giovedì 29 maggio 2014

Diritto alla conoscenza: prima del ballottaggio di Perugia i candidati sindaco rendano noti i nomi degli assessori e del vicesindaco

Dichiarazione di Andrea Maori e di Michele Guaitini, segretario e tesoriere di radicaliperugia.org 

Il forte astensionismo che si profila in vista del ballottaggio tra i candidati sindaco di Perugia Vladimiro Boccali e Andrea Romizi ha molti padri e parecchie madri, ma sicuramente uno in particolare che può essere sconfitto: la mancanza di informazione sulla squadra (la Giunta) che dovrà affiancare il Sindaco. 
Eppure la squadra - nominata dal Sindaco - è importante per avere un primo indizio di come la nuova amministrazione vuole procedere. 
Si tratta quindi di un fatto di trasparenza e di diritto alla conoscenza: Maori e Guaitini quindi rivolgono un appello ai due contendenti a rendere noto i nominativi del vice-sindaco e del resto della Giunta prima del ballottaggio. Ne guadagnerebbero in credibilità e ne guadagnerebbe la città di Perugia in fatto di qualità del dibattito politico.



venerdì 16 maggio 2014

Presentazione de "La guerra dei nonviolenti" di Andrea Maori, oggi,16 maggio, ore 17,30 alla Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni

Presentazione de "La guerra dei nonviolenti" venerdì 16 maggio, ore 17,30 alla Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni

La Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni 
invita a partecipare all’incontro 
 
La guerra dei nonviolenti 
Cronache e protagonisti dell'antimilitarismo 
dal fascismo alla crisi degli euromissili (1928-1985) 
 
 
 
Presentazione del volume di Andrea Maori (Youcanprint, 2014) 
 
Ne discuteranno con l'Autore: 
Gabriele De Veris (bibliotecario), Claudio Francescaglia (Presidente Fondazione Capitini), Giancarlo Sacconi, economista, ricercatore 
 
VENERDI’ 16 MAGGIO 
ore 17,30 
Biblioteca comunale S. Matteo degli Armeni 
via Monteripido 2, Perugia 
 
INGRESSO LIBERO 
Informazioni: tel 075/5773560 bibliotecasanmatteo@comune.perugia.it 

mercoledì 14 maggio 2014

Elezioni comunali di Perugia: i candidati dell'associazione radicaliperugia.org nella lista "Perugia Rinasce Urbano Barelli sindaco"


L’Associazione RadicaliPerugia “G. Nuvoli” invita tutti gli

associati, i simpatizzanti e gli amici, alla presentazione del
programma elettorale dei suoi candidati nella lista "Perugia
Rinasce" , a sostegno del candidato alla carica di Sindaco
Urbano Barelli, per un’apericena presso Handmade Cafè, Via
G.B.Pontani, Perugia, il 18 Maggio 2014, a partire dalle ore 18.
(zona Centova tra l’istituto Capitini e il multisala Borgonovo)
Per "Perugia Rinasce i candidati dell'associazione sono:  Anna Rita Fiorini Granieri, Michele Guaitini, Marco Mignini, Leonardo Ranieri Triulzi, Antonio Ventura .

domenica 11 maggio 2014

#Sbanchiamoli La prima adesione di un candidato sindaco è quella dell'avvocato Urbano Barelli

#Sbanchiamoli  La campagna promossa dai Radicali sulla separazione dei Partiti dalle Banche ha ottenuto le prime adesioni tra i candidati al consiglio comunale di Perugia. L’adesione di Urbano Barelli, candidato sindaco e di molti candidati al consiglio comunale delle liste che l'appoggiano.

Dichiarazione di Andrea Maori e Michele Guaitini, segretario e tesoriere di Radicaliperugia.org

Radicali Italiani promuove una campagna nazionale con l’obiettivo di separare i Partiti dalle Banche chiedendo l’uscita delle Fondazioni di origine bancarie dal capitale azionario degli Istituti di credito italiani.

Gli Enti locali e le Regioni, quindi i Partiti, nominano una gran parte dei componenti degli organismi decisionali delle Fondazioni bancarie che, a loro volta, controllano molti Istituti di credito italiani scegliendo diversi membri dei consigli di amministrazione, amministratori delegati e presidenti. Solo in Italia Fondazioni, che hanno come fine quello di aiutare le comunità locali, hanno anche la proprietà di Banche, potendo dunque influenzare la destinazione del credito e l’economia reale.

