martedì 27 settembre 2011

Chiaramello e Sterzi su caso Bianzino: domani terza udienza per omissione di soccorso e falsificazione di registro

Dichiarazione di Claudia Sterzi, Associazione radicale antiproibizionisti e di Liliana Chiaramello, Radicali Perugia

12 ottobre 2007: Aldo Bianzino, con la compagna, Roberta, vengono arrestati perchè nel loro terreno crescono delle piante di canapa; il 13, nel primo pomeriggio, il legale lo vede e ne testimonia la buona salute. Durante la notte tra il 13 e il 14 Aldo muore, in circostanze che ancora oggi non sono state chiarite, nel carcere Capanne di Perugia, un carcere recentemente entrato nella cronaca perchè, non essendo stato inserito nel decreto ministeriale del 2001, mai aggiornato, non è risultato fra gli assegnatari di nuovo personale; per il DAP il carcere Capanne non esiste. Già sul questo carcere la deputata radicale Rita bernardini ha presentato una interrogazione.

domenica 25 settembre 2011

"Lingua e Potere, foto e link dell'iniziativa promossa dall'Era nel corso del “Meeting 1000 giovani per la pace”, in occasione del cinquantenario della Marcia per la Pace Perugia-Assisi


Si è svolto a Bastia Umbra il 24 settembre ll dibattito Lingua e potere che si puo riascoltare cliccando qui grazie a Radio Radicale, promosso dall'Associazione Radicale Esperanto nell'ambito delle iniziative che hanno portato alla marcia della pace Perugia- Assisi di oggi.Dall'articolo di Jacopo Cairoli pubblicato nel Corriere dell'Umbria di oggi: <<"Ferma la guerra delle lingue" e "Esperanto diritto dell'umanità" sono i due slogan concui si è aperto il laboratorio sulla lingua internazionale dell'esperanto. Al Centro fieristico Maschiella un Marco Pannella deciso nel convicimento di dare a tutti i cittadini del mondo lo stesso diritto di comunicare preservando la propria lingua madre. Senza cadere nella trappola della colonizzazione linguistica dell'inglese e dei paesi anglofoni che calpesta i diritti linguistici degli altri popoli del pianeta. Questo il concetto di fondo della battaglia radicale sulla diffusione dell'esperanto, lingua internazioanle presentata la mondo dal medico polacco Zamenhof nel 1887. Per questo i radicali hanno creato la esperanto Radikala Asociao (Era) onlus nata nel 1987 come soluzione politica transanzionale al problema dell'imperialismo linguistico anglofono. Erano presenti all'incontro anche Giorgio Pagano, segretari dell'Associazione Era e Marco Cattaneo, giovane studioso di esperanto. >>

giovedì 22 settembre 2011

Chiaramello e Maori su Sanitopoli umbra: il pesce puzza dalla testa. Scelta direttori aziende saniterie deve essere meritocratica e non partitocratica

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto, e su parere dei ministeri competenti, cinque leggi regionali tra cui la legge n.6 del 2011 dell'Umbria sulla disciplina per l'attribuzione degli incarichi di struttura nelle Aziende sanitarie regionali.
 
