domenica 30 novembre 2008

Svizzera, oggi referendum per legalizzare la cannabis. In Italia si continua a reprimere con costi sociali enormi

Cannabis

Andrea Maori, membro della direzione dell’Associazione Radicale Antiproibizionisti


I cittadini svizzeri  oggi, 30 novembre,  sono chiamati a votare in un referendum popolare per decidere se legalizzare la marijuana nel loro Paese.


L’attuale politica della Confederazione svizzera – rispetto alla quale il referendum di oggi tende di smussarne gli angoli più restrittivi - si basa sule  “4 politiche pilastro", stabilite dal Governo federale nel 1991, prevenzione, trattamento, riduzione del danno, inasprimento legislativo, portarono, per l'eroina, ad una diminuzione delle morti per overdose, riduzione dell'incidenza, riduzione dei crimini correlati, e altro, per la cannabis non ottennero effetto. Ed è anche per questo che in Svizzera il referendum è stato presentato. Ma se Oltralpe il dibattito sulle politiche in materia di droghe si muovono in un’ottica di tendenziale legalizzazione, con effetti positivi  sulla salute pubblica, in Italia gli effetti delle politiche proibizioniste sono sotto gli occhi di tutti. Ecco alcuni dati.

sabato 29 novembre 2008

Anagrafe degli eletti al Comune di Perugia: Sinistra democratica ha presentato un ordine del giorno. I Radicali nei prossimi giorni depositano la loro petizione


Franco GranocchiaPellegrino Sono ormai due gli ordini del giorno depositati presso il Consiglio Comunale di Perugia sul progetto dell'Anagrafe degli Eletti, rispettivamente dal gruppo socialista e dal gruppo della Sinistra Democratica (nella foto a fianco il capogruppo Franco Granocchia) congiuntamente al consigliere Massimo Perari (Socialisti). Ma nei prossimi giorni si aggiungerà - finalmente - anche il deposito delle firme della petizione radicale. Negativo il giudizio da parte dei radicali di Perugia sull'ordine del giorno socialista, completamente mancante della parte più qualificante del progetto sulla trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Molto buona la proposta della Sinistra Democratica, contentente anche riferimenti puntuali allo Statuto del Comune di Perugia anche se rimangono perplessità sullo strumento, l'ordine del giorno, meno incisivo della proposta di delibera. Ma nei prossimi giorni ci sarà anche il deposito delle firme autenticate della petizione elaborata dai Radicali che stanno raggiungendo il quorum necessario. I tempi di discussione? Si prevede gennaio, dopo la chiusura della sessione di bilancio. Di seguito il testo depositato da Sinistra Democratica.

venerdì 28 novembre 2008

Sciascia e mondo politico: Anagrafe pubblica degli eletti. La miopia di centro-sinistra e centro-destra

 


Valter Vecellio

di Valter Vecellio


Da Notizie Radicali agenzia



E’ forse la pagina più conosciuta de “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, quella dove il capo mafia don Mariano Arena scandisce la scala di categorie con cui divide l’umanità: “Uomini, mezzi uomini, ominicchi, piglianculo, quaquaraquà”. Pagina suggestiva e molto citata; ma di quel romanzo è altra la pagina importante: che dovrebbe e potrebbe essere il manifesto, di ogni cittadino, e soprattutto di magistrati e investigatori.

giovedì 27 novembre 2008

Anagrafe degli eletti: comunicato della segreteria di Radicaliperugia.org sull'ordine del giorno dei socialisti del Comune di Perugia. Non parteciperemo alla loro conferenza delle idee sulla città di Perugia

Segreteria, senza Di BartolomeoIl gruppo socialista del Comune di Perugia ha presentato un ordine del giorno sull'anagrafe degli eletti che contraddice la volontà espressa in diversi incontri e conferenze stampa organizzate dai radicali di volere un'amministrazione più trasparente e partecipata. Un progetto questo, lanciato da Radicali Italiani a livello nazionale, che qualifica l'attività delle amministrazioni elette perché consente al cittadino di "conoscere per deliberare". 



