martedì 28 agosto 2018

Anche a Perugia si possono firmare per le 8 proposte di legge di iniziativa popolare «8 firme contro il regime» promosse dal Partito Radicale



La sottoscrizione presso il Comune di Perugia
Da qualche giorno si possono firmare a Perugia presso la segretaria del Comune e i 5 Uffici Relazione con il Pubblico di Ponte San Giovanni, di Piazza IV novembre, di Ponte Felcino, dei Rimbocchi e di San Sisto le 8 proposta di legge di iniziativa popolare "8 firme contro il regime" promosse dal Partito Radicale.
Obiettivo della raccolta è il deposito in Parlamento entro il 30 novembre di 50mila firme necessarie per iscrivere nell’agenda politica e quindi “costringere” il Parlamento ad esprimersi su problemi irrisolti e sempre più espulsi da dibattito politico.
Si tratta di un promemoria, di un programma politico per il ripristino di segmenti di Stato di Diritto, per lo stato di diritto democratico, federalista, laico, per la riforma della Rai, la giustizia, le leggi antimafia, la riforma delle istituzioni.
Sono proposte che tendono a riportare l’Italia nella legalità della sua Costituzione. Le firme, dei residenti e non, saranno raccolte fino a martedì 13 novembre 2018. Anche presso la segreteria del Comune di Marsciano si possono raccogliere le firme secondo gli orari di ufficio.
Nel dettaglio le schede delle proposte di legge
Per il Partito Radicale:
Andrea Maori, Tommaso Ciacca

lunedì 30 luglio 2018

Radicaliperugia “occupano” il Consiglio comunale di Perugia


Oggi Michele Guaitini, Andrea Maori Annarita Fiorini Granieri hanno “occupato” il Consiglio Comunale all’inizio dei lavori della seduta per richiamare il consiglio e la giunta al rispetto della volontà dei cittadini dopo l’approvazione, all’unanimità, avvenuta lo scorso mese di dicembre 2016 da parte del Consiglio Comunale di una petizione popolare promossa da Radicali Perugia orientata ad una maggiore trasparenza e conoscenza dei lavori del Consiglio Comunale.
Con la petizione si chiedeva la diffusione in streaming delle sedute di commissione e la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di tutta una serie di atti, dai verbali delle sedute agli ordini del giorno, mozioni e interrogazioni presentate dai consiglieri.
A 19 mesi dall'approvazione della petizione popolare sulla trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale nessuna azione è stata intrapresa.
Da parte nostra non possiamo far altro che denunciare e tenere alta l'attenzione su questa situazione di mancanza di legalità democratica rispetto agli strumenti di democrazia diretta e alle stesse deliberazioni del consiglio.

Michele Guaitini, segretario di radicaliperugia
Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia

Perugia, 30 luglio 2018

giovedì 26 luglio 2018

Consiglio comunale di Perugia: dopo 19 mesi ancora niente streaming delle commissioni

A 19 mesi dall'approvazione della petizione popolare sulla trasparenza dei lavori del Consiglio Comunale nessuna azione è stata intrapresa.
Da parte del Comune un vergognoso ostracismo.



Lo scorso mese di dicembre 2016 il Consiglio Comunale approvò all'unanimità una petizione popolare promossa da Radicali Perugia orientata ad una maggiore trasparenza e conoscenza dei lavori del Consiglio Comunale.

Con la petizione si chiedeva la diffusione in streaming delle sedute di commissione e la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di tutta una serie di atti, dai verbali delle sedute agli ordini del giorno, mozioni e interrogazioni presentate dai consiglieri.

A distanza di 19 mesi nulla è stato fatto e, ciò che è peggio, è in atto da parte de
Comune un vergonoso ostracismo.

Prima si è cercato di "dimenticare" la delibera di approvazione della petizione dentro ad un cassetto per quasi un anno, poi si è cercato di vincolare la diffusione dello streaming ad un regolamento per la cui stesura si sono tenute ben tre sedute della I commissione con un ulteriore rinvio per interpellare il Garante per la privacy.
Ci è voluto oltre un mese per scrivere due righe due di richiesta di parere al Garante che nel giro di poche ore ha rispedito la questione al mittente ribadendo, come ovvio, che trattandosi di sedute pubbliche era necessario solamente apporre cartelli informativi nella sala.

