Dichiarazione di Claudia Sterzi, Associazione radicale antiproibizionisti e di Liliana Chiaramello, Radicali Perugia
12 ottobre 2007: Aldo Bianzino, con la compagna, Roberta, vengono arrestati perchè nel loro terreno crescono delle piante di canapa; il 13, nel primo pomeriggio, il legale lo vede e ne testimonia la buona salute. Durante la notte tra il 13 e il 14 Aldo muore, in circostanze che ancora oggi non sono state chiarite, nel carcere Capanne di Perugia, un carcere recentemente entrato nella cronaca perchè, non essendo stato inserito nel decreto ministeriale del 2001, mai aggiornato, non è risultato fra gli assegnatari di nuovo personale; per il DAP il carcere Capanne non esiste. Già sul questo carcere la deputata radicale Rita bernardini ha presentato una interrogazione.
martedì 27 settembre 2011
domenica 25 settembre 2011
"Lingua e Potere, foto e link dell'iniziativa promossa dall'Era nel corso del “Meeting 1000 giovani per la pace”, in occasione del cinquantenario della Marcia per la Pace Perugia-Assisi
Si è svolto a Bastia Umbra il 24 settembre ll dibattito Lingua e potere che si puo riascoltare cliccando qui grazie a Radio Radicale, promosso dall'Associazione Radicale Esperanto nell'ambito delle iniziative che hanno portato alla marcia della pace Perugia- Assisi di oggi.Dall'articolo di Jacopo Cairoli pubblicato nel Corriere dell'Umbria di oggi: <<"Ferma la guerra delle lingue" e "Esperanto diritto dell'umanità" sono i due slogan concui si è aperto il laboratorio sulla lingua internazionale dell'esperanto. Al Centro fieristico Maschiella un Marco Pannella deciso nel convicimento di dare a tutti i cittadini del mondo lo stesso diritto di comunicare preservando la propria lingua madre. Senza cadere nella trappola della colonizzazione linguistica dell'inglese e dei paesi anglofoni che calpesta i diritti linguistici degli altri popoli del pianeta. Questo il concetto di fondo della battaglia radicale sulla diffusione dell'esperanto, lingua internazioanle presentata la mondo dal medico polacco Zamenhof nel 1887. Per questo i radicali hanno creato la esperanto Radikala Asociao (Era) onlus nata nel 1987 come soluzione politica transanzionale al problema dell'imperialismo linguistico anglofono. Erano presenti all'incontro anche Giorgio Pagano, segretari dell'Associazione Era e Marco Cattaneo, giovane studioso di esperanto. >>
giovedì 22 settembre 2011
Chiaramello e Maori su Sanitopoli umbra: il pesce puzza dalla testa. Scelta direttori aziende saniterie deve essere meritocratica e non partitocratica
Dichiarazione di:
Liliana Chiaramello, Segretaria Radicali Perugia
Andrea Maori, Tesoriere e membro della Segreteria Radicali Perugia.
La vicenda “Sanitopoli Umbria”, nella quale risultano indagati nomi eccellenti del Pd locale, ha svelato la verità che tutti conoscono ma che nessuno ammette: senza l'uscita dei partiti dalla Sanità, ogni riforma è velleitaria. Ci vuole un cambiamento radicale nel meccanismo di selezione dei direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere, il vertice della piramide sanitaria.
E’ quanto puntualmente prevede la Proposta di legge n. 278, presentata alla Camera dalla deputata radicale/PD Maria Antonietta Farina Coscioni (che è stata, tra l’altro, candidata radicale alla carica di governatore dell’Umbria) nel lontano 2008: la selezione dei manager delle aziende sanitarie regionali deve essere affidata totalmente a una commissione costituita da cinque membri scelti fra i rappresentanti delle maggiori società di interesse nazionale nel campo del consulting manageriale, prese in considerazione in base alla media ponderata dei seguenti elementi: fatturato, numero delle sedi sul territorio, quantità del personale inquadrato e a progetto. La suddetta commissione stila una graduatoria in base alla quale sono assegnati i vari posti in palio, tenendo conto anche delle indicazioni dei candidati e delle valutazioni della commissione stessa. L'obiettivo è di avere a capo delle aziende sanitarie locali e ospedaliere manager senza vincoli di partito che assicurino comunque una gestione sanitaria coesa e con obiettivi univoci a livello regionale, lasciando la possibilità alla Giunta Regionale di: non confermare i direttori regionali alla scadenza del loro incarico; farli decadere in corso d’opera quando ricorrano gravi motivi oppure se la gestione presenta una situazione di grave disavanzo o anche in caso di violazione di leggi o del principio di buon andamento e di imparzialità dell’amministrazione. Per le sostituzioni si attingerebbe ad una graduatoria stilata dalla commissione di cui sopra.Sarebbe interessante, non solo per noi ma anche, riteniamo, per i cittadini umbri, se il Presidente della Giunta regionale, gli assessori e i consiglieri regionali si esprimessero sulla PDL “Coscioni”.
