperugia.org coglie come momento di lotta politica organizzando una manifestazione per l'11 dicembre in occasione di un'udienza che si terra presso il Tribunale di Perugia e un dibattito sull'antiproibizionismo. Per quanto riguarda le elezioni regionali, radicaliperugia.org dopo aver preso atto che la nuova legge elettorale in discussione presso il consiglio regionale è sostanzialmente di tipo partitocratico perché rafforza il criterio di nomina dei consiglieri da parte delle segreterie di partito su quello elettivo con una normativa fatta a posta per eliminare le nuove forze liberali e democratiche come quelle radicali, ha deciso che qualsiasi ipotesi di alleanza o di coalizione alle prossime elezioni regionali - in linea con la mozione generale approvata dal congresso di Chianciano - è subordinata alla capacità del movimento radicale nel suo complesso di raccogliere le firme necessarie per la presentazione delle liste Bonino-Pannella e alla capacità di creare poli e coalizioni che siano in grado di creare contraddizioni nel congegno del sistema partitocratico regionale.
Liliana Chiaramello, segretaria di radicaliperugia.org
Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia.org
Ascolta l'audio del congresso su
domenica 22 novembre 2009
Aiutiamo la famiglia Bianzino
Carissimi,
vi scrivo queste righe per chiedervi un aiuto urgente e concreto per Rudra Bianzino. Come sapete con Tommaso Ciacca ci siamo occupati di organizzare la sua presenza al congresso di Radicali Italiani e per fortuna, grazie alla sensibilità e all'intelligenza del popolo radicale, non fatto solo di lacrime, ci sarà un seguito concreto, politico direi, riguardo la nostra presenza al processo e su altre iniziative che stiamo promuovendo.
giovedì 19 novembre 2009
Processo breve
Rudra Bianzino, classe 1993
mercoledì 18 novembre 2009
la battaglia antiproibizionista
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=zr5Q70aXtrc[/youtube]
Rudra, figlio di Aldo Bianzino e Roberta Radici, ripercorre lucidamente i momenti della terribile sciagura che ha distrutto per sempre la sua famiglia, e lo fa evitando con cura le emozioni che inevitabilmente finiscono per coinvolgere l’intero congresso. Un tipo tosto Rudra, ha 16 anni ma non vuole cedere al sentimentalismo, rimane sul pezzo e continua a chiedere giustizia e verità, in quello che secondo lui – dovrebbe - essere un paese civilizzato.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=HtgqDAkybC4[/youtube]
Le istituzioni che lo hanno reso orfano, abbandonando a se stesso un ragazzo di 14 anni in un casolare sperduto negli appennini umbro-marchigiani, in questi due anni hanno saputo inscenare un miserabile valzer di dichiarazioni contrastanti, smentite, omissioni, giustificazioni, evitando accuratamente ogni assunzione di responsabilità.
La cecità del proibizionismo che produce morte, che patteggia con le narcomafie, in uno stato illegale che sempre più spesso confonde il carcere con un luogo dove ogni più elementare diritto umano viene calpestato e ignorato.
VIII congresso Radicali Italiani “Rivolta! Gandhiana, sociale, politica, morale”
Chianciano 13-15 Novembre 2009
mercoledì 11 novembre 2009
Testamento biologico, un invito al senatore Ronconi
"Sarebbe assolutamente illegittimo ed inapplicabile il cosidetto 'registro dei testamenti biologici', di cui una bozza già circola negli ambienti consiliari del Comune di Perugia": lo dice il presidente Udc dell'Umbria, Maurizio Ronconi. "Nessuna iniziativa di tal genere è applicabile - sottolinea Ronconi in una dichiarazione - in assenza di una legge nazionale che è ben lungi dall'essere approvata. Ci si trova di fronte ancora una volta ad un tentativo ideologico ma inefficace, buono solo a caratterizzare una sinistra ancora costretta dai lacci di un laicismo radicale. L'Udc si opporrà a questo tentativo - conclude Ronconi - con ogni mezzo politico e se necessario anche giudiziario denunciando nel contempo il tentativo di voler introdurre, almeno simbolicamente, un giudizio permissivo verso pratiche eutanasiche".
Caro Senatore, dibattiamo lealmente sul testamento biologico.
Se, come è auspicabile, si vuole contribuire al dibattito sul testamento biologico, premessa irrinunciabile è riconoscere come quest’ultimo sia strettamente legato al principio del consenso informato, accettato da tutti e obbligatorio per legge. Parliamo quindi della possibilità di accettare o rifiutare cure quando non si è più in grado di esprimere appunto quel consenso informato al quale oggi, medici e pazienti si attengono ogni giorno in Italia.