Da aprile, dopo la risposta del Garante, sulla vicenda è calata una cortina di silenzio assoluto. In qualità di Delegato Civico della petizione, figura istituzionale prevista dallo Statuto, ho sollecitato più volte il Comune ad attuare quanto richiesto dalla petizione e approvato dal Consiglio comunale non ottenendo neppure uno straccio di risposta.

Non è un mistero che lo streaming delle sedute di commissione dia fastidio alla maggioranza dei consiglieri comunali (sia di maggioranza che di opposizione) e stanno cercando in tutti i modi di evitarlo pur volendo salvare la faccia con un voto in Consiglio comunale che lo acconsentisse.

Da parte nostra non possiamo far altro che denunciare e tenere alta l'attenzione su questa situazione di perversione democratica.


Michele Guaitini - segretario Radicali Perugia

lunedì 25 giugno 2018

RadicaliPerugia aderisce alla Perugia Pride Parade del 30 giugno




RadicaliPerugia aderisce alla Perugia Pride Parade “La gaia invasione” del 30 giugno prossimo.
Segretario e Tesoriere di RadicaliPerugia si iscrivono ad Omphalos

Una “gaia invasione” attraverserà Perugia sabato 30 giugno prossimo. Si tratta di un evento liberatorio e di lotta politica per l’affermazione dei diritti umani e civili di fronte alle cupezza di chi vuol far fare un salto indietro di anni, per non dire di decenni, alle conquiste realizzate con fatica – e ancora insufficienti –  per rendere l’Italia un paese moderno, laico ed europeo.
Per questo ringraziamo Omphalos per aver organizzato il Pride perugino, che offre alla città di Perugia la realizzazione di un momento di lotta fatto di rivendicazioni proprio del movimento LGBTIQA+ e delle altre fondamentali battaglie di libertà e giustizia.
In solidarietà verso Omphalos fatta oggetto di attacchi strumentali – a partire dal Comune di Perugia che in più di un’occasione ha negato il patrocinio alle numerose iniziative organizzate – rendiamo noto la nostra iscrizione al circolo confermando la nostra disponibilità a collaborare alle iniziative che vanno nel senso del superamento delle discriminazioni e per l’affermazione di una società laica e democratica.


Michele Guaitini e Andrea Maori (rispettivamente Segretario e Tesoriere di RadicaliPerugia)

giovedì 14 giugno 2018

Interpellanza di Magi di + Europa su caso di discriminazione e censura a Todi. Al centro la libertà di pensiero e di educazione


Discriminazione e censura a Todi. Violata la tutela della libera circolazione delle idee, la promozione della cultura e il diritto all’istruzione senza discriminazioni
Interpellanza parlamentare di Riccardo Magi deputato di + Europa e segretario di Radicali Italiani Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Il trasferimento forzato della direttrice della Biblioteca comunale di Todi ad altro incarico perché non ha assecondato i voleri della Giunta comunale è oggetto di una interpellanza parlamentare firmata dal deputato di + Europa e segretario di Radicali italiani Riccardo Magi.
Di fronte alla richiesta oscurantista della Giunta comunale di Todi – dichiarano Michele Guaitini e Andrea Maori, rispettivamente segretario e tesoriere di Radicaliperugia - di spostare od escludere in altri spazi della Biblioteca libri per bambini che trattano temi definiti a carattere sensibile, legati cioè ad omossessualità, omogenitorialità e transessualismo la direttrice si è dichiarata incapace di indicare anche un solo libro da spostare secondo le indicazioni della stessa Giunta in quanto la biblioteca è stata organizzata secondo criteri internazionali e nazionali largamente condivisi dalla comunità scientifica.
A seguito di questa decisione la direttrice è stata spostata ad altro incarico violando palesemente principi di autonomia e di gestione del lavoro. In questo caso poi la vicenda dimostra come  a molti amministratori sfugge il nesso tra questi obblighi e quello di assicurare un servizio bibliotecario coerente con i valori del pluralismo e della democrazia partecipativa secondo i quali la tutela della libera circolazione delle idee, la promozione della cultura e il diritto all’istruzione senza discriminazioni sono un fondamentale corollario.
Per questi motivi, a partire dal caso di Todi + Europa ha chiesto al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e a quello dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca quale iniziative i Ministri in indirizzo intendono assumere per garantire il rispetto delle leggi vigenti, quali linee di indirizzo il Governo intende seguire a tutela dell’autonomia della professionalità degli operatori dei beni culturali a partire da questo precedente di Todi.