Perugia, 22 settembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
Marcia della Pace Perugia-Assisi: Marco Pannella con l'ERA all'incontro Mille giovani per la pace
Sabato 24 settembre a Bastia Umbra, alle ore 11.30, nel corso del "Meeting 1000 giovani per la pace", in occasione del cinquantenario della Marcia per la Pace Perugia-Assisi, si terrà la Lezione di Pace dal titolo "Lingua e potere" dell'Associazione Radicale "Esperanto" con l'intervento di Marco Pannella.
Il leader radicale, che dal 14 settembre ha ripreso lo sciopero della fame per l'amnistia, si rivolgerà ai giovani testimoniando con la sua presenza l'impegno per i diritti umani e la democrazia e l'incomparabile ruolo nell'affermazione pratica della nonviolenza in oltre cinquant'anni di attività politica e sociale.
Il seminario dell'Associazione verterà sul rapporto tra lingua e potere, ovvero sull'importanza dei diritti umani linguistici e dell'Esperanto nel processo di costruzione della pace nel mondo contro la guerra linguistica e la colonizzazione.
Il seminario dell'Associazione verterà sul rapporto tra lingua e potere, ovvero sull'importanza dei diritti umani linguistici e dell'Esperanto nel processo di costruzione della pace nel mondo contro la guerra linguistica e la colonizzazione.
sabato 17 settembre 2011
Marco Pannella parteciperà alla Lezione di pace “Lingua è Potere” promossa dall'Associazione Radicale Esperanto, il 24 settembre 2011 alle ore 11,30 a Bastia Umbra
Per l’occasione verrà anche presentato il libro di Lukács, appena edito in italiano dall’ERA, “Gli aspetti economici della disuguaglianza linguistica”. Sabato 24 settembre 2011, ore 11,30-13
“Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarli con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente.
Winston Churchill, 1943
L’incontro Lingua e Potere prevede due fasi:
- motivazioni e dati della guerra delle lingue e dell’imperialismo linguistico
- lezione di Esperanto attraverso le 198 tecniche della nonviolenza di Gene Sharp tradotte nella lingua della nonviolenza.Articolazione dell’incontro con l’ausilio di mezzi audiovisuali prevede:
Sanitopoli e radicaliperugia: "Guai per i nomi illustri del Pd umbro Bufera per il caso Sanitopoli"
Articolo di Angela Gennaro pubblicato su Il Riformista, il 16 settembre 2011
I guai in casa Pd non si chiamano solo Penati. La sofferenza è anche umbra, e ha un nome: Sanitopoli. Un'inchiesta partita nel 2008, che investe la sanità, fiore all'occhiello della sinistra locale, e nella quale risultano indagati nomi eccellenti del Pd umbro. Con tanto di delibere "sospette" e presunte raccomandazioni.
L'indagine coinvolge, tra gli altri, due soggetti cardine della politica regionale in quota Pd: l'ex governatrice Maria Rita Lorenzetti (dieci anni e due mandati a capo della Regione e ora presidente di Italferr, società del gruppo FS), e l'assessore regionale Vincenzo Riommi. La democratica Catiuscia Marini, che della Lorenzetti ha preso il posto alla Regione nel 2010, promette che «le istituzioni verranno salvaguardate». Ma in Giunta deve difendersi dal fuoco incrociato di Lega, Pdl, Idv e Prc. Perché i nomi che emergono «chiamano in causa quasi esclusivamente esponenti di un partito, il Pd, che non può continuare ad arroccarsi in un attendismo inconcepibile», tuona il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini.