Il senatore Maurizio Ronconi, con il suo intervento che ho letto su “Umbrialeft”, fa un atto che non onora il suo status parlamentare per il grave danno all’informazione che dichiarazioni come questa offrono ai cittadini. Mi rivolgo quindi al senatore perché per le sue argomentazioni faccia forza sul senso di responsabilità, sulla sua capacità di approfondimento culturale e su quel rispetto per le altrui opinioni che dovrebbe essere pane quotidiano in democrazia.
Innanzitutto Egli afferma che il registro comunale dei testamenti biologici sarebbe “illegittimo e inapplicabile” e questo è falso, perché sono decine i comuni nel nostro Paese che se ne sono dotati (anche grandi città come Genova, Firenze, Pisa e Cagliari ecc…) e altrettanti hanno iniziato l’iter per istituirli. Denunciando poi il “tentativo di voler introdurre, almeno simbolicamente, un giudizio permissivo verso pratiche eutanasiche”, dimostra come la volontà che sostiene le sue parole, sia quella di creare confusione e smarrimento sollevando strumentalmente altri argomenti altrettanto importanti (ma che non c’entrano in questo caso) come quello dell’eutanasia.
D’altronde il senatore non è nuovo a questo genere di dichiarazioni : esattamente due anni fa, nei giorni in cui si svolgeva la vicenda di Piergiorgio Welby , paventava si volesse “introdurre surrettiziamente l’eutanasia” . E’ stato smentito dai fatti e dalle decisioni giudiziarie che hanno riconosciuto al Dott. Mario Riccio di aver compiuto il suo dovere di medico.
La informo Senatore che al Comune di Perugia oltre alla bozza di mozione di ordine del giorno a cui fa riferimento (e che speriamo venga discusso quanto prima) c’è una petizione popolare depositata un mese fa e un'altra lo sarà in questi giorni (mi riferisco alle iniziative messe in campo dai radicali e dal circolo perugino dell’UAAR).
Dibattiamo Senatore, scontriamoci sui contenuti, ma facciamolo in modo leale. Sono convinto che può esserne capace.
Tommaso Ciacca
Direzione Nazionale Associazione Luca Coscioni
martedì 10 novembre 2009
Congresso straordinario
8.11.2009
Si è svolto nella sala dell’hotel “La Rosetta” di Perugia il congresso straordinario dell'associazione “radicaliperugia.org – Associazione Giovanni Nuvoli”.
Dopo un intenso dibattito, durante il quale si sono analizzati i vari aspetti dell'attività dell'associazione, anche in relazione al quadro politico regionale, il congresso ha eletto all'unanimità Michele Guaitini segretario ed Andrea Maori tesoriere con il preciso mandato di convocare il congresso ordinario entro l'8 dicembre alla luce delle decisioni che verranno prese nel congresso nazionale di Radicali Italiani che si aprirà giovedì prossimo a Chianciano Terme.
Michele Guaitini, segretario
Andrea Maori, Tesoriere
venerdì 30 ottobre 2009
La conferenza stampa sui testamenti biologici: foto e audio
La conferenza stampa, grazie a Radio Radicale, si può riascoltare cliccando qui sotto:
http://www.radioradicale.it/scheda/290166/la-situazione-dei-registri-dei-testamenti-biologici-in-umbria
Registri dei testamenti biologici in Umbria
Registri dei testamenti biologici in Umbria
Oggi venerdì 30 ottobre 2009, presso la sala conferenze dell’Hotel La Rosetta di Perugia, alle ore 11, si è tenuta una conferenza stampa promossa dall’Associazione Luca Coscioni, dai circoli UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Perugia e Terni, dalla Associazione “Civiltà Laica” , da Radicaliperugia.org/Ass. G. Nuvoli e dal Circolo Radicale “Ernesto Rossi” di Terni.
