SNAM S.p.A..Il progetto del metanodotto interessa il territorio della regione Umbria per un tratto complessivo di oltre 100 Km, interessando il parco nazionale dei Monti Sibillini e alcuni Siti di Interesse Comunitario (SIC) e/o Zone di Protezione Speciale (ZPS). I rappresentanti delle associazioni e dei comitati intervenuti, hanno confermato all'assessore regionale le loro preoccupazioni in merito ai possibili impatti che il metanodotto in questione può comportare al vulnerabile ecosistema regionale, sia in fase di realizzazione che di esercizio, e le loro considerazioni in merito alle ricadute sociali ed economiche sulle popolazioni ed i territori interessati.
venerdì 22 luglio 2011
Metanodotto "Rete Adriatica" in Umbria: l'Assessore regionale umbro Rometti incontra associazioni e comitati
SNAM S.p.A..Il progetto del metanodotto interessa il territorio della regione Umbria per un tratto complessivo di oltre 100 Km, interessando il parco nazionale dei Monti Sibillini e alcuni Siti di Interesse Comunitario (SIC) e/o Zone di Protezione Speciale (ZPS). I rappresentanti delle associazioni e dei comitati intervenuti, hanno confermato all'assessore regionale le loro preoccupazioni in merito ai possibili impatti che il metanodotto in questione può comportare al vulnerabile ecosistema regionale, sia in fase di realizzazione che di esercizio, e le loro considerazioni in merito alle ricadute sociali ed economiche sulle popolazioni ed i territori interessati.
lunedì 18 luglio 2011
La lettera di Mario Trudu, un pastore sardo condannato all'ergastolo in carcere dal 1979 (attualmente nel carcere di Spoleto)
Vi lascio a questa drammatica testimonianza di Mario Trudu:
domenica 10 luglio 2011
Rita Bernardini in visita al carcere di Spoleto a sorpresa: "Sovraffollamento abnorme e carenza cronica di agenti di polizia penitenziaria"
Emergenza carceri
Hanno coscientemente "disobbedito" alla prassi secondo cui le visite negli istituti penitenziari vengono sempre preannunciati con buon anticipo, proprio per avere la possibilità, nel rispetto delle prerogative riconosciute ai parlamentari, di avere una visione il più possibile veritiera ed originale dello stato del carcere di Spoleto, da tempo oggetto di denunce pubbliche (da parte dei radicali ma anche dei sindacati della polizia penitenziaria stessa) per il grave stato di sovraffollamento dei detenuti cui corrisponde una cronica carenza di personale preposto alla vigilanza e ai servizi interni, che contraddistingue questo penitenziario di massima sicurezza.
5 ore di visita dalle 16 di sabato di Riccardo Migliorati. Da il sitodiperugia.it
Hanno coscientemente "disobbedito" alla prassi secondo cui le visite negli istituti penitenziari vengono sempre preannunciati con buon anticipo, proprio per avere la possibilità, nel rispetto delle prerogative riconosciute ai parlamentari, di avere una visione il più possibile veritiera ed originale dello stato del carcere di Spoleto, da tempo oggetto di denunce pubbliche (da parte dei radicali ma anche dei sindacati della polizia penitenziaria stessa) per il grave stato di sovraffollamento dei detenuti cui corrisponde una cronica carenza di personale preposto alla vigilanza e ai servizi interni, che contraddistingue questo penitenziario di massima sicurezza.
sabato 9 luglio 2011
Carceri: visita a sorpresa dei Radicali al carcere di Spoleto
E' in corso al carcere di Spoleto una visita ispettiva da parte di una delegazione Radicale composta dalla deputata Rita Bernardini, Irene Testa, segretaria dell'associazione Il Detenuto Ignoto e Liliana Chiaramello, segretaria di Radicali Perugia.
Rita Bernardini e Irene Testa sono giunte oggi al 34esimo giorno di sciopero della fame: un digiuno intrapreso a sostegno dell'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella, al quale hanno aderito ormai 20 mila persone - tra detenuti e loro familiari, direttori, agenti, operatori penitenziari, rappresentanti di associazioni e cittadini liberi - per chiedere un'"Amnistia per la Repubblica" che ponga fine allo stato di illegalità delle carceri italiane e ripristini il funzionamento della giustizia. La visita, che non é stata annunciata, è iniziata da pochi minuti.
giovedì 7 luglio 2011
Matti in libertà
Oggi, 7 luglio 2011 alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli in via Ravegnana 1 a Bologna, l'onorevole Maria Antonietta Farina Coscioni, insieme a Edoardo Camurri, Carlo Lusenti e Cesare Bondioli, presenteranno il libro MATTI IN LIBERTA' edito da Editori Riuniti. La presentazione romana è invece fissata per l'11 Luglio, presso la libreria MelbookStore in via Nazionale 254-255, sempre alle ore 18, saranno presenti Sergio Staino, Marco Pannella, Toni Garrani,
Luigi Attenasio e Maria Amelia Monti.