I giornali locali pubblicano in questi giorni a puntate il contenuto dei cd sequestrati dai carabinieri a casa di Sandra Santoni, dirigente della Asl 3 e capo di gabinetto dell'ex governatrice Lorenzetti. Appunti, anzi «marchette» (è la stessa Santoni a definirle così), che delineano, a detta di Liliana Chiaramello e Andrea Maori della segreteria radicaliperugia.org, «un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori a parenti, amici e ad amici di amici, in cui le eventuali espulsioni altro non sono che nuove purghe complici anch'esse di un sistema di potere costitutivamente corrotto a causa di una, ormai decennale, spartizione partitocratica». E dove compaiono anche annotazioni su nomi eccellenti come quello di Monsignor Vincenzo Paglia, di Monsignor Giuseppe Betori e di Massimo D'Alema.
I guai in casa Pd non si chiamano solo Penati. La sofferenza è anche umbra, e ha un nome: Sanitopoli. Un'inchiesta partita nel 2008, che investe la sanità, fiore all'occhiello della sinistra locale, e nella quale risultano indagati nomi eccellenti del Pd umbro. Con tanto di delibere "sospette" e presunte raccomandazioni.
L'indagine coinvolge, tra gli altri, due soggetti cardine della politica regionale in quota Pd: l'ex governatrice Maria Rita Lorenzetti (dieci anni e due mandati a capo della Regione e ora presidente di Italferr, società del gruppo FS), e l'assessore regionale Vincenzo Riommi. La democratica Catiuscia Marini, che della Lorenzetti ha preso il posto alla Regione nel 2010, promette che «le istituzioni verranno salvaguardate». Ma in Giunta deve difendersi dal fuoco incrociato di Lega, Pdl, Idv e Prc. Perché i nomi che emergono «chiamano in causa quasi esclusivamente esponenti di un partito, il Pd, che non può continuare ad arroccarsi in un attendismo inconcepibile», tuona il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini.
I giornali locali pubblicano in questi giorni a puntate il contenuto dei cd sequestrati dai carabinieri a casa di Sandra Santoni, dirigente della Asl 3 e capo di gabinetto dell'ex governatrice Lorenzetti. Appunti, anzi «marchette» (è la stessa Santoni a definirle così), che delineano, a detta di Liliana Chiaramello e Andrea Maori della segreteria radicaliperugia.org, «un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori a parenti, amici e ad amici di amici, in cui le eventuali espulsioni altro non sono che nuove purghe complici anch'esse di un sistema di potere costitutivamente corrotto a causa di una, ormai decennale, spartizione partitocratica». E dove compaiono anche annotazioni su nomi eccellenti come quello di Monsignor Vincenzo Paglia, di Monsignor Giuseppe Betori e di Massimo D'Alema.
mercoledì 14 settembre 2011
Chiaramello e Maori su Sanitopoli umbra: la rimozione dei dirigenti dell'Asl 3 è un capro espiatorio di un sistema partitocratico marcio. Il nostro ricorso contro l'infame legge elettorale regionale fermo da un anno al Tar dell'Umbria
La sanitopoli umbra, che sta emergendo ogni giorno di più nella sua intensa gravità, è l’ulteriore dimostrazione della degenerazione del sistema “democratico” umbro, consistente in un'alterazione del ruolo dei partiti, in particolare di quelli che senza soluzione di continuità – se non nel cambio, evidentemente solo nominale – gestiscono la cosa pubblica da più di mezzo secolo. Da espressione della volontà dei gruppi sociali, questi partiti sono diventati strumenti di mero consenso, sottratti a ogni controllo democratico nell’occupazione illegale delle istituzioni pubbliche, con scopi completamente diversi dalle finalità per le quali si presentato di fronte agli elettori. E' un sistema consolidato: al di là delle responsabilità penali , quello che conta è che il consenso in sede locale si ottiene sempre di più con la logica delle raccomandazioni e del partito che si trasforma in collettore di clientele. La rimozione della dirigente dell’Asl 3 – sicuramente una delle maggiori responsabili – è il capro espiatorio di un sistema che va abbattuto.
Commissione europea: mettete fine al precariato in Italia!
Al Presidente Barroso e alla Commissione europea:
Vi chiediamo di avviare immediatamente un'indagine sull'applicazione in Italia della direttiva numero 70 del 1999, che vieta la disparità di trattamento fra i lavoratori a tempo determinato e quelli a tempo indeterminato, e di aprire una procedura d'infrazione qualora fosse accertata la sua violazione. E' urgente che il governo italiano metta fine alle discriminazioni cui sono soggetti i quasi 4 milioni di "precari permanenti".
lunedì 12 settembre 2011
In vendita il libro “L’Assassino dei Sogni” di Carmelo Musumeci
domenica 11 settembre 2011
Marcia della pace Perugia-Assisi: un nonviolento risponde ad una pacifista
Cara Marinella Correggia,
non sono d’accordo. Sulla guerra in Libia dici che “il silenzio dei pacifisti ha ucciso”, lasciando intendere che se avessero parlato le cose sarebbero andate diversamente. Ma purtroppo non è così.
