lunedì 18 aprile 2022

RADICALIPERUGIA: MARCIA DELLA PACE PERUGIA-ASSISI DEL 24 APRILE. NO, AL CERCHIOBOTTISMO IPOCRITA

Bandiere ucraine e dell'UE al Parlamento Europeo

 Radicaliperugia non parteciperà all'edizione “straordinaria” della marcia Perugia-Assisi del  24 aprile, che, con lo slogan “Fermatevi”, mette sullo stesso piano aggressore e aggredito. 

 Lo affermano Michele Guaitini e Andrea   Maori., rispettivamente segretario e tesoriere    di Radicaliperugia. Nel manifesto di     convocazione Putin non viene nemmeno   nominato, come se la guerra scendesse dal   cielo. Chi si deve fermare è Putin che ha invaso l'Ucraina, non chi si difende dall'aggressione. Ricordano Guaitini e Maori che nel manifesto di convocazione si fa un appello generico all'ONU che in tutta questa vicenda è il grande assente per una soluzione pacifica. Aveva ragione Marco Pannella: “Con Gandhi diciamo mille volte meglio un violento che reagisce che i codardi, i pacifisti, che si mettono a fare i neutrali tra le vittime e i torturatori”. I Radicali chiedono che all’Ucraina deve essere riconosciuto, immediatamente, lo “status di paese candidato all’adesione all’Unione europea” con tutte le prerogative che ciò comporta per il legittimo Governo e le legittime istituzioni democratiche che in questo momento guidano il paese. E’ un contributo politico che in queste ore l’Europa può fornire ai cittadini di un paese che rischia la dissoluzione per mano russa.

I Radicali chiedono inoltre l’incriminazione del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin per crimini contro l’umanità, crimini di guerra e crimini di aggressione per accertare le responsabilità e le violazioni del diritto internazionale.

mercoledì 6 aprile 2022

Perché diciamo NO al "Nodo di Perugia"

PERCHE’ DICIAMO NO
AL “NODO” DI PERUGIA


UN’OPERA INUTILE

La realizzazione del Nodo, anche nella sua forma ridotta di Nodino, secondo i proponenti porterebbe a una riduzione significativa del traffico nel tratto tra Collestrada e Ponte San Giovanni, con sbandierati effetti positivi anche sulle gallerie del raccordo Perugia-Bettolle.

A ben vedere però il reale beneficio va a favore esclusivamente del traffico di attraversamento, di quei mezzi cioè che bypassano la zona del capoluogo senza farvi tappa. Si tratta di un problema che sta legittimamente a cuore ad Anas: la E45 è la 4 corsie non autostradale più lunga d’Italia e la realizzazione del “nodo” o “nodino”, separando il traffico delle lunghe percorrenze da quello locale, renderebbe fluido il tragitto di chi viaggia da Roma verso il nordest del paese o viceversa evitando loro anche la stretta curva nei pressi del centro commerciale di Collestrada.

martedì 22 marzo 2022

Il 24 marzo apre la mostra «Radicali al Muro» promossa da Radicaliperugia presso Spazio espositivo S. Maria della Misericordia in Via Oberdan, 54


Mezzo secolo di battaglie radicali in Umbria e in Italia. Esposizione e dialoghi a cura di Radicaliperugia.org. Associazione Giovanni Nuvoli. 

La recente donazione dell’Archivio di Radicaliperugia all’Archivio di Stato di Perugia è l’occasione per ripercorrere la storia radicale in Umbria dagli anni Settanta in poi con la mostra «Radicali al muro»: decine di manifesti e volantini vengono esposti per fare da sfondo alla persistenza dei temi della nostra azione politica. Durante la mostra, che si terrà dal 24 al 28 marzo, verranno proposti alla città una serie di dibattiti come momento di riflessione sulla realtà locale, nazionale e internazionale.