Le associazioni promotrici hanno ricordato che il testamento biologico (direttive o dichiarazioni anticipate di volontà) rappresenta la naturale estensione del consenso informato , ormai riconosciuto, accettato da tutti e obbligatorio per legge, attraverso il quale ogni paziente consapevole, oggi in Italia esercita il diritto ad accettare o rifiutare le cure. Il testamento biologico consente anche al soggetto non più in grado di esprimere il consenso, di veder rispettata la propria volontà così come in linea con principi costituzionali, la convenzione di Oviedo e il codice deontologico medico. E’ però purtroppo notizia di questi giorni che alla Camera dei deputati il testo base adottato per la discussione sarà il Ddl Calabrò, che nella sostanza è un documento che si pone in contrasto con l’autodeterminazione del cittadino e rappresenta la negazione di una qualsiasi forma di testamento biologico. I rappresentanti delle associazioni hanno quindi descritto lo stato dell’arte delle “iniziative popolari dal basso” in corso nella nostra regione per istituire i registri comunali dei testamenti biologici, strumenti per l’affermazione dei diritti della persona. A Perugia è stata depositata una petizione il 9 ottobre, il cui iter dovrebbe da regolamento concludersi entro 90 giorni e un'altra petizione popolare sta per essere depositata. A Terni è in fase conclusiva la raccolta firme per una delibera consiliare. A queste iniziative politiche si aggiungono eventi a carattere culturale, informativo sui temi in oggetto, un po’ in tutta la regione. E’ stato ricordato che in merito vi sono stati e vi saranno incontri con i sindaci e i gruppi consiliari a Perugia e a Terni.
Alla conferenza stampa è intervenuto l’assessore al Comune di Perugia, Roberto Ciccone, medico, che ha ribadito l’importanza dell’iniziativa per l’istituzione del registro a Perugia per la quale sarà impegnato in prima persona e che ha auspicato un recepimento a livello istituzionale regionale delle istanze che dovessero arrivare dai comuni dell’Umbria. Anche Riccardo Migliorati della mozione-Marino (che fa parte della convenzione regionale del PD) ha dichiarato il pieno sostegno su questo fronte preannunciando iniziative del suo partito su altri comuni dell’Umbria come Gubbio e Città di Castello. Un intervento a favore della promozione culturale del tema, di fronte ad una deriva legislativa contraria ai principi costituzionali, è stato fatto dalla Prof.ssa Alessandra Pioggia, docente di Diritto Amministrativo presso l’Università di Scienze Politiche di Perugia. Tra gli altri erano presenti alla conferenza stampa il Prof Gustavo Reichenbach, docente di Chimica all’Università di Perugia e Andrea Maori della Direzione nazionale dell'Associazione radicale antiproibizionista.
Per le associazioni convocatrici sono intervenuti: Tommaso Ciacca (Associazione Luca Coscioni) Giovanni Galieni (UAAR), Pierfrancesco Pellegrino (Radicaliperugia.org/Ass.G. Nuvoli) Massimiliano Bardani (Circolo Radicale “E.Rossi” di Terni), Alessandro Chiometti (associazione “Civiltà Laica”).
giovedì 22 ottobre 2009
Boccali incontra i radicali, spiragli su testamento biologico e difensore civico
La discussione, cordiale e positiva, ha toccato tre temi che i radicali perugini considerano prioritari e che erano parte fondante del programma della lista civica Liberiamo Perugia:
Testamento biologico
Il sindaco Boccali ha ricordato che nelle linee programmatiche della giunta è prevista l'introduzione del registro comunale per il testamento biologico. Il sindaco ha già chiesto ai suoi collaboratori di studiare i modelli intrapresi già da molti comuni italiani, tra cui Firenze, Pisa e Bologna.
Difensore civico comunale
La delegazione radicale ha ricordato che la nomina di un difensore civico è un obbligo statutario del Comune e che rappresenta un mezzo per la tutela dei cittadini. La sua nomina, dopo quindici anni di vacanza, darebbe un segnale di fiducia e credibilità delle istituzioni cittadine. Boccali ha ammesso che la più grande difficoltà sarà trovare la necessaria maggioranza di 2/3. I radicali si sono però detti disponibili a mediare tra le forze politiche di maggioranza e opposizione: se c'è la volontà di eleggere il difensore civico, si troverà il compromesso su una persona imparziale e dalle indiscusse capacità.
Trasparenza tra eletti ed elettori (“anagrafe pubblica degli eletti”)
I radicali riconoscono lo sforzo del Comune, attraverso il proprio sito, di garantire la trasparenza tra cittadini e istituzioni, ma ritengono necessario che gli elettori sappiano se il proprio eletto è assenteista e come voti in assemblea. Anche a riguardo il sindaco Boccali ha assicurato il suo impegno.