Sai bene che milioni e milioni di persone che nel febbraio del 2003 sono scese in piazza contro la guerra in Iraq “senza se e senza ma”, non hanno ritardato di un giorno l’inizio dei bombardamenti.
sabato 10 settembre 2011
Marcia Perugia-Assisi: il 24 settembre 2011, seminario dell'Associazione Radicale Esperanto.
[caption id="attachment_1623" align="alignleft" width="150" caption="Manifesto di convocazione della marcia in esperanto"]
[/caption]
Lezioni di pace: Lingua e Potere
A cura dell'Associazione Radicale Esperanto all'incontro "Mille giovani per la pace".
Umbria Fiere, Piazza Moncada, Bastia Umbra (Perugia)
Sabato 24 settembre 2011, ore 11,30-13
"Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarli con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente.
Winston Churchill, 1943
L'incontro Lingua e Potere prevede due fasi:
- motivazioni e dati della guerra delle lingue e dell'imperialismo linguistico
- lezione di Esperanto attraverso le 198 tecniche della nonviolenza di Gene Sharp tradotte nella lingua della nonviolenza.
Lezioni di pace: Lingua e Potere
A cura dell'Associazione Radicale Esperanto all'incontro "Mille giovani per la pace".
Umbria Fiere, Piazza Moncada, Bastia Umbra (Perugia)
Sabato 24 settembre 2011, ore 11,30-13
"Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarli con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente.
Winston Churchill, 1943
L'incontro Lingua e Potere prevede due fasi:
- motivazioni e dati della guerra delle lingue e dell'imperialismo linguistico
- lezione di Esperanto attraverso le 198 tecniche della nonviolenza di Gene Sharp tradotte nella lingua della nonviolenza.
Riflessioni sulla marcia Perugia-Assisi,di Francesco Pullia
La marcia della pace Perugia-Assisi è alle porte. Il 25 settembre si avvicina. Quest’anno, a differenza delle passate edizioni, ci sono alcuni elementi che non possono assolutamente essere sottaciuti. Innanzitutto ricorrono esattamente cinquant’anni da quel fatidico 24 settembre 1961 in cui Aldo Capitini, sfidando il duplice conservatorismo, quello dei “realisti” e dei clericofascisti da un lato e quello di una sinistra egemonizzata dal Pci e dalle colombe picassiane uscite dal nido staliniano, riuscì a coronare il suo sogno di appassionato persuaso e indomito propugnatore della nonviolenza. Quella straordinaria iniziativa, tutt’altro che genericista e blandamente pacifista, ribadiva la necessità di un «controllo dal basso da parte di tutti» e di una visione della nonviolenza come lotta dura e impegno diuturno alla costruzione di una società aperta.
venerdì 9 settembre 2011
Chiaramello e Maori su sanitopoli umbra: dalle pressioni per assunzioni alle esenzioni Ici ai finanziamenti degli oratori: i favori del mondo politico a quello ecclesiatico. Una voragine senza fine.
[caption id="attachment_1615" align="alignleft" width="150" caption="Albero della cuccagna"]
Il clamoroso scoop pubblicato oggi da alcuni quotidiani umbri conferma nero su bianco quello che tutti sanno ma che nessuno ha avuto il coraggio di denunciare. Un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori a parenti, amici e ad amici di amici descritto in files che gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri sequestrarono a casa di Sandra Santoni, capo di gabinetto dell'ex governatrice dell'Umbria Maria Rita Lorenzetti, nel settembre dello scorso anno. Intervista di Radio Radicale ad Andrea Maori
Nessuno è esente dal sistema: vi sono appunti che riguardano anche prelati come Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Conferenza Episcopale Umbra, e Monsignor Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze originario di Foligno.
