venerdì 5 dicembre 2014

Referendum regionali: finalmente l’Umbria esce, almeno parzialmente, da una situazione illegale e antidemocratica

Con l’approvazione all’unanimità all'ultima seduta del consiglio regionale - martedì scorso - della modifica della legge sugli istituti di partecipazione, l’Umbria esce finalmente da una perenne situazione illegale e antidemocratica dove era di fatto impossibile svolgere referendum abrogativi e consultivi, nonostante l’articolo 22 dello Statuto “La Regione riconosce il referendum quale istituto di democrazia partecipativa e ne favorisce l'utilizzazione”.
Fino a ieri i referendum erano sospesi in concomitanza di elezioni politiche nazionali, europee, regionali e amministrative, cioè sempre. Con la modifica approvata invece la sospensione opererà solamente in concomitanza di elezioni regionali e amministrative che interessino più del 50% dei comuni umbri.
Un successo per chi come noi denunciava da anni questo enorme scandalo, ottenuto grazie al pressing asfissiante esercitato sui consiglieri regionali, all’intuizione di interpellare la Commissione di Garanzia Statutaria che ha stroncato la precedente disposizione normativa e all’impegno del consigliere Dottorini.
Certo, è mancato un po’ di coraggio e non si capisce perché rinviare i referendum anche in concomitanza di elezioni amministrative, un atteggiamento che denota un certo fastidio da parte della classe politica verso l’utilizzo degli strumenti democratici.
Resta anche una pesante questione sullo sfondo: perché non si è provveduto a sanare la situazione a inizio anno quando fu messa mano alla legge per consentire lo svolgimento del referendum di fusione di 5 comuni dell’orvietano ed avevamo ben evidenziato il vulnus di legalità e di democraziaPerché subire lo smacco di una solenne bocciatura da parte della Commissione di Garanzia Statutaria avvenuta a marzo ed attendere altri 9 mesi esponendo le istituzioni ad una tale misera figura?
Michele Guaitini ed Andrea Maori, di "Radicaliperugia" e membri del "Comitato per la democrazia in Umbria",

giovedì 4 dicembre 2014

Comune, di Perugia, pubblicità dei lavori di commissione mediante sistemi audio/video

Lunedì scorso non è stata approvata una modifica regolamentare presentata dal Movimento 5 Stelle affinché sia garantita la pubblicità delle sedute di commissione anche con strumenti audio/video analogamente a quanto avviene per quelle del Consiglio.
Tra i motivi del “no” i possibili costi da sostenere per l’installazione di un impianto di registrazione nella sala delle commissioni.
Radicaliperugia.org si appella perciò ai presidenti delle 5 commissioni affinché convochino le loro sedute nell’aula del Consiglio per sfruttare l’apparecchiatura esistente e già funzionante e plaude all’apertura in tal senso del Presidente del Consiglio comunale Leonardo Varasano che ha già dato la disponibilità della sala ogni volta che ne sarà chiesto l’utilizzo e che nella prossima conferenza con i presidenti di commissione inviterà loro ad accogliere la nostra richiesta.
Di seguito la lettera inviata ai presidenti di commissione.

Andrea Maori – segretario radicaliperugia.org
Michele Guaitini – tesoriere radicaliperugia.org

mercoledì 3 dicembre 2014

Perugia - Il Sindaco Romizi prende concreti impegni a seguito delle richieste della delegazione di Radicali Italiani e radicaliperugia

Perugia - Il Sindaco Romizi prende concreti impegni a seguito delle richieste della delegazione di Radicali Italiani: bilancio consolidato per la città, valutazione dei servizi da parte dei cittadini e salvaguardia del funzionamento delle strutture di riduzione del danno di bassa soglia

Valerio Federico, Alessandro Massari, Andrea Maori, Mario Albi, Amato De Paulis di Radicali Italiani e Radicali Perugia hanno incontrato il sindaco Andrea Romizi e il Vice sindaco Urbano Barelli martedì 2 dicembre 2014

Il sindaco Andrea Romizi si è impegnato, su richiesta delle delegazione radicale guidata dal tesoriere Valerio Federico, a dar attuazione alla normativa che prevede la redazione del bilancio consolidato per i comuni al di sopra di 100.000 abitanti.
Il bilancio consolidato è l’unico strumento con il quale i cittadini possono conoscere effettivamente la situazione economico finanziaria del Comune, poiché comprende anche i conti delle società partecipate dal comune stesso che erogano servizi, facendo emergere la situazione finanziaria complessiva della municipalità
Vi è poi stata una seconda richiesta, già posta in cantiere dal Sindaco, tesa a realizzare  un sistema di valutazione dei servizi pubblici locali a disposizione dei cittadini. Anche questo secondo obiettivo mira al rispetto dello Stato di diritto, poiché prevista nella normativa nazionale. Come detto, la proposta ha trovato il Sindaco ben disponibile poiché essa è già presente nel programma del’amministrazione e la sua realizzazione è in corso.

martedì 2 dicembre 2014

Finalmente anche in Umbria sarà possibile tenere i referendum regionali: diminuiti gli slalom tra i divieti imposti dalle scadenze elettorali


