venerdì 31 ottobre 2008

Enzo Tortora, giornalista con il culto della libertà - di Riccardo Migliorati


Libro di Vittorio Pezzuto


Recensione del libro Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora publicata ieri, 30 ottobre 2008, sul Corriere dell'Umbria


di Riccardo Migliorati


Venticinque anni è l’intervallo che scandisce lo scorrere delle generazioni umane ma è anche  il primo stadio evolutivo che segna la metamorfosi della cronaca verso la storia. Come filtrati da un setaccio immaginario che trova nella coscienza civile di un Paese, più o meno matura che sia, la sua impalpabile consistenza, fatti gravati per anni da un corollario bollente di emotività, giudizi e pregiudizi stemperabili solo dal vento rischiarante degli anni,precipitano come cristalli di sale sui tavoli degli storiografi nel primo loro scarno abbozzo di verità, a disposizione di una serena analisi. Un ragazzo italiano che oggi abbia meno di trent’anni può legittimamente non sapere chi sia stato Enzo Tortora; (...)

giovedì 30 ottobre 2008

Difensore civico e Garante detenuti Umbria: dichiarazione di Pellegrino e Pullia


Prendiamo atto con soddisfazione della dichiarazione di Ada Girolamini, consigliere regionale. Dopo mesi di silenzio da parte del Consiglio Regionale tutto, malgrado le ripetute pubbliche sollecitazioni e gli appelli fatti in più occasioni in questi ultimi mesi dalle associazioni radicali umbre e non solo, che spronavano il Consiglio a prendere una decisione, finalmente, con coraggio, una voce importante si è alzata nel silenzio imperante.Proprio a causa di tale inconcludente silenzio, pochi giorni fa con una petizione sottoscritta da decine di cittadini, l'associazione "Radicaliperugia.org" ha depositato al Parlamento Europeo una richiesta di intervento nei confronti del Consiglio Regionale dell'Umbria per la mancata nomina del Difensore civico regionale. (...)

mercoledì 29 ottobre 2008

Non sciopero. Lettera aperta di Elisabetta Chiacchella sulla riforma Gelmini

Elisabetta ChiacchellaPerché sono contraria alla riforma Gelmini, ma non faccio sciopero

di Elisabetta Chiacchella, iscritta a radicaliperugia.org

Gentile direttore, sollecitata  dai miei studenti dell’Università per stranieri di Perugia a dichiarare se aderisco allo sciopero del 30 ottobre, mi sento di dover articolare in maniera più diffusa rispetto ad un secco sì o no la mia posizione, eterodossa, come spesso mi capita, rispetto alla sensibilità generale, vera o presunta. Pertanto, chiedo ospitalità al Suo giornale, sperando che la mia opinione risulti utile in qualche modo al dialogo aperto nel Paese.(...)

I Radicali nella distorsione all'Argentina della democrazia italiana

Camera dei DeputatiPannella al SenatoDi Marco Bazzichi, iscritto a Radicaliperugia.org


Tra molti simpatizzanti radicali, e anche tra qualche loro figura di rilievo, l’accordo col Partito Democratico non è mai andato giù. Tanto meno ora che, a detta di molti, sarebbe servito soltanto a far inglobare e quindi “anestetizzare” il virus radicale nel secondo partito italiano. All’interno di questa visione oltremodo pessimistica, non manca infine chi, ancora più nero d’umore, ritiene che questa sia l’inevitabile conseguenza del raggiunto bipartitismo all’americana tanto desiderato da Marco Pannella.(...)

martedì 28 ottobre 2008

Inviate le firme con la richiesta di intitolazione di un'aula della Stranieri di Perugia ad Aldo Capitini

Una foltAldo Capitinia rappresentanza di docenti e personale amministrativo dell' Università per stranieri di Perugia, insieme ad altri docenti universitari, professori di scuola, cittadini umbri hanno sottoscritto una petizione rivolta al Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia, prof.ssa Stefania Giannini, per richiedere l'intestazione di un'aula dell'Università per Stranieri di Perugia ad Aldo Capitini (foto sopra). L'idea è maturata - grazie a Elisabetta Chiacchella (foto sopra) - durante il convegno del 1° ottobre scorso su Aldo Capitini promosso dai Radicali Umbri, dal Movimento Nonviolento di Perugia e da Liberaleidee.

L'elenco completo dei sottoscrittori è qui sotto. A seguire il testo della petizione (...)

Niente archiviazione per l’indagine su Aldo Bianzino


Aldo BianzinoDi Vanna Ugolini, dal Messaggero, Umbria, pagg. 33 e 37


PERUGIA - Niente archiviazione per l’indagine su Aldo Bianzino, il falegname di Città di Castello che morì in condizioni poco chiare nella sua cella del carcere di Capanne, dopo essere stato arrestato con la sua compagna Roberta. La polizia gli aveva trovato delle piante di canapa nel suo giardino. Bianzino era incensurato e conosciuto per essere un uomo mite. Il giorno successivo al suo arresto viene trovato morto nella cella d’isolamento in cui era detenuto. (...)

domenica 26 ottobre 2008

Difensore civico regionale: presa di posizione del gruppo socialista della Regione Umbria

Niente difensore civico, è polemica - Consiglio regionale dell'Umbria Da Il Corriere dell'Umbria del 25 ottobre 2008: "(...) Protesta anche il Gruppo Socialista, che a nome di Ada Girolamini, chiede con urgenza al presidente del Consiglio regionale di convocare una seduta straordinaria del Consiglio. Tale ritardo mina la credibilità dell'attività legislativa. Il difensore civico - sottolinea la Girolamini - è peraltro previsto dallo Statuto regionale". Fin qui il Corriere dell'Umbria. Meglio tardi che mai: ci voleva un'iniziativa forte dei Radicali di Perugia - denunciare in Europa l'immobilismo della Regione dell'Umbria - per smuovere le acque stagnanti della politica regionale. Incalzeremo i socialisti come tutti gli altri gruppi consiliari fino a quando non verrà votato il difensore civico dal Consiglio Regionale.

venerdì 24 ottobre 2008

Mancata nomina in Umbria del Difensore civico regionale: ancora una richiesta di intervento al Parlamento Europeo dopo quella per il Garante dei detenuti


Con una petizione sottoscritta da decine di cittadini, l’associazione radicaliperugia.org ha depositato ieri al Parlamento Europeo una richiesta di intervento nei confronti del Consiglio Regionale dell’Umbria per la mancata nomina del Difensore civico regionale. Pierfrancesco Pellegrino e Andrea Maori della segreteria dell’associazione radicaliperugia.org annunciano così questa nuova iniziativa di denuncia del cattivo funzionamento delle istituzioni regionali.  Con la petizione – aggiungono Pellegrino e Maori  - si richiede al Parlamento Europeo molto sensibile al funzionamento delle istituzioni di garanzia dei cittadini - “di conoscere i motivi, al fine di sollecitare provvedimenti applicativi, riguardo la mancata nomina del Difensore civico regionale così come previsto dall’art. 83 dello Statuto regionale dell’Umbria e dalla Legge regionale 27/11/2007 n. 30.” (...)