
Anche il Comune di Perugia non rispetta le
regole ignorando le centinaia di firme di cittadini che chiedono con una
petizione il “Potenziamento dei servizi di assistenza e di riduzione
dei danni legati al consumo di droghe illegali e di promozione della
salute e di tutela delle persone che si prostituiscono e dei loro
clienti. Abolizione delle ordinanze proibizioniste".
La petizione, promossa dall’associazione “radicaliperugia.org – giovanni nuvoli”, è stata depositata i primi giorni di agosto e dichiarata ammissibile:
si tratta di un atto che indica una strada alternativa alla logica
proibizionista sviluppata nel comune negli ultimi anni. Con la petizione
si chiede di potenziare i servizi di riduzione del danno già in corso,
con il rafforzamento delle unità di strada e di bassa soglia per
assistenza a tossicodipendenti e prostitute e il superamento delle
ordinanze proibizioniste emanate dall’attuale Giunta.
Petizione ammissibile, quindi, ma i tempi previsti per l'adozione di una decisone motivata sono scaduti da oltre venti giorni,
così come previsto dallo statuto comunale e dal regolamento sulla
partecipazione che fissano in 90 giorni il termine perentorio affinché
Giunta o Consiglio comunale si pronuncino.
In attesa di sapere se le rassicurazioni verbali e scritte su un prossimo pronunciamento si dimostrino reali o meno,
il comitato promotore ha presentato un formale sollecito perché si
rientri al più presto nella legalità e affinché il Comune di Perugia non
si uniformi al Parlamento nazionale e al Consiglio regionale umbro che
nel corso degli ultimi 20 anni hanno tradito costantemente i cittadini
affossando referendum e leggi di iniziativa popolare.
Per il comitato promotore
Michele Guaitini ed Andrea Maori
TRASMESSO A MEZZO PEC
Al Presidente della Giunta Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Perugia
Oggetto: Sollecito su Petizione popolare "Potenziamento dei servizi di assistenza e di riduzione
dei danni legati al consumo di droghe illegali e di promozione della salute e di tutela delle
persone che si prostituiscono e dei loro clienti. Abolizione delle ordinanze proibizioniste" nei
confronti del Presidente della Giunta comunale ovvero del Presidente del Consiglio comunale di
Perugia
I sottoscritti
GUAITINI MICHELE, nato a Perugia il 23/11/1973 ed ivi residente in Strada Montebagnolo
Valbiancara 8M1,
MAORI ANDREA, nato a Perugia il 24/08/1960 ed ivi residente in Strada Eugubina 80
in qualità di membri del Comitato Promotore della petizione;
Premesso che:
- In data 10 agosto 2012 il Comitato Promotore della Petizione “Potenziamento dei servizi di
assistenza e di riduzione dei danni legati al consumo di droghe illegali e di promozione della salute
e di tutela delle persone che si prostituiscono e dei loro clienti. Abolizione delle ordinanze
proibizioniste” è stata presentata presso il Comune di Perugia e da questi acquisito con Protocollo
n. 2012/127184;
- In data 27 agosto il Comitato Promotore della Petizione ha ricevuto una comunicazione dal
Comune di Perugia (protocollo n. 2012/133978) nella quale, tra l’altro, è espressamente dichiarato
che “la Giunta o il Consiglio adotteranno motivata decisione sulla proposta da Voi depositata nel
termine di 90 giorni dal deposito (8 novembre 2012)”;
- Invero il “Regolamento Comunale per la disciplina delle forme di partecipazione popolare
all’amministrazione locale” stabilisce, all’articolo 11, in 90 giorni dal deposito il termine
perentorio entro il quale La Giunta Comunale o il Consiglio comunale devono adottare una
motivata decisione sulla petizione;
- Ai sensi dell’articolo 11 secondo comma del Regolamento sopra citato, decorso il termine dei 90
giorni, l’argomento deve essere obbligatoriamente iscritto all’ordine del giorno delle adunanze
della Giunta o del Consiglio, a partire da quella immediatamente successiva;
- Che alla data odierna non è pervenuta al Comitato Promotore nessuna comunicazione ufficiale
da parte del Comune, né risulta essere stata iscritta all’ordine del giorno di Giunta o Consiglio la
trattazione degli argomenti della Petizione in oggetto.
In virtù di quanto in premessa,
gli istanti SOLLECITANO il Presidente della Consiglio comunale ovvero il Presidente della Giunta
comunale ad adempiere a quanto espressamente previsto dall’articolo 11 del “Regolamento
Comunale per la disciplina delle forme di partecipazione popolare all’amministrazione locale”
entro 15 (quindici) giorni da oggi, facendo presente che, nelle more, il Comitato Promotore si
adopererà per attivare le procedure previste dal D.Lgs. 108/2009.
Si chiede altresì espressamente di avere formale comunicazione delle iniziative che verranno
assunte, presso uno dei recapiti sottostanti, preferibilmente mediante utilizzo di posta elettronica
o pec.
Perugia, lì 20 novembre 2012.
In fede
Michele Guaitini Andrea Maori