Per l’istituzione del registro del testamento biologico e l’anagrafe pubblica degli eletti, i radicali di Perugia hanno depositato centinaia di firme di cittadini residenti a Perugia e grazie allo strumento della petizione popolare si è aperto un iter al quale il consiglio comunale dovrà dare risposta nei tempi previsti dal regolamento.
mercoledì 14 ottobre 2009
Aldo Bianzino, due anni fa
C’è un processo in corso che speriamo dia una risposta alle parole dell’allora sottosegretario alla Giustizia Luigi Manconi: “E' nell'interesse stesso dell'Amministrazione penitenziaria, e di chi presta servizio in essa con abnegazione e senso di responsabilità, che sulla morte di Bianzino sia fatta piena luce".
Ci sono state interrogazioni parlamentari, lettere al Presidente della Repubblica e una delle più sentite, spontanee, manifestazioni che si siano viste da anni nel capoluogo umbro.
E’ chiaro però un fatto. Il proibizionismo con le sue leggi criminogene, in questo caso ha fallito. Ha rovesciato su una intera famiglia, le sue inadeguatezze, la sua supponenza ed arroganza.
Pensare di affrontare e risolvere il fenomeno della dipendenza o dell’assunzione saltuaria di sostanze a colpi di arresti, denunce, processi è illusorio. Lo testimonia storicamente quello che accade negli Stati Uniti nel 1920 con l’approvazione della legge che vietava produzione, vendita e trasporto di alcolici. Il gangsterismo che ne nacque impallidirebbe oggi di fronte alle camorre globali dello spaccio che guadagnano patrimoni incommensurabili.
E sul fronte dell’uso personale, allora come oggi, chi ci rimette è il cittadino, al quale la mancata legalizzazione impedisce di essere informato, davvero consapevole e responsabile, relegato dentro quel mercato nero che si dice di combattere o chiuso in quelle prigioni che in Italia violano l’articolo 27 della Costituzione, con i circa 23.000 detenuti in più rispetto alla capienza massima.
Credo sia ora di riflettere sui limiti profondi di certe politiche se si ha davvero a cuore l’interesse, la salute, la crescita personale di ogni cittadino e togliere quei paraocchi della paura e dell’ipocrisia, se non delle convenienze.
Tommaso Ciacca
Comitato Nazionale di Radicali Italiani
venerdì 9 ottobre 2009
Depositate le firme a Perugia per istituire il registro dei testamenti biologici
Le 225 firme di cittadini residenti a Perugia, autenticate ed elencate in 46 moduli, sono state raccolte nelle scorse settimane dall’Associazione Luca Coscioni e dall’associazione radicale Radicaliperugia.org/Ass G. Nuvoli.
In Italia si moltiplicano le iniziative in questo senso e vi sono già Comuni e Province che hanno deliberato e stanno offrendo ai cittadini la possibilità di depositare le proprie disposizioni anticipate di trattamento (come ad esempio il X municipio di Roma, la Provincia di Cagliari, il comune di Pisa e quello di Firenze). I contenuti della proposta e la descrizione dell’iter previsto dallo strumento partecipativo popolare a Perugia verranno presentati in conferenza stampa nei prossimi giorni.
La delegazione promotrice della petizione
Tommaso Ciacca
Pierfrancesco Pellegrino
Andrea Maori
mercoledì 7 ottobre 2009
Incontro, 12/10/2009
la riunione dell’associazione si terrà il giorno
lunedì 12 Ottobre 2009, ore 21,00
presso i locali del negozio Mira Shop di Michele Guaitini, in via Ruggero d'Andreotto n. 3/a, Perugia.
Ordine del giorno:
- Relazione del Segretario sulle ultime iniziative politiche adottate dall'associazione
- Discussione e votazione del documento relativo alle linee guida e alle iniziative future dell'associazione, anche in riferimento alla mozione approvata dall'ultimo Comitato di Radicali Italiani
- Petizione popolare per l'istituzione del Registro comunale dei testamenti biologici: situazione
- Designazione dei delegati che presenzieranno all'incontro del 19 ottobre con il sindaco Boccali
- Varie ed eventuali.
Pierfrancesco Pellegrino - Segretario
Amato de Paulis - Tesoriere
giovedì 24 settembre 2009
Luci contro l'omofobia
Foto della fiaccolata organizzata dagli amici dell'Omphalos di Perugia, alla quale radicaliperugia.org ha aderito per manifestare contro ogni forma di omofobia, transfobia e discriminazione.
