martedì 1 dicembre 2009

Registro testamento biologico, approvata a Narni la mozione che lo istituisce

Il Consiglio Comunale di Narni ha approvato la proposta per l'adozione del testamento biologico. L'iniziativa è nata nel marzo 2009 da una mozione presentata dai consiglieri Alfonso Morelli e Federico Novelli (Sinistra e  Libertà) e Roberto Scorzoni (Comunisti Italiani).
Finalmente, dopo quello delle coppie di fatto, la città di Narni avrà anche un registro in cui ogni cittadino interessato potrà manifestare la propria volontà di essere o meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione cerebrale irreversibile.
Si tratta di una bella conquista di libertà che premia anche l’impegno costante di noi radicali nonché di associazioni come Civiltà Laica e l’UAAR, promotrici insieme a noi di un’apposita raccolta di firme anche a Terni. Nell’esprimere viva soddisfazione, ci preme ringraziare sentitamente i tre consiglieri comunali da sempre attenti alla tematica dei diritti civili e alle nostre iniziative.

Francesco Pullia
Massimiliano Bardani
Associazione radicale “Ernesto Rossi” - Terni

lunedì 30 novembre 2009

"Quale Giustizia?"

Pubblichiamo l'invito di Adriana a partecipare,  la sera del 1 dicembre 2009 a Perugia alle ore 21.00, presso la sala della Vaccara al Palazzo dei Priori.

Ciao, vi segnalo che domani martedi' 1 dicembre 2009 ore 21 a Perugia alla Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori ci sara' l'incontro "Quale giustizia?" nel quale ci sara' la presentazione dell'agenda di magistratura democratica e la presentazione del libro Acab del libro di Carlo Bonini (giornalista di repubblica). Ne parlano poi Livio Pepino, Sergio Sottani e Carlo Bonini.

L'incontro e' organizzato dall'associazione culturale Banana Republic, da Magistratura Democratica e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia.

Adriana Galgano

giovedì 26 novembre 2009

Caso Bianzino, un satyagraha per l’undici dicembre, di Chiaramello e Pullia

Omissione di soccorso, omissione di atti di Ufficio e falso sono i reati per i quali il gup di Perugia ha rinviato oggi a giudizio l'agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere perugino la notte in cui morì Aldo Bianzino, il falegname arrestato per detenzione di alcune piantine di canapa indiana e uscito cadavere trentasei ore dopo dal carcere di Capanne; l'agente della penitenziaria e' accusato di non aver chiamato la guardia medica nonostante le 'ripetute' richieste di soccorso da parte di Bianzino.
Tale vicenda rischia, purtroppo, di costituire ancora una volta non l’eccezionalità ma l’ordinarietà in una situazione di sfascio totale con 63mila detenuti, rispetto ad una disponibilità complessiva di 43mila, di cui la metà in attesa di giudizio.

mercoledì 25 novembre 2009

Morte Bianzino; un rinvio a giudizio per omissione di soccorso

Aldo Bianzino(ANSA) - PERUGIA, 25 NOVEMBRE

Omissione di soccorso, omissione di atti di ufficio e falso sono i reati per i quali il gup di Perugia ha rinviato oggi a giudizio l'agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere del capoluogo umbro la notte in cui morì  in seguito a un malore il falegname Aldo Bianzino che era stato arrestato per la coltivazione di alcune piante di canapa indiana.
Il processo a suo carico comincerà il 28 giugno prossimo.
L'agente della penitenziaria è accusato di non avere chiamato la guardia medica nonostante le "ripetute" richieste di soccorso di Bianzino.
L'imputato - difeso dall'avvocato Daniela Paccoi - ha sempre rivendicato la correttezza del proprio comportamento.
Nel corso dell'udienza di oggi, l'avvocato Massimo Zaganelli che rappresenta come parte civile alcuni dei familiari del falegname, ha chiesto al pm dicontestare all'agente l'aggravante della morte come conseguenza dell'omissione di soccorso ma il pubblico ministero ha respinto l'istanza ritenendo che non ci siano gli estremi per farlo. Al termine dell'udienza, il legale pur esprimendo soddisfazione per la decisione ha parlato di "imputazione monca". "E' una strada dura ma oggi è stato fatto il primo passo" ha detto l'avvocato Donatella Donati, un altro dei legali che rappresenta i familiari di Bianzino come parti civili tra le quali oggi il gup ha ammesso anche il comitato Verità per Aldo. Alcuni appartenenti a esso hanno oggi manifestato fuori dal palazzo di giustizia, esponendo anche uno striscione.
Sulla morte in carcere di Bianzino - che per i periti della procura avvenne inseguito a un aneurisma cerebrale - è stato aperto anche un fascicolo per omicidio a carico di ignoti del quale il pm ha chiesto l'archiviazione. L'istanza sarà esaminata in un'udienza fissata per l'11 dicembre prossimo.