Michele Guaitini, segretario di RadicaliPerugia
Andrea Maori, Tesoriere di RadicaliPerugia

mercoledì 23 maggio 2018

L'esperienza di Radio Radicale oggi a Perugia nel dibattito "Archivi audiovisivi: esperienze a confronto"



Nell'ambito del ciclo di conferenze “Archivi della contemporaneità tra gestione e promozione culturale “ organizzato dall’ANAI Umbria in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, presso la sala delle conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo dei Priori, Perugia, oggi 23 maggio 2018 ore 17,30 incontro "Archivi audiovisivi: esperienze a confronto". Intervengono:  Maurizio Della Porta, Archivista di Stato con la relazione L’archivio multimediale del centro di documentazione Belli Argiris di Spoleto e Andrea Maori archivista  e componente il direttivo ANAI Umbria, con la relazione L’archivio di Radio Radicale tra produzione, conservazione e diffusione" Modera: Enrico Paris, vicepresidente ANAI Umbria.

Oggi presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia convegno "Fine Vita, DAT e Testamento Biologico"




Alle ore 17,00 iniziativa organizzata dalla Sinistra Universitaria - UDU presso l’Aula 8 edificio B della Scuola di Medicina, Piazzale Gambuli, 1, 06129 Perugia

Intervengono: Vito Peduto (Presidente CdL Medicina e Chirurgia), Maurizio Oliviero (Ordinario di Diritto Pubblico Comparato), Tommaso Ciacca (primario di Anestesia e Rianimazione, Ospedale di Orvieto, membro dell'Associazione Luca Coscioni, Roberta Crisci (coordinatrice regionale associazione Exit) e Pierluca Cantoni, componente di Radicaliperugia

mercoledì 16 maggio 2018

Comune di Perugia: finalmente lo streaming delle sedute di commissione


Dopo una lunga battaglia ed una petizione popolare promossa da Radicali Perugia, finalmente il Comune di Perugia trasmetterà sul proprio sito lo streaming dei lavori delle commissioni consiliari.


Finalmente per i cittadini di Perugia sarà possibile seguire i lavori delle commissioni consiliari, come già avviene per le sedute del Consiglio, tramite lo streaming in diretta e la possibilità di attingere all’archivio delle registrazioni.
Ci siamo impegnati in tutti i modi per ottenere questo risultato cercando di far presentare ordini del giorno dai consiglieri comunali, poi regolarmente respinti, fino alla raccolta di firme autenticate per la presentazione di una petizione popolare.
Nonostante l’approvazione da parte del Consiglio nel dicembre 2016, ci sono voluti altri 17 mesi per vincere le numerose resistenze e negligenze da parte sia dei consiglieri comunali che degli apparati interni (dirigenti e uffici), ma da oggi nel sito del Comune di Perugia saranno disponibili anche le registrazioni delle sedute delle commissioni consiliari.
Uno strumento utile sia per i cittadini, in quanto spesso è proprio nelle commissioni dove si sviluppa maggiormente il dibattito politico su alcuni temi e dove si tengono le audizioni di soggetti esterni e dirigenti comunali, sia per i consiglieri stessi che così avranno una opportunità in più per far conoscere il loro lavoro quotidiano.
Ci preme nell’occasione ringraziare tutti i cittadini che hanno dato forza alla nostra proposta apponendo la loro firma sulla petizione popolare. Per qualcuno magari sarà stato un gesto poco significativo o velleitario, mentre in realtà si è rivelato fondamentale per l’ottenimento di questa conquista sul fronte della trasparenza e della conoscenza dei lavori del consiglio comunale.

Michele Guaitini – segretario Radicali Perugia
Andrea Maori – tesoriere Radicali Perugia