In risposta alle recenti aggressioni di omosessuali, attentati ai locali, intimidazioni e violenza, ierisera molte persone si sono incontrate per testimoniare che i diritti sono patrimonio comune della convivenza civile di un paese.
lunedì 21 settembre 2009
Radicaliperugia.org aderisce alla fiaccolata contro l'omofobia di mercoledì 23 settembre che si terrà a Perugia a partire dalle ore 21,00 di fronte alla Prefettura
In seguito ai ripetuti attacchi omofobici di questa estate e il quasi totale silenzio di fronte ai 41 attacchi a coppie omosessuali avvenuti nel solo 2008 in Italia, agli 8 omicidi, 46 aggressioni, 7 estorsioni, 4 atti di bullismo e 4 atti vandalici tutti ai danni di omosessuali nei primi 8 mesi del 2009, oltre a quelli rimasti nel silenzio e non denunciati alle autorità competenti, l'Associazione Radicaliperugia.org aderisce alla fiaccolata promossa dal circolo Omphalos di Perugia convocata per mercoledì 23 a partire dalle ore 21,00 di fronte alla Prefettura di Perugia per dire basta all'omofobia e alla transfobia, in sostegno di una piena e totale libertà sessuale.
Mercoledì 23 settembre 2009
Prefettura di Perugia, ore 21.00
FIACCOLATA CONTRO L'OMOFOBIA
Pierfrancesco Pellegrino – Segretario
Amato de Paulis - Tesoriere
venerdì 28 agosto 2009
Il 2 settembre ore 19: firma per il testamento biologico!
lunedì 17 agosto 2009
Ferragosto in carcere: sintesi delle visite a Perugia ed Orvieto
Sovraffollamento, problemi con l’assegnazione di lavori esterni, assistenza sociale al minimo, ancora chiusura del Centro clinico, sottodimensionamento del numero delle guardie carcerarie, difficoltà nella gestione dell’azienda agraria: sono sostanzialmente questi i problemi più importanti riscontrati nella visita al nuovo Complesso penitenziario di Perugia Capanne effettuata dalla Consigliera regionale dell’Umbria Ada Girolamini (gruppo Ulivo – Sdi) e dall’esponente radicale Andrea Maori il 16 agosto 2009.
sabato 15 agosto 2009
Ferragosto in carcere: conferenza stampa al termine delle visite nelle carceri umbre
L’iniziativa è finalizzata ad una ricognizione approfondita della difficile situazione delle carceri, per poter meglio interpretare i bisogni e proporre soluzioni legislative e organizzative adeguate.
Fiduciosi in una Vs presenza, inviamo cordiali saluti.
Convocazione conferenza stampa iniziativa “Ferragosto in carcere”.
L’iniziativa è finalizzata ad una ricognizione approfondita della difficile situazione delle carceri, per poter meglio interpretare i bisogni e proporre soluzioni legislative e organizzative adeguate.
Fiduciosi in una Vs presenza, inviamo cordiali saluti.
venerdì 26 giugno 2009
Comunicato stampa della segreteria di radicaliperugia.org/associazione Giovanni Nuvoli
Dopo le elezioni del 6 e 7 giugno l’associazione radicale perugina non ha avuto alcuna assemblea degli iscritti né prodotto documenti sull’analisi post elettorale. Vi è stato un unico incontro con i candidati della “Lista LiberiAmo Perugia!” aperto alla segreteria dell’associazione, alla quale il compagno Maori non ha partecipato e ritiene pertanto pretestuosa, strumentale e volta solo a fini personalistici la sua presa di posizione fatta a mezzo stampa.
Autoconvocati all'Assemblea dei Mille: a Chianciano per rilanciare il progetto riformatore in Italia e in Europa
[caption id="attachment_624" align="alignleft" width="373" caption="Radicali Italiani"]
La straordinaria capacità di tenuta dimostrata dai Radicali alle elezioni europee rappresenta un capitale da investire: vogliamo rilanciare con forza il nostro progetto riformatore europeo e candidarci a guidare l’alternativa a una partitocrazia sempre più oligarchica e distruttiva”: con queste parole, i promotori presentano l’Assemblea dei Mille Autoconvocati, che si terrà da venerdì a domenica a Chianciano,
Sono numerosissime le adesioni di personalità esterne ai Radicali che hanno preannunciato la loro partecipazione a quest’appuntamento indetto ancor prima delle elezioni europee.
