martedì 31 marzo 2009

Curriculum completo di Amato John De Paulis, candidato sindaco

Veterinario di professione, politico per passione.

Foto de Laulis rid

Reddito e patrimonio:

- Reddito 2008: 28.000 euro (affitti: 16.000 + professione: 12.000).

- Proprietario casa colonica e 5,5 ettari di terreno boschivo ed oliveto a Mantignana, Corciano (stima 2006: 380.000 euro), di cui ancora paga il mutuo.

- Proprietario di un locale commerciale di 110 mq. e parcheggio in Perugia (stima 2009: 240.000 euro)

domenica 29 marzo 2009

Conferenza stampa di presentazione di Amato J. De Paulis alla candidatura di Sindaco di Perugia

Amato J. De PaulisLUNEDI' 30 MARZO 2009 ALLE ORE 11,00
 
presso la sala delle conferenze Hotel La Rosetta di Perugia C.so Vannucci,
 
E' CONVOCATA
 
la conferenza stampa per la presentazione del "Polo Naturale per la Democrazia".
Durante l'incontro con i giornalisti sarà presentato il candidato a Sindaco per il Comune di Perugia Amato John de Paulis e il programma ancora da considerare "work in progress" che verrà proposto a tutta la cittadinanza.

sabato 28 marzo 2009

Arlecchino, servitore di due padroni

Pierluigi Castagnetti

«Gli ex diesse fanno fatica a capire.

Quelli che per noi sono passi da gigante, come i passi in avanti fatti sul testamento biologico, per loro sono passettini. Noi non abbiamo una tradizione socialdemocratica o comunista. Non facciamo parte di un filone culturale. Noi abbiamo due appartenenze: una alla Chiesa, l'altra alla politica.
Per me, come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è lui: il Papa.
Per noi è il vicario di Dio in terra, e questo gli ex diessini dovrebbero alla fine comprenderlo.»


Pierluigi Castagnetti, sui problemi interni al PD.


Corriere della sera, 25/3/2009

Le foto e la registrazione della presentazione del libro "Chiesa padrona" di Michele Ainis che si è tenuta oggi a Perugia

PubblicoTurco, Maori, Ainis, Pullia

Grazie a Radio Radicale, si può riascoltare il dibattito cliccando qui

venerdì 27 marzo 2009

Fonzo: vere giurie popolari aiutano una giustizia giusta

GiudiceCocciutamente devo riportarmi al punto,per quanto mi sia atroce contemplare l'evidenza oggettiva e insieme la cecità e il disastro della disattenzione generale dei più, come dei chierici e degli addetti, e persino tuo, destinatario del destino della missiva. Atroce appunto, la tentazione ho di non occuparmene più: tanto l'evidenza dell'indifferenza generale vuole estinguere un'ostinazione, che appare a me medesimo comica. Quando non l'intenda nessuno. 3 giorni: metà del tempo che impiegò  il Padre Eterno a fare il Cosmo per la Bibbia. Come  può essere che in Austria mettano tanto poco a celebrare un processo?
Ti chiedi tu, i giornali, la gente. Come mai? E nessuno risponde? Una GIURIA per Ercole! Abituati ai processi italiani, interminabili, farraginosi, ai loro riti, alle udienze che si susseguono per anni, ai rinvii da un mese all'altro per qualsiasi ragione o pretesto....

mercoledì 25 marzo 2009

Venerdì 27 ore 17.30 alla sala delle Conferenze dell'hotel La Rosetta presentazione del libro di Michele Ainis, con Turco, Pullia, Bernardi e Maori

Copertina libro AinisInvito alla presentazione del libro Chiesa padrona - Un falso giuridico dai Patti Lateranensi a oggi di Michele Ainis  (Garzanti)
 
presso la Sala delle Conferenze dell'Hotel La Rosetta di Perugia, venerdì 27 marzo ore 17,30
Partecipano:  Maurizio Turco, deputato radicale eletto nel Pd e presidente di anticlericale.net, Nicoletta Bernardi,  Associazione Culturale Civiltà Laica, Francesco Pullia, membro della direzione di Radicali italiani, modera Andrea Maori, segreteria di radicaliperugia.org. Sarà presente l’autore
 
Si ringrazia la libreria L’Altra di Perugia per la collaborazione all’organizzazione
 
“C’è un libro coraggioso, che faremmo bene a sistemare nel nostro comodino, a portata di mano:

martedì 24 marzo 2009

L'impegno radicale a Perugia

Lettera aperta ad Anna Mossuto, direttrice dell Corriere dell'Umbria

Tommaso Circa tre settimane fa Marco Pannella da queste colonne, si rivolgeva agli umbri denunciando come “qui più che altrove si avverte drammaticamente carenza di democrazia”. Una carenza che ha radici profonde nei sessanta anni in cui un vero e proprio Regime rafforzatosi su clientele e consociativismo, ha potuto fare il buono e il cattivo tempo senza particolari preoccupazioni anche per la mancanza di una opposizione politica autenticamente liberale. Indirettamente anche lo stesso Alberto Stramaccioni, segretario provinciale del Pd, in un famoso libretto di cinque anni fa, confermò questa lettura della partitocrazia umbra, affermando che “i maggiori sostenitori di un presunto regime sono anche e soprattutto certi imprenditori, una parte fondamentale della classe dirigente non certo di sinistra, che non coltiva minimamente una politica di governo alternativo…”.

La registrazione della presentazione del libro "Storia di una morte opportuna" a Perugia