martedì 25 novembre 2008

Anagrafe degli eletti: i socialisti nel Comune di Perugia annacquano la proposta radicale

Andrea MaoriIl gruppo socialista del Comune di Perugia ha presentato un ordine del giorno sull'anagrafe degli eletti che contraddice la volontà espressa in diversi incontri e conferenze stampa dei radicali di volere un'amministrazione più trasparente e partecipata. Innanzitutto la nostra critica si rifà allo strumento dell'ordine del giorno, strumento debole, mentre noi chiedevamo il deposito di una proposta di delibera, cioè di un vero e proprio atto normativo.Inoltre, cosa molto grave, i punti più importanti  del progetto anagrafe sono stati cassati.  Per esempio nulla viene messo riguardo alla dichiarazione dei redditi dei consiglieri e degli amministratori e nulla riguardo all'obbligo di dichiarare se i consulenti hanno rapporti di consulenza con le società controllate o partecipate dal comune e per quali importo, nulla riguardo alle votazioni in consiglio comunale.

lunedì 24 novembre 2008

Raciti è il nuovo leader, ma Innocenzi denuncia brogli e irregolarità alle primarie

Articolo di Nicola Imberti su iltempo.ilsole24ore.com

Giulia Innocenzi In effetti, stando ai dati comunicati poche ore prima dal segretario Walter Veltroni, le primarie dei giovani democratici che si sono celebrate venerdì non sono andate malissimo: 121.623 votanti tra i 14 e 29 anni. Non tantissimi ma, sottolinea il leader del Pd, più dei francesi iscritti al partito socialista che hanno partecipato al ballottaggio tra Royal e Aubry (in realtà sono un po' meno ndr).
C'è solo un piccolo particolare. Basta aprire il sito internet dedicato all'evento (primariegd.ilcannocchiale.it) per sapere che le votazioni non sono ancora terminate. In gran parte della Lombardia, ad esempio, i seggi sono aperti. Così perlomeno è scritto. Di dati ufficiali, poi, neanche l'ombra. Eppure nelle stanze del potere, quelle abitate presumibilmente dal ministro ombra Picierno, c'è già un vincitore. Perché?

domenica 23 novembre 2008

Pellegrino convoca l'assemblea di Radicaliperugia.org

PellegrinoCarissim* tutt*,  l'assemblea dell'associazione è convocata per il giorno mercoledì 26 novembre alle ore 21,00 presso la mia abitazione in via Lorenzini, 22 (zona Elce), Perugia. Di seguito gli argomenti all'ordine del giorno:

Raciti è il nuovo leader, ma Innocenzi denuncia brogli e irregolarità alle primarie

da Il Tempo del 23 novembre 2008

(...) Ieri, a questa prima denuncia, se ne sono aggiunte altre che Giulia Innocenzi ha raccolto sul proprio blog. Così, ad esempio, si scopre che in Trentino Alto Adige non c`erano seggi (anche il sito delle primarie non li indica) ma qualcuno è riuscito a votare ugualmente. A Roma, nel V municipio, l`unico scrutatore, un candidato regionale, invitava tutti a scrivere il nome di Raciti. Qualcuno, a Massa, è riuscito a votare telefonicamente. Mentre un po` dovunque (a Pescara, Roma, Napoli) i seggi indicati erano chiusi o inesistenti. A Nizza Monferrato sono stati i candidati stessi a fare da scrutatori invitando, ovviamente, a votare Raciti. E che dire poi delle urne aperte, del voto palese davanti al presidente di seggio, dei documenti non richiesti e della possibilità di votare più volte in seggi diversi, dell`euro (obbligatorio da versare) che non veniva nemmeno richiesto perché tanto «paga il partito»? Insomma, per dirla con i ragazzi, si è trattato di elezioni false. Poco male, alle 20, una nota ufficiale del partito informa che, a metà scrutinio, Raciti ha, raggiunto il 72%, Giulia Innocenzi è ferma al 12%, Dario Marini 8% e Salvatore Bruno 7%. A Monza, in piazza Roma si continuerà comunque a votare fino alle 23.