Qui di seguito l’elenco aggiornato:
giovedì 25 giugno 2009
Alcuni dati e riflessioni sull'Umbria
Per la verità l’urgenza di una discontinuità con la pura e semplice gestione del potere era emersa anche durante la “fase Rosa nel Pugno”, soggetto che a livello locale avrebbe potuto e dovuto contribuire, ad avviso di molti di noi, allo sviluppo di una politica riformatrice dall’interno della maggioranza, creando condizioni di “rottura” con gli assetti partitocratrici ormai totalmente consolidati. Ad esempio durante la campagna elettorale per le politiche del 2006, ci impegnammo nell’organizzare a Spoleto, un convegno sulla sanità, tema molto scottante dalle nostre parti, con l’obiettivo anche di portare assessori e consiglieri socialisti ad affrontare questioni sensibili come la riorganizzazione delle aziende sanitarie o le scelte complessive su un settore che occupa circa l’80% del bilancio regionale, e si presenta come il principale bacino clientelare del “Palazzo”.
martedì 23 giugno 2009
Lettera aperta di Maori a Pellegrino: ti offro le mie dimissioni dalla segreteria di Radicaliperugia.org
noto sempre di più che l'analisi sulle elezioni comunali non ha portato ad alcuna riflessione seria e di cambiamento di rotta rispetto al ruolo e all'azione politica dell'associazione radicaliperugia.org. Come sai, sono stato fin dall'inizio critico ed anche apertamente polemico verso la formazione della Lista LiberiAmo Perugia, e malgrado questo, non ho voluto far mancare il mio appoggio di voto e di supporto ad una lista che è nata democraticamente "dal basso" e con un autentico spirito laico e liberale.
Le mie critiche sono in gran parte legate al carattere assolutamente velleitario dell'operazione; un'operazione che per essere vincente doveva puntare a ben altri mezzi e risorse umane di fronte alle forze in campo fatte avanzare dalle altre liste.
mercoledì 10 giugno 2009
La Lista LiberiAmo Perugia ringrazia i suoi coraggiosi e valorosi 500 elettori
Malgrado l’ostracismo subito da più parti durante la campagna elettorale, che abbiamo duramente contestato, ma che solo pochi intimi hanno potuto sapere e che ci ha severamente penalizzato, 500 cittadini hanno inteso e percepito le nostre istanze, di democrazia, di partecipazione, di legalità, di libertà per l’alternanza.
martedì 9 giugno 2009
I Radicali umbri ringraziano gli elettori
Francesco Pullia, Tommaso Ciacca, Andrea Maori, Pierfrancesco Pellegrino
giovedì 4 giugno 2009
Guaitini di LiberiAmo Perugia assegna il premio Pennello Selvaggio ai candidati che hanno infestato la città con i loro manifesti abusivi
Quest'anno, vista la mole di manifesti abusivi, non ce la sentiamo di assegnare un solo premio.
Il primato ex-aequo spetta perciò a Carla Spagnoli e Pino Sbrenna, candidati a sindaco di Perugia rispettivamente per il Movimento per Perugia e per la coalizione di centro-destra (PDL-UDC-La Destra-Perugia di Tutti).
mercoledì 3 giugno 2009
Ciacca: il perchè di una scelta di liberazione in Umbria a partire dal suo capoluogo
Pietrelli e De Paulis oggi in conferenza stampa congiunta
Oggi, 3 giugno 2009 alle ore 12,00 presso la sala Conferenze dell’hotel “La Rosetta” a Perugia si terrà un’importante conferenza stampa convocata congiuntamente dalle due liste civiche: “Perugia Cinque Stelle” candidato sindaco Michele Pietrelli e “LiberiAmo Perugia!” candidato sindaco Amato de Paulis sul tema: Quale rischio corre questa città, quale rischio corrono i Cittadini di questa città? Data l'importanza e la particolarità della convocazione preghiamo tutte le testate giornalistiche di essere presenti.
lunedì 1 giugno 2009
La conferenza stampa "Manifesti abusivi: le prove di un crimine"
Di seguito la sintesi della conferenza stampa tenutasi oggi a Perugia dalla Lista Bonino Pannella e da LiberiAmo Perugia. Grazie a Radio Radicale, cliccando qui, si può riascoltare la conferenza stampa.
2.500 manifesti abusivi dislocati in 230 plance del territorio comunale. 15 le liste interessate, 71 i candidati.Sono questi i principali numeri di un dossier sui manifesti abusivi a Perugia illustrato da Michele Guaitini, delegato di lista e candidato al consiglio comunale per la lista “LiberiAmo Perugia !”, durante la conferenza stampa congiunta delle liste Bonino-Pannella per le elezioni europee e “LiberiAmo Perugia !” per le elezioni comunali dal titolo: “MANIFESTI ABUSIVI: LE PROVE DI UN CRIMINE”che si è tenuta questa mattina alle 11,30 all’hotel “La Rosetta”.