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Ascolta su Radio Radicale, l'intervista a Patrizia Cirino sull'udienza preliminare del processo per la morte di Aldo Bianzino.

sull'udienza preliminare del processo per la morte di Aldo Bianzino


lunedì 23 novembre 2009

IV Congresso, eletta la segretaria Liliana Chiaramello. Mobilitazione sul caso Bianzino

IV Congresso radicaliperugia.orgIeri sera 22/11/2009, si è svolto presso la sala delle Conferenze dell'Hotel La Rosetta il 4° congresso di Radicaliperugia.org - Giovanni Nuvoli, associazione aderente a Radicali Italiani.
Dopo un articolato ed intenso dibattito durato fino a tarda notte, il Congresso ha eletto Liliana Chiaramello segretaria e Andrea Maori tesoriere. Nei prossimi giorni la nuova segretaria renderà noti i nomi dei componenti la segreteria.
Il dibattito congressuale si è incentrato soprattutto su due temi: le iniziative in occasione del processo dell'11 dicembre prossimo sul caso della morte di Aldo Bianzino avvenuta nel carcere di Capanne ormai più di due anni fa e le iniziative in vista delle elezioni regionali del 2010. Rudra Bianzino, Lo scorso 14 novembre, a soli sedici anni è intervenuto al congresso di Radicali Italiani portando la sua testimonianza sullo stato della Giustizia e delle carceri in Italia. Una forza straordinariamente gentile che ha chiesto verità e giustizia sulla morte del papà, Aldo Bianzino e che radicaliperugia.org coglie come momento di lotta politica organizzando una manifestazione per l'11 dicembre in occasione di un'udienza che si terra presso il Tribunale di Perugia e un dibattito sull'antiproibizionismo. Per quanto riguarda le elezioni regionali, radicaliperugia.org dopo aver preso atto che la nuova legge elettorale in discussione presso il consiglio regionale è sostanzialmente di tipo partitocratico perché rafforza il criterio di nomina dei consiglieri da parte delle segreterie di partito su quello elettivo con una normativa fatta a posta per eliminare le nuove forze liberali e democratiche come quelle radicali, ha deciso che qualsiasi ipotesi di alleanza o di coalizione alle prossime elezioni regionali - in linea con la mozione generale approvata dal congresso di Chianciano - è subordinata alla capacità del movimento radicale nel suo complesso di raccogliere le firme necessarie per la presentazione delle liste Bonino-Pannella e alla capacità di creare poli e coalizioni che siano in grado di creare contraddizioni nel congegno del sistema partitocratico regionale.

Liliana Chiaramello, segretaria di radicaliperugia.org
Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia.org


Ascolta l'audio del congresso su

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domenica 22 novembre 2009

Aiutiamo la famiglia Bianzino

Diffondiamo la lettera di Sergio Rovasio per un aiuto concreto alla famiglia Bianzino
Carissimi,
vi scrivo queste righe per chiedervi un aiuto urgente e concreto per Rudra Bianzino. Come sapete con Tommaso Ciacca ci siamo occupati di organizzare la sua presenza al congresso di Radicali Italiani e per fortuna, grazie alla sensibilità e all'intelligenza del popolo radicale, non fatto solo di lacrime, ci sarà un seguito concreto, politico direi, riguardo la nostra presenza al processo e su altre iniziative che stiamo promuovendo.

giovedì 19 novembre 2009

Processo breve

Se questo processo dovesse durare due anni, sarebbe già finito senza verità.
Rudra Bianzino, classe 1993

mercoledì 18 novembre 2009

la battaglia antiproibizionista

"è il momento di riprendere la battaglia antiproibizionista", queste le parole del sociologo Luigi Manconi, in un passaggio del suo intervento all'VIII congresso di Radicali Italiani. Lo pubblicheremo prossimamente, perché è il senso della presenza di Rudra all’VIII congresso di Radicali Italiani, dove è intervenuto anche il dottor Tommaso Ciacca.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=zr5Q70aXtrc[/youtube]

Rudra, figlio di Aldo Bianzino e Roberta Radici, ripercorre lucidamente i momenti della terribile sciagura che ha distrutto per sempre la sua famiglia, e lo fa evitando con cura le emozioni che inevitabilmente finiscono per coinvolgere l’intero congresso. Un tipo tosto Rudra, ha 16 anni ma non vuole cedere al sentimentalismo, rimane sul pezzo e continua a chiedere giustizia e verità, in quello che secondo lui – dovrebbe - essere un paese civilizzato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=HtgqDAkybC4[/youtube]
Le istituzioni che lo hanno reso orfano, abbandonando a se stesso un ragazzo di 14 anni in un casolare sperduto negli appennini umbro-marchigiani, in questi due anni hanno saputo inscenare un miserabile valzer di dichiarazioni contrastanti, smentite, omissioni, giustificazioni, evitando accuratamente ogni assunzione di responsabilità.
La cecità del proibizionismo che produce morte, che patteggia con le narcomafie, in uno stato illegale che sempre più spesso confonde il carcere con un luogo dove ogni più elementare diritto umano viene calpestato e ignorato.
VIII congresso Radicali Italiani “Rivolta! Gandhiana, sociale, politica, morale”
Chianciano 13-15 Novembre 2009