Inizieremo giovedì 24 marzo con due dibattiti: ore 15.30 :«Gli archivi dei partiti e dei movimenti politici.» Inaugurazione della mostra in occasione del deposito dell’archivio di Radicaliperugia all’Archivio di Stato di Perugia. Partecipano: Cinzia Rutili, direttrice dell’Archivio di Stato di Perugia, Leonardo Varasano, assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Mario Squadroni, presidente dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, sezione Umbria, Giovanna Giubbini, sovrintendente archivistico e bibliografico dell’Umbria. Coordina Andrea Maori, Radicaliperugia. 
A seguire, ore 17.00: «Perugia: oggi e domani». Partecipano rappresentanti delle associazioni che hanno aderito finora: Società Generale Operaia Mutuo Soccorso, Avvocati di Strada, Vivi il Borgo, Proloco S. Lucia. Coordina Andrea Chioini, giornalista. Di seguito e in allegato la programmazione delle altre iniziative. 
Venerdì 25 marzo ore 17.00: Perugia: Diritti – Libertà – Laicità. Incontro con Omphalos LGBTI e UAAR. Partecipano: Roberto Mauri, Gabriele Silvestri. Coordina Elisabetta Chiacchella, Radicaliperugia. 
Sabato 26 marzo ore 16.00: Diritti di partecipazione e innovazione tecnologica. Partecipano: Lorenzo Mineo, associazione Luca Coscioni e Cristina Rosetti, associazione #NoiCittadini. Coordina Michele Guaitini, Radicaliperugia. 
Domenica 27 marzo ore 11.00: Quale difesa europea? Partecipano: Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento e Alessandro Massari, direzione di +Europa. Coordina Mario Albi, Radicaliperugia 
Lunedì 28 marzo ore 17.00: Presentazione del libro Un’idea di libertà. Il Partito Radicale di Lucia Bonfreschi (Marsilio). Insieme all’autrice, Silvja Manzi, direzione di Radicali Italiani ed Elisabetta Chiacchella, Radicaliperugia Orario di apertura: tutti i giorni 16.00-20.00 
Ingresso libero, mascherina FFP2 e Green Pass rafforzato Info e contatti: Andrea Maori – tesoriere di Radicali Perugia 3393455415 Michele Guaitini – segretario di Radicaliperugia – 3473252085

venerdì 18 febbraio 2022

Inammissibilità referendum eutanasia e cannabis. Radicali Perugia ringrazia le migliaia di sottoscrittori e i volontari. Dal Presidente della Corte Amato parole inaccettabili

Inammissibilità referendum eutanasia e cannabis.

Radicali Perugia ringrazia le migliaia di sottoscrittori e i volontari.

Dal Presidente della Corte Amato parole inaccettabili.



 

All’indomani della dichiarazione di inammissibilità dei referendum su legalizzazione eutanasia e cannabis, Radicali Perugia desidera rinnovare il ringraziamento alle migliaia di cittadini che hanno invaso i banchetti di raccolta firme la scorsa estate e ai volontari che hanno permesso di poter mettere in atto la più grande mobilitazione popolare della storia recente.

Un particolare ringraziamento anche ai consiglieri comunali del PD che si sono spesi senza sosta per assicurare il servizio di autentica delle firme e che si sono dimostrati molto più coraggiosi ed evoluti della loro classe dirigente.

Quanto all’esito, La Corte he ben diritto di non ammettere un referendum ove ritenga non ne sussistano i presupposti di legge e tale decisione va ovviamente accettata anche se forte è la sensazione che abbiano prevalso motivazioni più politiche che giuridiche.

Ciò che è però inaccettabile è che il presidente della Corte Costituzionale Amato dica cose fattualmente false in conferenza stampa e che con una certa faciloneria si permetta di denigrare l’operato del comitato promotore fino a minarne la credibilità ed arrivando ai limiti della diffamazione.

Quanto alle accuse di aver in qualche modo ingannato i sottoscrittori, le respingiamo volentieri ai mittenti.

Sarebbe il caso che qualcuno fosse sceso dai suoi dorati piedistalli e avesse frequentato qualche banchetto di raccolta firme. Avrebbe visto persone molto ben informate sia sul testo dei quesiti referendari che dei rischi che fossero dichiarati inammissibili, ma desiderose di poter dare il loro contributo per migliorare l’esistenza delle persone stante l’immobilismo del Parlamento.


Michele Guaitini - segretario Radicali Perugia
Andrea Maori - tesoriere Radicali Perugia

martedì 4 gennaio 2022

XIII Congresso Radicali Perugia - Nel 2022 appuntamento a marzo con la mostra “Radicali al Muro” e in primavera per i referendum Per il “Nodino” di Collestrada necessarie assemblee pubbliche e un Consiglio Grande

 

Da sinistra Maori, Guaitini e Chiacchella

A fine 2021 si è tenuto il 13° congresso di “Radicaliperugia.org – Associazione Giovanni Nuvoli” presso i locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso che ringraziamo per la cortese disponibilità.