MATTI IN LIBERTA' narra la tragica realtà di chi, dopo la legge Basaglia, è stato abbandonato dallo Stato e dalle istituzioni. Uomini e donne che la società preferisce dimenticare e nascondere. Persone private della loro dignità di esseri umani. L’Onorevole Maria Antonietta Farina Coscioni le ha incontrate e ha deciso di raccontare le loro storie. Un intenso spaccato, narrato con inusuale sensibilità nei confronti delle vittime e con la giusta durezza nell’accusare il colpevole, il legislatore italiano.
sabato 2 luglio 2011
Orvieto 5 luglio: Presentazione del libro "Quegli occhi che urlavano" di Maddalena Soro. Sarà presente l'autrice e interverrà Anna Coscioni
Martedì 5 luglio alle ore 18,30 ad Orvieto, presso l'atrio del Palazzo dei Sette, sarà presentato il libro "Quegli occhi che urlavano" di Maddalena Soro. Sarà presente l'autrice ed interverranno tra gli altri, Anna Coscioni, madre di Luca Coscioni, Paolo Ruggiu della Cellula Coscioni di Sassari , Tommaso Ciacca della Direzione nazionale dell'Associazione Coscioni. Dalla presentazione del libro di Mina Welby:" Chi leggerà questo libro avrà bisogno di fare spesso delle lunghe pause.
Maddalena non ha potuto fare mai una pausa, tanto meno Giovanni. Chi è incalzato dalla malattia, la sclerosi laterale amiotrofica, ha davanti a sé solo un abisso. Tutti noi abbiamo lo stesso destino e lo sappiamo, ma è diverso trascinare per anni con sé il proprio boia. Consapevole di questo, Giovanni sceglie di terminare la sua vita come natura vuole. Ci sono gli uomini, non solidali, che decidono in modo paternalistico di fargli continuare una vita, supportata da macchinari, non voluta.
Mai nessuno ha sentito pesante la propria coscienza?
l'audio integrale, grazie a Radio Radicale
Mai nessuno ha sentito pesante la propria coscienza?
l'audio integrale, grazie a Radio Radicale
lunedì 27 giugno 2011
Carcere di Maiano al collasso, Chiaramello e Testa: «Bene l’iniziativa della Cristofori, ora l’amnistia»
da umbria24.it
Le due esponenti Radicali: "Potere ispettivo anche ai sindaci"
Il 28 giugno conferenza dei capigruppo sulla situazione del carcere spoletino
«L’emergenza in cui sta sprofondando il carcere di massima sicurezza di Maiano di Spoleto altro non è che lo specchio di una realtà comune a tante, se non a tutte le carceri italiane. Le cui condizioni, in molti casi a dir poco disumane, sono il motivo dell’iniziativa nonviolenta che il leader Radicale Marco Pannella sta portando avanti dal 20 di aprile “perché l’Italia torni a essere considerata in una qualche misura una forma di democrazia”».
giovedì 23 giugno 2011
La battaglia del Comitato No Tubo continua. Dopo la deludente presa di posizione della Giunta regionale dell'Umbria, il comitato si appresta ad affrontare una nuova battaglia legale
Dopo la deludente risposta dell'assessore regionale dell'Umbria, Silvano Rometti, ad un'interrogazione del Consigliere Regionale Orfeo Goracci sull'atteggiamento da tenere riguardo la progettata installazione del metanodotto Brindisi - Minerbio, il Comitato "Non Tubo" si appresta ad affrontare una nuova battaglia legale, insieme a tanti comuni ed amministrazioni provinciali. Se da un lato Rometti e la giunta regionale dell'Umbria e infatti si riservano di esprimere la loro posizione in sede di conferenza Stato Regioni, ultimissimo step sulla questione, specificando che le altre regioni hanno già dato parere favorevole così come gli stessi apparati regionali, il comitato No Tubo ha attivato su mandato di tutta la rete un conto conrrente on-line dove è pssobile versare un contributo di sostegno.
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