Dichiarazione di:
Liliana Chiaramello, Segretaria Radicali Perugia
Andrea Maori, Tesoriere e membro della Segreteria Radicali Perugia.
La vicenda “Sanitopoli Umbria”, nella quale risultano indagati nomi eccellenti del Pd locale, ha svelato la verità che tutti conoscono ma che nessuno ammette: senza l'uscita dei partiti  dalla Sanità, ogni riforma è velleitaria. Ci vuole un cambiamento radicale nel meccanismo di selezione dei direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere, il vertice della piramide sanitaria.
E’ quanto puntualmente prevede la Proposta di legge n. 278, presentata alla Camera dalla deputata radicale/PD Maria Antonietta Farina Coscioni (che è stata, tra l’altro, candidata radicale alla carica di governatore dell’Umbria) nel lontano 2008: la selezione dei manager delle aziende sanitarie regionali deve essere affidata totalmente a una commissione costituita da cinque membri scelti fra i rappresentanti delle maggiori società di interesse nazionale nel campo del consulting manageriale, prese in considerazione in base alla media ponderata dei seguenti elementi: fatturato, numero delle sedi sul territorio, quantità del personale inquadrato e a progetto. La suddetta commissione stila una graduatoria in base alla quale sono assegnati i vari posti in palio, tenendo conto anche delle indicazioni dei candidati e delle valutazioni della commissione stessa. L'obiettivo è di avere a capo delle aziende sanitarie locali e ospedaliere manager senza vincoli di partito che assicurino comunque una gestione sanitaria coesa e con obiettivi univoci a livello regionale, lasciando la possibilità alla Giunta Regionale di: non confermare i direttori regionali alla scadenza del loro incarico; farli decadere in corso d’opera quando ricorrano gravi motivi oppure se la gestione presenta una situazione di grave disavanzo o anche in caso di violazione di leggi o del principio di buon andamento e di imparzialità dell’amministrazione. Per le sostituzioni si attingerebbe ad una graduatoria stilata dalla commissione di cui sopra.Sarebbe interessante, non solo per noi ma anche, riteniamo, per i cittadini umbri, se il Presidente della Giunta regionale, gli assessori e i consiglieri regionali si esprimessero sulla PDL “Coscioni”.
 
Perugia, 22 settembre 2011

mercoledì 21 settembre 2011

Marcia della Pace Perugia-Assisi: Marco Pannella con l'ERA all'incontro Mille giovani per la pace



Sabato 24 settembre a Bastia Umbra, alle ore 11.30, nel corso del "Meeting 1000 giovani per la pace", in occasione del cinquantenario della Marcia per la Pace Perugia-Assisi, si terrà la Lezione di Pace dal titolo "Lingua e potere" dell'Associazione Radicale "Esperanto" con l'intervento di Marco Pannella.


Il leader radicale, che dal 14 settembre ha ripreso lo sciopero della fame per l'amnistia, si rivolgerà ai giovani testimoniando con la sua presenza l'impegno per i diritti umani e la democrazia e l'incomparabile ruolo nell'affermazione pratica della nonviolenza in oltre cinquant'anni di attività politica e sociale.
Il seminario dell'Associazione verterà sul rapporto tra lingua e potere, ovvero sull'importanza dei diritti umani linguistici e dell'Esperanto nel processo di costruzione della pace nel mondo contro la guerra linguistica e la colonizzazione.

sabato 17 settembre 2011

Marco Pannella parteciperà alla Lezione di pace “Lingua è Potere” promossa dall'Associazione Radicale Esperanto, il 24 settembre 2011 alle ore 11,30 a Bastia Umbra

Marco Pannella parteciperà alla Lezione di pace “Lingua è Potere” promossa dall'Associazione Radicale Esperanto, il 24 settembre 2011 alle ore 11,30 a Bastia Umbra, Umbria Fiere, Piazza Moncada, durante l’incontro dei “1000 giovani per la pace” in occasione del cinquantenario della Marcia Perugia-Assisi.

Per l’occasione verrà anche presentato il libro di Lukács, appena edito in italiano dall’ERA, “Gli aspetti economici della disuguaglianza linguistica”. Sabato 24 settembre 2011, ore 11,30-13

“Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarli con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente.
Winston Churchill, 1943

L’incontro Lingua e Potere prevede due fasi:
- motivazioni e dati della guerra delle lingue e dell’imperialismo linguistico
- lezione di Esperanto attraverso le 198 tecniche della nonviolenza di Gene Sharp tradotte nella lingua della nonviolenza.Articolazione dell’incontro con l’ausilio di mezzi audiovisuali prevede:

Sanitopoli e radicaliperugia: "Guai per i nomi illustri del Pd umbro Bufera per il caso Sanitopoli"

Articolo di Angela Gennaro pubblicato su Il Riformista, il 16 settembre 2011

I guai in casa Pd non si chiamano solo Penati. La sofferenza è anche umbra, e ha un nome: Sanitopoli. Un'inchiesta partita nel 2008, che investe la sanità, fiore all'occhiello della sinistra locale, e nella quale risultano indagati nomi eccellenti del Pd umbro. Con tanto di delibere "sospette" e presunte raccomandazioni.