 

Le relazioni di segretario e tesoriere hanno evidenziato come, nonostante la pandemia da Covid che ha fortemente limitato le possibilità di incontro e di svolgere eventi in presenza, l’attività politica non si è mai fermata.

L’ultimo anno ha visto come elemento centrale la mobilitazione per il referendum sulla legalizzazione dell’eutanasia e della cannabis che ha portato a raccogliere oltre 2.000 firme su moduli cartacei in circa 20 banchetti in piazza e tre visite presso il carcere di Perugia per consentire anche ai detenuti l’esercizio del loro diritto di sottoscrivere proposte referendarie.

Altre importanti mobilitazioni sono state portate avanti per la corretta applicazione della legge sull’interruzione di gravidanza in Umbria contro i provvedimenti della Regione di ospedalizzazione obbligatoria per praticare l’aborto e per riattivare il canale del lavoro fuori dal carcere per i detenuti in collaborazione con il Comune di Perugia grazie anche ai consiglieri del PD Zuccherini e Bistocchi promotori di atti di indirizzo poi approvati dal Consiglio.

 

Per il 2022 sono già in programma due momenti molto importanti:

-          a fine marzo è prevista presso l’ex chiesa della Misericordia in via Oberdan, una mostra dal titolo “Radicali al Muro” che vedrà esposti manifesti ed altro materiale relativo all’attività politica radicale a Perugia degli ultimi 40 anni recentemente frutto di una donazione all’Archivio di Stato di Perugia ed a disposizione di studiosi e ricercatori. La mostra sarà arricchita da cinque giorni di dibattiti.

-          I referendum su legalizzazione di eutanasia e cannabis e quelli sulla giustizia che, una volta passato il vaglio della Corte Costituzionale, vedranno l’associazione direttamente impegnata sul fronte del “SI”

 

Inoltre sono stati affrontati temi di interesse locale con particolare attenzione alla paventata realizzazione del “Nodino” stradale a Collestrada, un’opera giudicata dannosa, inutile e anacronistica. Difronte al timore che si possa arrivare ad una sua approvazione senza un reale dibattito che metta a confronto opportunità e criticità e in contrapposizione i favorevoli e i contrari all’opera, chiediamo che si apra nella città un processo partecipativo vero con diverse assemblee sul territorio, anche nella forma del Consiglio Grande.

 

Al termine sono state confermate le cariche di segretario e tesoriere nelle persone rispettivamente di Michele Guaitini e Andrea Maori.

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venerdì 17 dicembre 2021

REFERENDUM CANNABIS: Nel Comune di Perugia 2.164 firme on line, il 27% in più rispetto alla media nazionale

REFERENDUM CANNABIS: Nel Comune di Perugia 2.164 firme on line, il 27% in più rispetto alla media nazionale

Confermato l’ottimo risultato ottenuto ai banchetti per il referendum su eutanasia

 


Nello scorso mese di settembre, grazie all’avvento della firma on line, è stato possibile lanciare e concludere positivamente in brevissimo tempo la raccolta delle sottoscrizioni per il referendum sulla legalizzazione della cannabis che dovrà superare ora il vaglio della Corte Costituzionale prima di poter essere indetto per la prossima primavera.

Uno dei soggetti promotori, l’Associazione Luca Coscioni, ha reso pubblici i dati in forma “aperta” delle sottoscrizioni raccolte. In questo modo è possibile fare analisi per ripartizione geografica, sesso e fasce di età.

Molto buono il dato del Comune di Perugia, pari a 2.154 sottoscrizioni valide e certificate, pari al 1,67% della popolazione maggiorenne residente. Un dato oltre ogni aspettativa se si considerano i pochi giorni a disposizione e che supera il dato nazionale (1,31% della popolazione) del 27% circa.

L’importante risultato ottenuto sul fronte cannabis è anche frutto del lavoro di mobilitazione e di sensibilizzazione svolto sul territorio da Radicali Perugia durante la scorsa estate per la campagna per il referendum sulla legalizzazione dell’eutanasia, con oltre 2 mila firme cartacee raccolte grazie a 16 tavoli organizzati in città oltre a 3 visite presso il carcere, a cui si sono aggiunte altre 1.500 firme digitali.