domenica 31 maggio 2009
Il comizio delle liste Bonino Pannella e LiberiAmo Perugia in piazza della Repubblica
sabato 30 maggio 2009
La conferenza stampa di presentazione di Liberiamo Perugia a Radio Radicale
giovedì 28 maggio 2009
Comizio Radicale sabato 30 maggio, a partire dalle ore 18, a Perugia in Piazza della Repubblica
Un registro comunale sul testamento biologico. È quanto chiedono i radicali anche a Perugia insieme alla lista civica “LiberiAmo Perugia !”
mercoledì 27 maggio 2009
Pellegrino su esclusione di De Paulis da un incontro organizzato dalla Confapi
Testamento biologico: Conferenza stampa di Mina Welby a Perugia
domenica 24 maggio 2009
Pullia: denunciate affissioni selvagge
Siamo stati costretti per l'ennesima volta nel giro di pochi giorni a segnalare alla Polizia Municipale di Terni la reiterata violazione delle disposizioni in materia di affissione compiuta ai danni della Lista Bonino Pannella. Abbiamo, infatti, constatato che lo spazio assegnato ai nostri manifesti elettorali negli appositi tabelloni predisposti per le europee, per l'esattezza il n. 11, è stato abusivamente occupato (non solo a Terni ma anche nei comuni limitrofi) da altre formazioni politiche e, in particolare, dalla propaganda di un esponente della Destra che ricopre attualmente la carica di consigliere regionale. Sarà dovere delle autorità competenti accertare e punire le responsabilità. Per quel che ci riguarda, nel denunciare un comportamento che riteniamo palesemente antidemocratico e prevaricatore, invitiamo tutti i cittadini ad informare, anche con documentazione fotografica, la Polizia Municipale dei vari abusi scoperti nel tentativo di ripristinare un minimo di legalità. Francesco Pullia candidato al Parlamento europeo - Lista Bonino Pannella
Adesione allo sciopero della fame per la legalità costituzionale
Resoconto rassegna stampa
lunedì 18 maggio 2009
Francesco Pullia, candidato umbro e radicale per le europee
Nato a Terni il 4 novembre 1956, ha conseguito la laurea in Filosofia
all’Università degli Studi di Perugia nell’anno accademico 1978/79 e
si è specializzato nel 1985 in Giornalismo e Comunicazione di massa
alla L.U.I.S.S. di Roma.
Radicale da quando aveva quattordici anni, è stato membro del Comitato
nazionale di Radicali Italiani e dal 2006 è entrato a far parte della
Direzione nazionale del partito.
Ciacca e Pullia: "In sciopero della fame per affermare la legalità e il diritto d'informazione"
Ciacca di "LiberiAmo Perugia" su Criminalità e traffico di droga illegale a Perugia
sabato 16 maggio 2009
Elezioni amministrative 2009: i candidati a Sindaco non hanno niente da dire su narcosalas e "pill test"?
I dati, recentemente diffusi e riferiti al 2008, della Relazione annuale della direzione centrale per i servizi della Polizia di Stato sono purtroppo inequivocabili: l'Umbria è da anni ai primi posti, allorquando il dato viene rapportato alla popolazione residente, per numero di decessi per abuso di sostanze stupefacenti accertati dalle Forze di Polizia.
mercoledì 13 maggio 2009
Una buona notizia da comunicare sulle prossime elezioni
E' importante quindi, visti i tempi entro i quali vanno fatte le domande, informare i cittadini e ci rivolgiamo al Comune di Perugia perchè svolga in questo la sua parte grazie agli uffici preposti e che predisponga le procedure per rendere davvero realizzabile il "suffragio universale".
Tommaso Ciacca
candidato della Lista LiberiAmo Perugia
3392897180
venerdì 8 maggio 2009
Legge 40, scrive Avvenire
"Rimuovere il limite di tre embrioni è dunque una smagliatura in un impianto giuridico e clinico che rimane sostanzialmente inalterato, per quanto esultino i fan del ritorno al Far West procreatico precedente alla legge 40."
Posto che non mi sento fan di quell'oscuro e violento periodo americano, pervaso da predicatori millenaristi nero-vestiti che benedicevano il puritanesimo e le impiccagioni dei ladri di bestiame, sorvolando l'abuso di metafora mi piacerebbe puntualizzare alcune stridenti forzature dei fatti.
