martedì 20 dicembre 2016

Approvata la petizione per la conoscenza e trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia

Approvata la petizione per la conoscenza e la trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia.
Sul gettone di presenza invece ennesimo stop dei consiglieri che non intendono rinunciare ai loro privilegi.



Radicaliperugia.org esprime la propria soddisfazione per l'approvazione all'unanimità durante la seduta del 19 dicembre della petizione popolare per la conoscenza e la trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale di Perugia.

giovedì 24 novembre 2016

Presentazione del libro "Giochi di mano" - Venerdì 2/12 ore 17,30 da Umbrò



Venerdì 2 dicembre alle 17,30 da Umbrò (via Sant'Ercolano n. 4 a Perugia),  si terrà la presentazione del romanzo: "Giochi di mano", scritto dell'autrice marchigiana Manuela Lunati che è stata studentessa nel Master in didattica dell'italiano L2 all'Università per Stranieri di Perugia negli anni scorsi.

Il romanzo ha vinto un premio RAI nel 2012. La presentazione è inserita nelle manifestazioni contro la violenza sulle donne, tema del libro.
A presentarlo ci saranno donne del centro antiviolenza di Perugia e sarà possibile fermarsi per un aperitivo di raccolta fondi per il centro suddetto.

Referendum del 4/12: capire la riforma per un voto consapevole. Appuntamento il 26/11 ore 15,45 hotel Giò



Radicaliperugia.org ha organizzato per il giorno sabato 26 novembre dalle ore 15,45 presso l’hotel Giò a Perugia in via D’Andreotto n. 19 l’evento dal titolo
Referendum del 4/12: capire la riforma per un voto consapevole

L’incontro si prefigge di illustrare i contenuti della riforma e gli scenari possibili per il sistema istituzionale affinché ciascuno possa formarsi la propria opinione per un voto il più possibile libero e consapevole.
E’ principalmente rivolto a chi ancora non ha preso una decisione definita o vuole approfondire alcuni aspetti o chiarire i propri dubbi.

Hanno accettato di partecipare due costituzionaliste dell’Università di Perugia, la Prof.ssa Luisa Cassetti e la Prof.ssa Margherita Raveraira che, pur non appartenendo ad alcun comitato, cercheranno di spiegare i contenuti della riforma e i motivi per i quali sia opportuno per una votare SI e per l’altra votare NO.
Modera il dibattito, all’interno del quale sarà possibile fare domande da parte del pubblico, Michele Guaitini segretario di Radicaliperugia.org

L’ordine degli avvocati ha concesso l'accreditamento per questo evento, pertanto gli avvocati che parteciperanno, riceveranno 3 crediti formativi (iscrizione possibile anche in loco il giorno dell’evento).


mercoledì 2 novembre 2016

Illegittime alcune deliberazioni del Consiglio Comunale di Perugia per errata interpretazione dei regolamenti. Chiesto l’annullamento del voto col quale la I Commissione ha respinto la petizione popolare sulla trasparenza



Illegittime alcune deliberazioni del Consiglio Comunale di Perugia per errata interpretazione dei regolamenti.
Chiesto l’annullamento del voto col quale la I Commissione ha respinto la petizione popolare sulla trasparenza.

Il Consiglio comunale ha sempre considerato gli astenuti ai fini del quorum ‘funzionale’ equiparando di fatto l’astensione al voto contrario.
Ma una sentenza del Consiglio di Stato del 2012 e un susseguente parere del Ministero degli Interni del 2015 ribaltano tale interpretazione: una deliberazione deve essere approvata se i voti favorevoli superano i voti contrari.

Martedì 25 ottobre la I Commissione consiliare del Comune di Perugia ha respinto la petizione popolare promossa da Radicali Perugia sulla trasparenza dei lavori de Consiglio con 2 voti favorevoli, 1 contrario e 7 astenuti.