L'indagine coinvolge, tra gli altri, due soggetti cardine della politica regionale in quota Pd: l'ex governatrice Maria Rita Lorenzetti (dieci anni e due mandati a capo della Regione e ora presidente di Italferr, società del gruppo FS), e l'assessore regionale Vincenzo Riommi. La democratica Catiuscia Marini, che della Lorenzetti ha preso il posto alla Regione nel 2010, promette che «le istituzioni verranno salvaguardate». Ma in Giunta deve difendersi dal fuoco incrociato di Lega, Pdl, Idv e Prc. Perché i nomi che emergono «chiamano in causa quasi esclusivamente esponenti di un partito, il Pd, che non può continuare ad arroccarsi in un attendismo inconcepibile», tuona il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini.

I giornali locali pubblicano in questi giorni a puntate il contenuto dei cd sequestrati dai carabinieri a casa di Sandra Santoni, dirigente della Asl 3 e capo di gabinetto dell'ex governatrice Lorenzetti. Appunti, anzi «marchette» (è la stessa Santoni a definirle così), che delineano, a detta di Liliana Chiaramello e Andrea Maori della segreteria radicaliperugia.org, «un sistema di potere fatto di raccomandazioni, favori a parenti, amici e ad amici di amici, in cui le eventuali espulsioni altro non sono che nuove purghe complici anch'esse di un sistema di potere costitutivamente corrotto a causa di una, ormai decennale, spartizione partitocratica». E dove compaiono anche annotazioni su nomi eccellenti come quello di Monsignor Vincenzo Paglia, di Monsignor Giuseppe Betori e di Massimo D'Alema.

mercoledì 14 settembre 2011

Chiaramello e Maori su Sanitopoli umbra: la rimozione dei dirigenti dell'Asl 3 è un capro espiatorio di un sistema partitocratico marcio. Il nostro ricorso contro l'infame legge elettorale regionale fermo da un anno al Tar dell'Umbria

Dichiarazione di:  Liliana Chiaramello, segretaria radicaliperugia.org e Andrea Maori, segreteria radicaliperugia.org 

La sanitopoli umbra, che sta emergendo ogni giorno di più nella sua intensa gravità, è l’ulteriore dimostrazione della degenerazione del sistema “democratico” umbro, consistente in un'alterazione del ruolo dei partiti, in particolare di quelli che senza soluzione di continuità – se non nel cambio, evidentemente solo nominale – gestiscono la cosa pubblica da più di mezzo secolo. Da espressione della volontà dei gruppi sociali, questi partiti sono diventati strumenti di mero consenso, sottratti a ogni controllo democratico nell’occupazione illegale delle istituzioni pubbliche, con scopi completamente diversi dalle finalità per le quali si presentato di fronte agli elettori. E' un sistema consolidato: al di là delle responsabilità penali , quello che conta è che il consenso in sede locale si ottiene sempre di più con la logica delle raccomandazioni e del partito che si trasforma in collettore di clientele. La rimozione della dirigente dell’Asl 3 – sicuramente una delle maggiori responsabili – è il capro espiatorio di un sistema che va abbattuto.

SANITOPOLI UMBRA. RIMOZIONE DI DIRIGENTI DELL’ASL 3? CAPRO ESPIATORIO DI UN SISTEMA PARTITOCRATICO. CORRESPONSABILE IL SISTEMA GIUDIZIARIO AMMINISTRATIVO. IL NOSTRO RICORSO CONTRO L’INFAME LEGGE ELETTORALE REGIONALE FERMO DA UN ANNO AL TAR DELL’UMBRIA