Sta alla magistratura accertare l’eventuale responsabilità penale del contenuto dei files. Ci limitiamo a sottolineare, ancora una volta, come il sistema di potere ecclesiastico non abbia limiti di decenza: le raccomandazioni per i propri protetti si aggiungono a quel sistema che i Radicali, in solitudine, stanno denunciando da molti anni e ultimamente anche nelle iniziative sulla manovra economica in Parlamento (http://www.radicali.it/primopiano/20110830/manovra-economica-emendamenti-depositati-dai-radicali-al-senato). La Chiesa non si limita solo alla gestione di un miliardo di euro l’anno grazie all' 8 per mille, spesi soprattutto per pagare gli stipendi ai sacerdoti, costruire nuove chiese, finanziare i Tribunali della Sacra Rota, nonché le varie iniziative politico-culturali della Conferenza episcopale e la galassia di associazioni protagoniste della guerra al referendum sulla Legge 40 e contro Welby ed Englaro. No, il sistema è anche quello dell’esenzione dell’Ici per le attività commerciali del Vaticano o, come nel caso umbro, del finanziamento pubblico degli oratori parrocchiali.
Una voragine senza fine, di cui le “segnalazioni” sono solo apice di un sistema consolidato.
Sanitopoli umbra: dalle pressioni per assunzioni ed appalti alle esenzioni Ici ai finanziamenti degli oratori: i favori del mondo politico a quello ecclesiastico. Una voragine senza fine.
di Liliana Chiaramello, segretaria di radicaliperugia.org ed Andrea Maori, segreteria di radicaliperugia.org
Il clamoroso scoop pubblicato oggi da alcuni quotidiani umbri conferma nero su bianco quello che tutti sanno ma che nessuno ha avuto il coraggio di denunciare. Un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori ad amici e ad amici di amici descritto in files che gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri sequestrarono a casa di Sandra Santoni nel settembre dello scorso anno.
Nessuno è esente dal sistema: vi sono appunti anche su prelati come Monsignor Vincenzo Paglia presidente della Conferenza Episcopale Umbra e Monsignor Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, originario di Foligno.
Sta alla magistratura accertare l’eventuale responsabilità penale del contenuto dei files. Ci limitiamo a segnalare che il sistema di potere ecclesiastico non ha limiti di decenza: le raccomandazioni per i propri protetti si aggiungono a quel sistema che i Radicali, in solitudine stanno denunciando da tempo, e ultimamente, nelle iniziative sulla recente manovra economica in Parlamento e nel Paese. La Chiesa non si limita solo alla gestione di un miliardo di euro l’anno per l’otto per mille, spesi soprattutto per pagare gli stipendi ai sacerdoti, costruire nuove chiese, finanziare i Tribunali della Sacra Rota, nonché le varie iniziative politico-culturali della Conferenza episcopale e la galassia di associazioni protagoniste della guerra al referendum sulla Legge 40 e contro Welby e Englaro. No, il sistema è anche quello dell’esenzione dell’Ici per le attività commerciali del Vaticano o, come nel caso umbro, del finanziamento pubblico degli oratori parrocchiali.
Una voragine senza fine, di cui le “segnalazioni” sono solo apice di un sistema consolidato.
Il clamoroso scoop pubblicato oggi da alcuni quotidiani umbri conferma nero su bianco quello che tutti sanno ma che nessuno ha avuto il coraggio di denunciare. Un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori ad amici e ad amici di amici descritto in files che gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri sequestrarono a casa di Sandra Santoni nel settembre dello scorso anno.
Nessuno è esente dal sistema: vi sono appunti anche su prelati come Monsignor Vincenzo Paglia presidente della Conferenza Episcopale Umbra e Monsignor Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, originario di Foligno.
Sta alla magistratura accertare l’eventuale responsabilità penale del contenuto dei files. Ci limitiamo a segnalare che il sistema di potere ecclesiastico non ha limiti di decenza: le raccomandazioni per i propri protetti si aggiungono a quel sistema che i Radicali, in solitudine stanno denunciando da tempo, e ultimamente, nelle iniziative sulla recente manovra economica in Parlamento e nel Paese. La Chiesa non si limita solo alla gestione di un miliardo di euro l’anno per l’otto per mille, spesi soprattutto per pagare gli stipendi ai sacerdoti, costruire nuove chiese, finanziare i Tribunali della Sacra Rota, nonché le varie iniziative politico-culturali della Conferenza episcopale e la galassia di associazioni protagoniste della guerra al referendum sulla Legge 40 e contro Welby e Englaro. No, il sistema è anche quello dell’esenzione dell’Ici per le attività commerciali del Vaticano o, come nel caso umbro, del finanziamento pubblico degli oratori parrocchiali.