VITTORIA!!!
Finalmente anche in Umbria sarà possibile tenere i referendum.
E' stata approvata oggi in consiglio regionale la modifica di legge resasi necessaria dopo che la Commissione di Garanzia Statutaria (interpellata grazie al nostro asfissiante pressing) aveva bocciato il meccanismo precedente che li rendeva di fatto impossibili. 
Si avrà rinvio solo in caso di concomitanza con elezioni regionali o con amministrative che coinvolgano più del 50% dei comuni umbri.
L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato all'unanimità la modifica alla legge regionale '14/2010' (Disciplina degli istituti di partecipazione alle funzioni delle istituzioni regionali - Iniziativa legislativa e referendaria, diritto di petizione e consultazione) che aumenta i periodi nei quali è possibile svolgere i referendum. Grazie a questa modifica sarà quindi possibile svolgere referendum “in ogni periodo dell'anno esclusi quelli (sei mesi prima e dopo) in cui sono indette elezioni regionali o amministrative (comunali) che interessino oltre il 50 per cento dei Comuni umbri”.

lunedì 1 dicembre 2014

Comune di Perugia: occasione persa per avere maggiore trasparenza

Il consiglio comunale di oggi non ha approvato una modifica del proprio Regolamento presentata dalla capogruppo del M5S Rosetti relativa alla possibilità di garantire la pubblicità delle sedute di commissione anche con mezzi audio/video analogamente a quanto già avviene per quelle del consiglio e la pubblicazione dei resoconti testuali. E’ un vero peccato perché spesso le decisioni del consiglio vengono prese proprio nelle commissioni e la ripresa video è lo strumento più idoneo ed efficace per i cittadini per soddisfare il principio “conoscere per deliberare”.
Ricordiamo come questo provvedimento faceva parte di un pacchetto più ampio di richieste che andavano a migliorare la fruibilità della sezione “amministratore trasparente” del sito internet del Comune di Perugia, che Radicaliperugia aveva offerto a tutto il consiglio comunale e che il consigliere Nucciarelli aveva fatto proprio presentando un ordine del giorno che poi non ha avuto seguito.

Sull'incontro della delegazione radicale con il sindaco Romizi

A seguito di un improrogabile impegno relativo alla sua iniziativa di sciopero della fame e della sete, Marco Pannella non potrà partecipare all'incontro con il sindaco di Perugia Andrea Romizi. L'incontro rimane comunque fissato con una delegazione di Radicali Italiani composta da Valerio Federico ed Alessandro Massari e di Radicaliperugia con Andrea Maori, Mario Albi e Amato de Paulis sui temi della libertà di partecipazione e trasparenza, sui rapporti con la realtà carceraria e della riduzione del danno in materia di tossicodipendenze.
La delegazione radicale incontrerà la stampa alle ore 16,05 nell'atrio di palazzo dei Priori.
Andrea Maori, segretario di radicaliperugia

Marco Pannella, in sciopero della sete, domani a Perugia incontra il sindaco di Perugia, Andrea Romizi

Marco Pannella, in sciopero della sete, domani a Perugia incontra il sindaco di Perugia, Andrea Romizi

Domani, martedì 2 dicembre alle 15,00 a palazzo dei Priori si svolgerà un incontro tra il sindaco Andrea Romizi e una delegazione radicale capeggiata da Marco Pannella, in sciopero della sete.
Marco Pannella, a partire dalla mezzanotte di lunedì 30 giugno 2014, ha iniziato un Satyagraha nella forma dello sciopero della fame per richiedere a Governo e Parlamento che si faccia chiarezza e si intervenga immediatamente:per scongiurare le morti in carcere; sulle cure negate ai detenuti, molti dei quali incompatibili con lo stato di carcerazione; sulla tortura del 41-bis inflitta perfino a detenuti, come Bernardo Provenzano, per i quali le Procure della Repubblica di Palermo, Caltanissetta e Firenze hanno dato parere favorevole alla revoca del 41 bis.
ALLE ORE 16,05 MARCO PANNELLA E LA DELEGAZIONE RADICALE INCONTRERANNO I GIORNALISTI NELL’ATRIO DEL PALAZZO DEI PRIORI DI PERUGIA SULL’ESITO DELL’INCONTRO CON IL SINDACO DI PERUGIA.

Legge elettorale: nuovo presidio (il V) domani, martedì 2 dicembre,, di fronte al Consiglio regionale dell'Umbria

Legge elettorale: nuovo presidio (il V) domani di fronte al Consiglio regionale dell'Umbria del Comitato per la democrazia in Umbria in occasione dei lavori del consiglio. A partire dalle ore 10,00

Ci avevano promesso la nuova legge elettorale entro il 30 giugno (conferenza stampa del presidente del consiglio regionale Eros Brega di fine 2013), poi entro il 30 settembre, poi entro il 15 novembre.
Hanno depositato la prima bozza di legge solo l’11 novembre garantendo l’approvazione in commissione entro fine novembre e in consiglio la prima settimana di dicembre.
Oggi ci troviamo ancora con una proposta di legge sulla quale gravano pesanti dubbi di costituzionalità, che peraltro avevamo evidenziato subito invitando il PD a correggerla, tanto da costringere i consiglieri a chiedere pareri di autorevoli esperti.
A questo punto è evidente come la nuova legge arriverà non prima della pausa natalizia e che i tempi per la raccolta delle firme siano notevolmente ridotti, esattamente come 5 anni fa.
E’ dunque ineludibile una clausola che in fase di prima applicazione della legge preveda il dimezzamento del numero di firme necessario per presentare una lista, così come già previsto in caso di scioglimento anticipato del consiglio regionale, passando dalle 1.500 previste nella bozza all’esame della commissione a 750.

Per questo domani saremo di fronte il Consiglio regionale dell'Umbria a partire dalle ore 10,00