A. Trovo indelicato virgolettare il «rischio per la salute della donna, ed eventualmente del feto» manco fosse un'ipotesi vaga e difficilmente verificabile, qualunque addetto di un centro specializzato vi parlerà della difficoltà dei cicli di stimolazione farmacologica da utilizzare dopo l'introduzione della legge 40, pratica che da sola ha incoraggiato il ricorso a laboratori esteri e non poche difficoltà (e rischi) alle coppie che vi si sono sottoposte.
mercoledì 6 maggio 2009
Il giudizio sull'analisi di Legambiente su Perugia
lunedì 4 maggio 2009
Libertà di stampa: Italia declassata da "Paese libero" a "Paese parzialmente libero"
venerdì 1 maggio 2009
Tavoli per la raccolta firme
Di seguito le date, i luoghi e le fasce di orario disponibili:
1° maggio: Piazza della Repubblica dalle ore 10,30 alle ore 20,00
2 maggio: Mercato Pian di Massiano dalle ore 9,00 alle ore 13,00
2 maggio: Piaza della Repubblica dalle ore 15,30 alle ore 20,00
3 maggio: Piazza della Repubblica dalle ore 10,30 alle ore 20,00
www.amatosindaco2009.it
mercoledì 22 aprile 2009
Giovedì 23 aprile a Spoleto con Maria Antonietta Coscioni, Mario Riccio, Valter Vecellio, Mario Patrono. Tavola rotonda aperta al pubblico su fine vita
AMATO JOHN DE PAULIS, candidato Sindaco per la lista “LiberiAmo Perugia !”
Argomento: La sfida per Palazzo dei Priori
La trasmissione sarà condotta dal dott. Laurent De Bai.
La trasmissione è anche in onda in diretta sulla piattaforma di Sky al canale 921 alle 21,10
di Tommaso Ciacca
Gli anestesisti rianimatori e i medici dell’emergenza vivono in “prima linea” la propria professione ed è chiara la scelta di campo contro il dolore, per “resuscitare” i pazienti dalle situazioni più critiche, per difenderli dalla aggressione chirurgica e dalle patologie acute invalidanti.
lunedì 20 aprile 2009
Amato su Tef Channel
AMATO JOHN DE PAULIS, candidato Sindaco per la lista “LiberiAmo Perugia !”
Argomento: La sfida per Palazzo dei Priori
La trasmissione sarà condotta dal dott. Laurent De Bai.
La trasmissione è anche in onda in diretta sulla piattaforma di Sky al canale 921 alle 21,10
giovedì 16 aprile 2009
Presidio nonviolento di fronte Palazzo Chigi per rivitalizzare l'istituto referendario
martedì 14 aprile 2009
Anagrafe Pubblica degli Eletti: il Consiglio comunale di Perugia approva all'unanimità un ordine del giorno. Soddisfazione di Pellegrino e Maori
Nel ringraziare i consiglieri comunali proponenti vogliamo però sottolineare che l'ordine del giorno ...
martedì 31 marzo 2009
Curriculum completo di Amato John De Paulis, candidato sindaco
Reddito e patrimonio:
- Reddito 2008: 28.000 euro (affitti: 16.000 + professione: 12.000).
- Proprietario casa colonica e 5,5 ettari di terreno boschivo ed oliveto a Mantignana, Corciano (stima 2006: 380.000 euro), di cui ancora paga il mutuo.
- Proprietario di un locale commerciale di 110 mq. e parcheggio in Perugia (stima 2009: 240.000 euro)
domenica 29 marzo 2009
Conferenza stampa di presentazione di Amato J. De Paulis alla candidatura di Sindaco di Perugia
LUNEDI' 30 MARZO 2009 ALLE ORE 11,00
presso la sala delle conferenze Hotel La Rosetta di Perugia C.so Vannucci,
E' CONVOCATA
la conferenza stampa per la presentazione del "Polo Naturale per la Democrazia".
Durante l'incontro con i giornalisti sarà presentato il candidato a Sindaco per il Comune di Perugia Amato John de Paulis e il programma ancora da considerare "work in progress" che verrà proposto a tutta la cittadinanza.
sabato 28 marzo 2009
Arlecchino, servitore di due padroni
«Gli ex diesse fanno fatica a capire.
Quelli che per noi sono passi da gigante, come i passi in avanti fatti sul testamento biologico, per loro sono passettini. Noi non abbiamo una tradizione socialdemocratica o comunista. Non facciamo parte di un filone culturale. Noi abbiamo due appartenenze: una alla Chiesa, l'altra alla politica.
Per me, come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è lui: il Papa.
Per noi è il vicario di Dio in terra, e questo gli ex diessini dovrebbero alla fine comprenderlo.»
Pierluigi Castagnetti, sui problemi interni al PD.
Corriere della sera, 25/3/2009