Una voragine senza fine, di cui le “segnalazioni” sono solo apice di un sistema consolidato.
sabato 3 settembre 2011
I tagli possibili alla casta di cui nessuno parla
Ci sono modi assai più incisivi per ridurre i costi ... non della politica, ma della partitocrazia. Come appunto l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, proposta depositata dai parlamentari radicali come emendamento alla manovra finanziara, che produrrebbe 476 milioni di euro di risparmi all'anno.
Se il sistema elettorale venisse riformato in senso maggioritario uninominale, come noi proponiamo da sempre e come gli elettori hanno votato al 90,3 per cento nel referendum del 1993, solo con collegi uninominali relativamente piccoli, nei quali i candidati si confrontino di fronte a pochedecine di migliaia di abitanti che ne conoscono vita, morte e miracoli, si potrà avere quel rapporto eletto-elettore che garantisce il controllo democratico e una politica a «misura d’uomo». In Gran Bretagna la Camera dei Comuni è composta da 650 rappresentanti, più dei deputati italiani, di modo che ogni parlamentare rappresenta non più di 70/80 mila elettori.
C'è di più. L'insieme degli emendamenti alla manovra economica proposti dai parlamentari radicali consentirebbero un risparmio nell'immediato di circa 8 miliardi di euro, senza contare i risparmi derivanti dagli interventi sulle pensioni e le maggiori entrate grazie alle misure per il rilancio dell'economia.
I tagli possibili alla casta di cui nessuno parla
L'insieme degli emendamenti alla manovra economica proposti dai parlamentari radicali consentirebbero un risparmio nell'immediato di circa 8 miliardi di euro, senza contare i risparmi derivanti dagli interventi sulle pensioni e le maggiori entrate grazie alle misure per il rilancio dell'economia.
Emendamenti per il taglio della spesa pubblica
- Abolizione finanziamento pubblico ai partiti
- Risparmio stimato: 476 milioni di euro
- Abrogazione dell'esenzione Ici per gli immobili degli enti religiosi che svolgono attività commerciali
- Risparmio stimato: 400-700 milioni di euro
- Eliminazione sprechi e prebende forze armate
- Risparmio stimato: 3,69 miliardi di euro
- Contributo ecologico sui consumi energetici non rinnovabili
- Entrate previste: 3 miliardi di euro
- Innalzamento dell'età pensionabile e riforma del welfare
- Risparmio annuale stimato a regime: oltre 7 miliardi di euro
- Liberalizzazione delle professioni
- Prosecuzione volontaria dell'attività lavorativa oltre l'età per la pensione obbligatoria
- Risparmio stimato nell'ipotesi massima: 2,3 miliardi di euro
- Privatizzazione della Rai e liberalizzazione del settore radiotelevisivo
Emendamenti per maggiori entrate economiche
Emendamenti per il rilancio dell'economia
I singoli documenti vengono scaricati in formato PDF.
Sostieni insieme a noi queste proposte con una donazione di almeno 2 €uro
Dona ora
Su tutti i mezzi di informazione il dimezzamento dei parlamentari viene spacciato come una grande riforma della casta. Si tratta invece di una vittoria della partitocrazia!
Ci sono modi assai più incisivi per ridurre i costi... non "della politica", ma della partitocrazia.
Come appunto l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, proposta depositata dai parlamentari radicali come emendamento alla manovra finanziara, che produrrebbe 476 milioni di euro di risparmi all'anno.
Se il sistema elettorale venisse riformato in senso maggioritario uninominale, come noi proponiamo da sempre e come gli elettori hanno votato al 90,3 per cento nel referendum del 1993, solo con collegi uninominali relativamente piccoli, nei quali i candidati si confrontino di fronte a poche decine di migliaia di abitanti che ne conoscono vita, morte e miracoli, si potrà avere quel rapporto eletto-elettore che garantisce il controllo democratico e una politica a «misura d’uomo».
In Gran Bretagna la Camera dei Comuni è composta da 650 rappresentanti, più dei deputati italiani, di modo che ogni parlamentare rappresenta non più di 70/80 mila elettori.
L'insieme degli emendamenti alla manovra economica proposti dai parlamentari radicali consentirebbero un risparmio nell'immediato di circa 8 miliardi di euro, senza contare i risparmi derivanti dagli interventi sulle pensioni e le maggiori entrate grazie alle misure per il rilancio dell'economia.
Iscriviti a:
Post (Atom)