I dati degli ultimi anni relativi alla netta diminuzione delle erogazioni delle Fondazioni a favore delle comunità locali e nel contempo gli ostacoli posti da alcune Fondazioni ai necessari aumenti di capitale delle Banche dimostrano con evidenza il fallimento del sistema Partiti-Enti locali- Fondazioni-Banche-Credito-Impresa.

Il primo candidato sindaco di Perugia ad aderire è stato l’Avvocato Urbano Barelli che capeggia una coalizione formata da due liste: Perugia Rinasce e Crea Perugia.

I candidati consiglieri che hanno direttamente fornito la propria adesione a radicaliperugia.org 
sono:
Anna Rita Fiorini Granieri, Lista Perugia Rinasce
Michele Guaitini, Lista Perugia Rinasce
Marco Mignini, Lista Perugia Rinasce
Franco Ivan Nucciarelli, Lista Perugia Rinasce
Maria Luisa Paulonia, Lista Perugia Rinasce
Roberto Tamburini, Lista CREA Perugia
Antonio Ventura, Lista Perugia Rinasce


mercoledì 7 maggio 2014

Venerdì 9 maggio Rita Bernardini a Perugia al convegno "Dipendenza, malattia, marginalità. Fare il punto sui diritti negati e sfiducia nelle istituzioni"

Convegno "Dipendenza, malattia, marginalità. Fare il punto sui diritti negati e sfiducia nelle istituzioni"
Venerdì 9 maggio ore 17.30 - Loggiato della Prefettura - Piazza Italia - Perugia

Diritti umani, sovraffollamento delle carceri, riforma della giustizia, direttive UE, interventi della Corte Costituzionale. In un'Italia che si ostina a non voler cambiare le spinte rinnovatrici non si fermano. Se i moniti del capo dello Stato, riprendendo quanto stabilito dall'UE, sono stati diversi e reiterati, specie in relazione al tema delle carceri e al rispetto dei diritti umani, la lentezza del Parlamento è stata sconfessata dagli interventi della Consulta che cerca di mettere ordine nel caos. In un recente intervento presso il Consiglio Europeo il ministro della Giustizia ha affrontato il tema delle carceri, esponendo 10 punti programmatici per risolvere il sovraffollamento delle galere, per snellire i tempi dei procedimenti e per abbassare il numero dei detenuti e i costi che lo Stato sopporta per loro. L’Italia è tra i Paesi europei più vicini ai corrispettivi internazionali della sponda sud, soprattutto in termini di “ritardo” rispetto all’affermazione di tutta una serie di aperture verso i diritti di tutte quelle categorie socialmente fragili. Intervengono: Dr. Antonio Reppucci, Prefetto di Perugia, On. Rita Bernardini, Segr. Radicali Italiani, Andrea Trisciuogglio, segretario movimento "La piantiamo". Francesca Montemagno, Vice Presidente Pari o Dispare Onlus.

#Sbanchiamoli - Richiesta di adesione alla campagna promossa dai Radicali ai candidati Sindaco di Perugia e alla carica di Consiglieri comunali

Ai candidati sindaco  di Perugia e alla carica di consiglieri comunali 

Radicali Italiani promuove una campagna nazionale con l’obiettivo di separare i Partiti dalle Banche chiedendo l’uscita delle Fondazioni di origine bancarie dal capitale azionario degli Istituti di credito italiani.

Gli Enti locali e le Regioni, quindi i Partiti, nominano una gran parte dei componenti degli organismi decisionali delle Fondazioni bancarie che, a loro volta, controllano molti Istituti di credito italiani scegliendo diversi membri dei consigli di amministrazione, amministratori delegati e presidenti. Solo in Italia Fondazioni, che hanno come fine quello di aiutare le comunità locali, hanno anche la proprietà di Banche, potendo dunque influenzare la destinazione del credito e l’economia reale.