Benché l’unico voto che avrà efficacia sarà quello definitivo in Consiglio comunale, abbiamo chiesto formalmente l’annullamento del voto in commissione per l’errata interpretazione data all’astensione e stiamo valutando tutte le iniziative legali per la salvaguardia dei diritti dei firmatari della petizione.

sabato 29 ottobre 2016

“Da Nadine Gordimer a Raffaele Bendandi: terremoto dopo terremoto, pseudo favole e pseudo favole…" Intervento scritto di Federica Frasconi per il XV congresso di Radicali Italiani:

La sera di mercoledì 26 ottobre 2016, stavo scrivendo delle piccole riflessioni riguardo quanto accaduto a Goro; pochi minuti dopo, una forte scossa ha reso le mura della stanza curve e ballerine.  La prima e la seconda scossa sono durate pochi secondi, a quanto dicono, anche se sembravano durare minuti pieni e interminabili: La paura che in un momento annulla tutto e ti fa sentire un essere umano solo, uno specchio di noi stessi pronto a giudicarci sinceramente in un sentimento che, dentro, nasconde tante emozioni e tanti ricordi.
In quei momenti non si ha il tempo di riflettere su cosa accade, si resta fermi o si scappa; in ogni caso, la sensazione di essere soli la si sente: Soli con il cuore in preghiera d’ogni forza possibile.
Queste due scosse di terremoto verificatesi con epicentro a Visso, in provincia di Macerata, si sono protratte per tutto il centro Italia e non solo, avendo un ipocentro tra i 9 chilometri ed i 10 chilometri di profondità tra l’una e l’altra.

mercoledì 19 ottobre 2016

Sulla raccolta delle firme per proposte di legge e referendum: la burocrazia uccide la democrazia

Ritorno al passato e un bagno di realtà: le modalità di certificazione delle firme per proposte di legge di iniziativa popolare e per i referendum nazionale attualmente è identica a quella degli anni Settanta. Ogni firma deve essere autenticata da un pubblico ufficiale. Ma la firma autenticata non basta per il conteggio delle firme. Ci vuole il mitico certificato elettorale che deve essere rilasciato IN ORIGINALE dai competenti uffici elettorali comunali. Non basta un invio scansionato. Ci vuole il bel cartaceo con tanto di carta intestata del comune, firma e timbro originale. 
Ogni altro documento non è valido, pena l'annullamento della firma, inviato per esempio con PEC od altro. Niente!. 
L'unica concessione è il certificato collettivo dei firmatari di un unico modulo ma sempre timbrato e firmato. Poi, il comitato promotore si deve far carico di ritirare negli uffici questo materiale o farselo inviare con busta con tanto di francobollo. Non solo: sarebbe poi preferibile che il comitato promotore inserisca questi certificati nel modulo della raccolta firme... 
Ecco, quando si parla di democrazia e di avvicinamenti dei cittadini alla vita pubblica, sarebbe ora che si partisse da questi problemi pratici, facilmente risolvibili ai tempi di internet.
Andrea Maori Comitato promotore  della proposta di legge “Norme per la regolamentazione della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati” 

giovedì 13 ottobre 2016

Intervento di Tommaso Ciacca sulla galassia radicale

Tommaso Ciacca a Rai Tre Umbria
Tommaso Ciacca, membro della direzione dell’Associazione per la libertà di ricerca scientifica Luca Coscioni, iscritto a radicaliperugia, con questo apporto vuole contribuire all’arricchimento della discussione sullo stato della galassia radicale.

L’intervento non pronunciato di Enzo Gravina al congresso straordinario del PRT e qui pubblicato mi spinge a scrivere. Ho condiviso con Enzo parte della nostra storia radicale, lo conosco e mi riconosco nelle sue parole, nelle inquietudini che evocano in questo tempo così difficile per le battaglie di libertà e democrazia che vogliamo portare avanti.

