sabato 31 gennaio 2009

Scandalo T-Red: comunicato della segreteria di RadicaliPerugia.org

Palazzo dei PrioriSulla vicenda T-Red più che le responsabilità individuali, che auspichiamo vengano accertate quanto prima, ciò che preoccupa e indigna è la responsabilità politica dell'operazione, che ostinatamente il Sindaco di Perugia Renato Locchi e la sua Giunta, hanno assunto nel corso dei mesi passati. Responsabilità rivendicata ripetutamente, durante le diverse fasi di inchieste giornalistiche e giudiziarie, senza davvero ascoltare i cittadini, e con una grave indifferenza verso le conseguenze negative legate all'enorme numero di ricorsi che hanno gravato sulla macchina amministrativa e giudiziaria. Questa cieca e arrogante determinazione politica nel difendere l'indifendibile ha trovato una valida sponda nella voluta ultradecennale cancellazione della figura di garanzia che le stesse leggi comunali impongono, il Difensore Civico (che avrebbe avuto diverse possibilità per intervenire con efficacia nella vicenda:

giovedì 29 gennaio 2009

Maori: Sicurezza, i risultati della propaganda del Governo sull'uso delle Forze armate nelle strade

Un soldato in strada

L'esperienza relativa alla presenza dei  militari nelle pattuglie miste con le forze dell'ordine ha evidenziato che esiste un controllo molto forte sulla base dell'aspetto fisico, ovvero sul colore della pelle. Questo atteggiamento viene definito 'racial profiling', una delle piaghe che sconvolge i rapporti fra etnie e razze diverse in Paesi dove è tradizionalmente forte l'immigrazione. I dati – non recentissimi, è vero – li ha forniti il ministro Maroni, nell'indifferenza generale, alla fine dell'estate, sulla base della prima esperienza delle pattuglie nelle strade.  Il racial profiling è poco studiato in Italia e non se ne parla abbastanza e costituisce uno dei rischi della militarizzazione del territorio che portare a maggiore clandestinizzazione ed emarginazione. Un esempio:

(T-red)de rationem

T-redCome avevamo più volte denunciato sul nostro blog, la storia del T-red, che per molto tempo si è abbattuta su migliaia di perugini, aveva qualcosa d'immorale, di poco chiaro perlomeno.

Ora spunta un filone penale, addirittura: sono 109 gli indagati per l'inchiesta sui T-red da parte della Procura di Verona. Il progettista è stato arrestato e tra gli indagati ci sarebbe l'ex comandante dei Vigili di Perugia.

Buon viaggio a tutti.

martedì 27 gennaio 2009

Caso Englaro: Ciacca intervistato da Il Messaggero

Tommaso CiaccaROMA - Tommaso Ciacca è anestesista all’ospedale di Spoleto. E’ stato lui, nel luglio 2007, a guidare la delegazione di medici che aveva accettato di accogliere l’appello di Giovanni Nuvoli. L’ex agente di commercio di Alghero malato di sclerosi laterale amiotrofica che aveva chiesto più volte che fossero spente le macchine in grado di tenerlo in vita. «Noi arrivammo a casa del paziente come d’accordo - racconta Ciacca - ma trovammo i carabinieri mandati dalla Procura di Sassari. Fummo costretti a fermarci anche se Giovanni ci aveva chiesto di intervenire. E, in suo nome oggi, abbiamo creato un’associazione».
Quindi lei è soddisfatto della sentenza del Tar?
«Mi sembra legittima ed in linea con quello che stato già deciso dai giudici».

domenica 25 gennaio 2009

Sala Capitini all'Università per Stranieri: il Rettore conferma

Aldo CapitiniL'aula XI dell'Università per Stranieri di Perugia sarà dedicata ad Aldo Capitini così come richiesto in una petizione promossa dai Radicali a margine di un convegno tenutosi a Perugia nell'ottobre scorso. Lo ha detto venerdì scorso il Rettore Stefania Giannini durante la presentazione di un dibattito sulla pedagogia di Capitini e di Montessori tenutosi proprio nella sala XI di Palazzo Gallenga. Verrà apposta una targa contenente una frase di Aldo Capitini sulla nonviolenza.

venerdì 23 gennaio 2009

Ciacca sul Piano regionale della sanità

L'intervento di Tommaso Ciacca all'incontro organizzato dal Partito Socialista sul Piano Sanitario Regionale 2009-2011, che si è tenuto all' Arte Hotel di Ferro di Cavallo a Perugia il 16 gennaio scorso:


TommasoLe considerazioni del Dott. Virgilio Lipparoni (della Direzione Medica Ospedaliera Asl 2) e del consigliere comunale Alessandro Monaco ( di Sinistra Democratica) sono in gran parte condivisibili (hanno tenuto le relazioni introduttive dell’incontro).


Il Piano Sanitario Regionale (PSR) appare come un documento certamente importante per i contenuti e per le finalità che dichiara di perseguire, ma dopo averlo letto molte sono le domande che attendono ancora risposta: nel concreto cosa accadrà? Quale è davvero la realtà per i pazienti nella nostra regione? Come si vive, come si muore negli ospedali dell’Umbria? Quale tipo di assistenza esiste a domicilio per i disabili, i non autosufficienti, per la grande massa di anziani in aumento esponenziale ? Quali ammortizzatori sociali, quale sostegno economico? Quante disuguaglianze? Quale è veramente il progetto su cui investire? Quali le priorità?


Statuto di “Radicaliperugia.org” associazione Giovanni Nuvoli

Art. 1 – Costituzione
E’ costituita una associazione radicale denominata “Radicaliperugia.org” associazione Giovanni Nuvoli. Radicaliperugia.org” associazione Giovanni Nuvoli (di seguito denominata Radicaliperugia.org) è un’associazione politica, non ha scopo di lucro e non ammette cariche retribuite.

giovedì 22 gennaio 2009

Radicaliperugia.org scrive al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere il ripristino della legalità in seno al Consiglio Regionale dell'Umbria

Giorgio NapolitanoIl Consiglio Regionale dell'Umbria è completamente e gravemente inadempiente riguardo all'85% delle leggi regionali che non vengono applicate perché "non sanzionabili".         
Nello specifico noi Radicali, da sempre attenti al rispetto delle regole democratiche, da più di un anno stiamo denunciando l'illegale inadempienza della Regione in merito mancata nomina del Garante dei detenuti, istituito con la legge regionale n. 13 del 18 ottobre 2006, entrata in vigore il 15/11/2006 che stabilisce all'articolo 10 c. 1 l'obbligo di nomina da parte del Consiglio Regionale entro 90 giorni. Il termine è scaduto il 13 febbraio 2007, cioè quasi due anni fa. Ci riferiamo inoltre alla mancata nomina del difensore Civico regionale, già previsto nello Statuto, istituito con la legge regionale n. 30 del 27 novembre 2007, entrata in vigore il 14/12/2007 che stabilisce all'articolo 15 l'obbligo di nomina da parte del consiglio regionale entro 90 giorni. Il termine è scaduto il 13 marzo 2008, cioè quasi un anno fa.