I dati degli ultimi anni relativi alla netta diminuzione delle erogazioni delle Fondazioni a favore delle comunità locali e nel contempo gli ostacoli posti da alcune Fondazioni ai necessari aumenti di capitale delle Banche dimostrano con evidenza il fallimento del sistema Partiti-Enti locali- Fondazioni-Banche-Credito-Impresa.
Chiediamo ai candidati sindaco di Perugia e alla carica di consiglieri comunali di
aderire all'appello mandando una mail ad andreamaori@gmail.com con  nome cognome indirizzo e indicazione della mail, qualifica "candidato a..." e l'indicazione della adesione.
In questo modo possiamo inoltrare il tutto al comitato promotore.
Se vuoi comunicare direttamente l'adesione allora segui questo link.
Per approfondimenti cllicca qui.
In attesa di un vostro cortese riscontro
Andrea Maori segretario di radicaliperugia.org

Michele Guaitini, tesoriere di radicaliperugia.org

mercoledì 30 aprile 2014

Elezioni al comune di Perugia: la campagna elettorale parte col piede sbagliato: manifesti del sindaco Boccali sono illecitamente affissi negli spazi pubblicitari del Comune

La campagna elettorale parte col piede sbagliato: manifesti di Boccali sono illecitamente affissi negli spazi pubblicitari del Comune.

 di Andrea Maori e di Michele Guaitini, rispettivamente segretario e tesoriere di radicaliperugia

Le leggi in materia di propaganda elettorale sono chiare: negli ultimi 30 giorni prima del voto i manifesti possono essere affissi solamente nei pannelli di metallo messi a disposizione dal Comune in varie zone della città. Dal 25 aprile - ricordano Maori e Guaitini -  non è quindi più possibile esporre manifesti nei consueti spazi pubblicitari. Eppure in questi spazi campeggiano ancora in bella vista in più punti della città i manifesti di Boccali, nonostante dovessero essere rimossi dall’ufficio affissioni del Comune, tramite la sua concessionaria Dogre, entro il 25 aprile.
Come mai la Dogre si dimostra incredibilmente efficiente quando con i suoi 007 deve dare la caccia ai passi carrabili dei cittadini e alle insegne dei commercianti, mentre è così distratta con i manifesti elettorali? Curiosa poi la coincidenza come gli unici manifesti superstiti siano tutti di Boccali, mentre quelli degli altri candidati siano stati regolarmente rimossi.

lunedì 14 aprile 2014

Radicaliperugia sulla nuova ordinanza del “sindaco sceriffo” Boccali sulla prostituzione

Radicaliperugia su ordinanza del “sindaco sceriffo” Boccali sulla prostituzione: c’è poco da illudersi che qualcosa cambierà. Fuori i dati sugli effetti delle ordinanze degli anni passati.

di Andrea Maori e Michele Guaitini, segretario e tesoriere di Radicaliperugia.org

La recente, nuova, ordinanza del sindaco di Perugia  vieta ai clienti delle prostitute di intrattenersi in alcune vie della città – allargando, rispetto alla medesime ordinanze degli anni passati, a Ponte San Giovanni, - e di fatto vieta, nelle stesse, l’attività di meretricio. 
L’ordinanza  è una scorciatoia proibizionista che mira ad eliminare la prostituzione per strada: obiettivo impossibile da raggiungere che avrà la conseguenza di spostare il problema da una zona ad un’altra e di non risolvere il problema della criminalità, laddove esiste. 
E’ ovvio che la prostituzione va regolarizzata ma l’esperienza di questi anni dimostra che i risultati – di fronte alle aspettative – non si sono ancora visti, pur avendo investito soldi dello stato nelle retate, con mezzi e uomini della polizia e dei carabinieri . Per noi quindi c’è poco da illudersi che qualcosa cambierà, se poi questi sono i metodi che ad ogni cambio di stagione vengono riproposti.
Non va dimenticato inoltre che le retate, i rimpatri forzati, gli abusi e egli arresti ai danni delle prostitute non hanno fatto diminuire affatto il mercato del sesso, mentre le multe ai clienti, quando sono state sperimentate, hanno avuto anche esiti tragici come il suicidio e nessuna incidenza sulle organizzazioni criminali che si ingrassano con lo sfruttamento della prostituzione. Va invece tenuto presente che dal 2000 si è creata una grossa rete di associazioni di volontariato ma anche di enti locali che hanno avviato tutta una serie di interventi di strada, di contatto con le donne e di sostegno e accoglienza delle vittime. Un lavoro molto utile, di riduzione del danno e di sostegno alle donne più sfortunate. Noi riteniamo che quella sia la strada maestra da seguire in sede locale.

Sarebbe anche il caso che il sindaco-sceriffo di Perugia renda finalmente noto i dati sugli effetti delle ordinanze degli anni passati.