E’ venuto a mancare quel nutrimento quotidiano che Marco Pannella ci offriva e sul quale nascevano idee e le speranze si facevano corpo. Anche l’ultima delle lotte su cui si è incentrato il congresso di Rebibbia, quella sull’amnistia e sul Diritto Umano alla Conoscenza, è estremamente coerente con l’urgenza di opporre resistenza alla mancanza di Stato di Diritto e alla crisi profonda delle Democrazie. Marco comunque non ci ha lasciati ma vive nella compresenza di cui spesso ci parlava sulla base del lascito di apertura capitiniano e che ci anima nelle riflessioni e nei silenzi, nei dibattiti e negli scontri.

Il tradimento delle grandi istituzioni democratiche anglosassoni in occasione della guerra che ha rafforzato il fondamentalismo islamico e il sistema criminogeno della giustizia italiana così pestilenzialmente esportabile ovunque sono lì alla RADICE (la radicalità della analisi e dell’azione dovrebbe ispirare il nostro movimento) delle sofferenze di milioni di persone minando alle fondamenta “Spes contra Spem”. Se ti viene a mancare il “pane” non si può però litigare per le briciole da consumare ma c’è bisogno di seminare grano e di produrre nuovo lievito che faccia crescere possibilità concrete di azione.  Ciò al al momento non sta avvenendo e anzi siamo difronte ad una totale divisione di cui non si riesce a comprendere la ragione politica se non in termini di paura, personalismo e un principio di disperazione.

Il PRT e la galassia, nonostante le contraddizioni presenti, avevano il merito di aver scoperto in politica una visione olistica innovativa per cui in ogni luogo associativo dell’area trovavi gli stessi elementi fondanti (antiproibizionismo, Stato di Diritto, nonviolenza, strumenti di partecipazione, transnazionalità delle lotte per i Diritti ecc…) che permettevano a chiunque si avvicinasse di scoprire tante diverse iniziative con radici comuni.

Nella differenza ci si arricchiva e il solco era lo stesso. Sono iscritto alla nostra associazione radicale perugina ma non riesco, per motivi contingenti di lavoro, a partecipare alle riunioni e alle molteplici e interessanti iniziative; è possibile pensare che dal basso, dalle diverse realtà territoriali si provi a riprendere il bandolo di questa matassa che appare così intricata e logora?

lunedì 10 ottobre 2016

Traffico di armi dall’Italia all’Arabia saudita: Procura della Repubblica di Brescia apre un’inchiesta. A quando quella di Perugia dopo l’esposto di Radicaliperugia e Movimento nonviolento?

Foto della conferenza stampa di febbraio 2016 su esposto a Perugia
Comunicato di Radicaliperugia su traffico di armi dall’Italia all’Arabia saudita: procura della Repubblica di Brescia apre un’inchiesta. A quando quella di Perugia dopo l’esposto di Radicaliperugia e Movimento nonviolento?

Finalmente una Procura della Repubblica - quella di Brescia - ha aperto un'inchiesta sul traffico di armi dall'Italia all’Arabia saudita per bombardare lo Yemen. L’annuncio è di poche ore fa.
La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento presentato anche a Perugia, Roma, Cagliari, Pisa e Verona è relativa alla violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.   
Ci auguriamo che lo stesso avvenga a Perugia dove radicaliperugia e Movimento nonviolento nel febbraio scorso depositarono un circostanziato esposto sullo stesso argomento presso la locale Procura della Repubblica.
Peccato che non si sia sfruttata la recente marcia Perugia-Assisi per portare alla luce questo commercio di armi clandestino denunciato da una rete per il disarmo molto attiva e ben documentata.
Temiamo che fino a quando il movimento pacifista non farà i conti con le ragioni profonde che portano al riarmo in atto e non agirà politicamente per fermarlo, sarà destinato al sicuro fallimento.

I firmatari dell’esposto:
Michele Guaitini, segretario di radicaliperugia, Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia, Elisabetta Chiacchella, esponente di radicaliperugia e del Movimento nonviolento