Per entrambi i temi una grossa spinta è arrivata dalle fasce di età più giovani.

Radicali Perugia intende con l’occasione ringraziare tutti i sottoscrittori, i volontari ai banchetti e gli autenticatori per il loro prezioso supporto. Ora la battaglia si sposterà sulle urne a primavera quando il paese avrà l’occasione con due “SI” di dare una svolta significativa sul fronte dei diritti civili.


Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia
Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia

giovedì 4 novembre 2021

La Regione fa attività di dossieraggio sugli oppositori del “nodo”?

 La Regione fa attività di dossieraggio sugli oppositori del “nodo”?

La Presidente Tesei e l’assessore Melasecche chiariscano.

 


Desta preoccupazione quanto letto in un quotidiano locale domenica 31 ottobre. Secondo quanto riportato, sembrerebbe che gli uffici dell’assessorato ai trasporti abbiano avviato una istruttoria sulla questione del nodo/nodino di Collestrada dalla quale “è emerso che dalla collina di Collestrada, non distante dal borgo, ci sono varie lottizzazioni. Alcune sarebbero in capo ad almeno uno dei soggetti che gravita attorno ai comitati anti Nodo. Tutto legittimo, fanno notare da Palazzo Donini. Però quella che si profilava come una battaglia completamente disinteressata accusa ora qualche colpo”.

A parte il fatto che sarebbe quanto meno logico e naturale che chi si oppone alla realizzazione del Nodo abbia anche degli interessi personali nell’area, e quindi sfugge il senso di questa “scoperta”, quello che più colpisce è che gli uffici regionali pare stiano facendo una sorta di attività di “dossieraggio” nei confronti di chi contesta l’opera e passi le veline agli organi di stampa.

A che titolo lo farebbero? Cosa dobbiamo aspettarci in futuro? Un ulteriore “avvelenamento dei pozzi” fatto a suon di informazioni fatte filtrare per screditare i comitati che stanno cercando di difendere il territorio in cui vivono?

Chiediamo alla presidente Tesei e all’assessore Melasecche di fare chiarezza sulla questione anche se un post su facebook dell’assessore la mattina del 3 novembre rafforza la nostra preoccupazione laddove scrive “spunta allora il comitato dei residenti e di coloro che vogliono costruire proprio addosso al borgo antico di Collestrada che a parole dicono di voler difendere quel luogo ma di fatto lo vanno a cementificare con una lottizzazione approvata non so quando dal Comune di Perugia. Verificare per credere”.

La Regione si preoccupi unicamente di trovare argomenti convincenti per la realizzazione dell’opera dando certezze sulla compatibilità ambientale. Se punta invece a denigrare chi si oppone viene da pensare che abbia in mano argomentazioni poco convincenti.

Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia
Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia

giovedì 21 ottobre 2021

Referendum cannabis: week end di mobilitazione di Radicaliperugia in carcere e in piazza


Mobilitazione di radicaliperugia per il referendum per la depenalizzazione dell’uso personale della cannabis: raccolta firme in carcere a Capanne e in piazza Italia a Perugia.

Ottobre è il mese della mobilitazione di piazza, dopo l'enorme successo della firma elettronica che ha consentito di ottenere il quorum necessario di firme sufficienti per il deposito di un quesito per la depenalizzazione dell’uso personale della cannabis, Radicaliperugia si mobilita per raccogliere le firme in carcere a Capanne.  In questo fine settimana consentiremo a detenuti e a operatori carcerari di esercitare un proprio diritto sancito dalla Costituzione. La scelta di andare in carcere a raccogliere le firme ha un valore politico: significa che con il referendum vogliamo meno processi da ottenere grazie alla depenalizzazione dei reati minori e ed eliminare totalmente la pena detentiva per condotte individuali legate alla cannabis pur mantenendo il reato di associazione criminale finalizzata allo spaccio.

Domenica pomeriggio saremo in piazza Italia

Mobilitazione di Radic nel pomeriggio per raccogliere firme e per confrontarci con i cittadini sui temi del referendum. Radicaliperugia ringrazia ancora una volta i consiglieri comunali del Partito Democratico Sarah Bistocchi e Nicola Paciotti per la loro disponibilità ad autenticare le firme.

Michele Guaitini e Andrea Maori di Radicaliperugia.