mercoledì 29 ottobre 2008

I Radicali nella distorsione all'Argentina della democrazia italiana

Camera dei DeputatiPannella al SenatoDi Marco Bazzichi, iscritto a Radicaliperugia.org


Tra molti simpatizzanti radicali, e anche tra qualche loro figura di rilievo, l’accordo col Partito Democratico non è mai andato giù. Tanto meno ora che, a detta di molti, sarebbe servito soltanto a far inglobare e quindi “anestetizzare” il virus radicale nel secondo partito italiano. All’interno di questa visione oltremodo pessimistica, non manca infine chi, ancora più nero d’umore, ritiene che questa sia l’inevitabile conseguenza del raggiunto bipartitismo all’americana tanto desiderato da Marco Pannella.(...)

martedì 28 ottobre 2008

Inviate le firme con la richiesta di intitolazione di un'aula della Stranieri di Perugia ad Aldo Capitini

Una foltAldo Capitinia rappresentanza di docenti e personale amministrativo dell' Università per stranieri di Perugia, insieme ad altri docenti universitari, professori di scuola, cittadini umbri hanno sottoscritto una petizione rivolta al Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia, prof.ssa Stefania Giannini, per richiedere l'intestazione di un'aula dell'Università per Stranieri di Perugia ad Aldo Capitini (foto sopra). L'idea è maturata - grazie a Elisabetta Chiacchella (foto sopra) - durante il convegno del 1° ottobre scorso su Aldo Capitini promosso dai Radicali Umbri, dal Movimento Nonviolento di Perugia e da Liberaleidee.

L'elenco completo dei sottoscrittori è qui sotto. A seguire il testo della petizione (...)

Niente archiviazione per l’indagine su Aldo Bianzino


Aldo BianzinoDi Vanna Ugolini, dal Messaggero, Umbria, pagg. 33 e 37


PERUGIA - Niente archiviazione per l’indagine su Aldo Bianzino, il falegname di Città di Castello che morì in condizioni poco chiare nella sua cella del carcere di Capanne, dopo essere stato arrestato con la sua compagna Roberta. La polizia gli aveva trovato delle piante di canapa nel suo giardino. Bianzino era incensurato e conosciuto per essere un uomo mite. Il giorno successivo al suo arresto viene trovato morto nella cella d’isolamento in cui era detenuto. (...)

domenica 26 ottobre 2008

Difensore civico regionale: presa di posizione del gruppo socialista della Regione Umbria

Niente difensore civico, è polemicaConsiglio regionale dell'Umbria Da Il Corriere dell'Umbria del 25 ottobre 2008: "(...) Protesta anche il Gruppo Socialista, che a nome di Ada Girolamini, chiede con urgenza al presidente del Consiglio regionale di convocare una seduta straordinaria del Consiglio. Tale ritardo mina la credibilità dell'attività legislativa. Il difensore civico - sottolinea la Girolamini - è peraltro previsto dallo Statuto regionale". Fin qui il Corriere dell'Umbria. Meglio tardi che mai: ci voleva un'iniziativa forte dei Radicali di Perugia - denunciare in Europa l'immobilismo della Regione dell'Umbria - per smuovere le acque stagnanti della politica regionale. Incalzeremo i socialisti come tutti gli altri gruppi consiliari fino a quando non verrà votato il difensore civico dal Consiglio Regionale.

venerdì 24 ottobre 2008

Mancata nomina in Umbria del Difensore civico regionale: ancora una richiesta di intervento al Parlamento Europeo dopo quella per il Garante dei detenuti


Con una petizione sottoscritta da decine di cittadini, l’associazione radicaliperugia.org ha depositato ieri al Parlamento Europeo una richiesta di intervento nei confronti del Consiglio Regionale dell’Umbria per la mancata nomina del Difensore civico regionale. Pierfrancesco Pellegrino e Andrea Maori della segreteria dell’associazione radicaliperugia.org annunciano così questa nuova iniziativa di denuncia del cattivo funzionamento delle istituzioni regionali.  Con la petizione – aggiungono Pellegrino e Maori  - si richiede al Parlamento Europeo molto sensibile al funzionamento delle istituzioni di garanzia dei cittadini - “di conoscere i motivi, al fine di sollecitare provvedimenti applicativi, riguardo la mancata nomina del Difensore civico regionale così come previsto dall’art. 83 dello Statuto regionale dell’Umbria e dalla Legge regionale 27/11/2007 n. 30.” (...)

giovedì 23 ottobre 2008

Oggi la conferenza stampa di presentazione del 7° congresso di Radicali Italiani

Conferenza stampaFino a quando? Con queste parole che campeggeranno dietro la presidenza, si apriranno il 30 ottobre prossimo il 7° congresso di Radicali Italiani i lavori a Chianciano. Oggi durante la conferenza stampa di Bruno Mellano, Mina Welby, Pierfrancesco Pellegrino, Francesco Pullia e Tommaso Ciacca è stato rivolto un appello agli umbri a partecipare al congresso - aperto a tutti i cittadini -  data anche la vicinanza con Chianciano. Al centro del congresso, le questioni della legalità costituzionale e della Riforma della politica, i rapporti con il Partito Democratico, le campagna di iscrizione. Bruno Mellano, presidente di Radicali Italiani,  ha dichiarato:

mercoledì 22 ottobre 2008

Perugia: presentazione del 7° congresso di Radicali Italiani con Ciacca, Mellano, Perduca, Pellegrino, Pullia, Welby

Giovedì 23 ottobre, alle ore 11,00 presso la sala delle Conferenze dell'Hotel La Rosetta di Perugia, conferenza stampa di presentazione del 7° congresso di Radicali Italiani che si terrà a Chianciano dal 30 ottobre al 2 novembre prossimo. Interverranno Tommaso Ciacca, Bruno Mellano,  Pierfrancesco Pellegrino, Francesco Pullia, Mina Welby. La conferenza stampa è aperta alla partecipazione di tutti.

lunedì 20 ottobre 2008

Messaggio pubblico a V. Veltroni

iosss.jpg Ecco cosa ho appena scritto sulla pagina facebook di Valter Veltroni, che ieri ha dichiarato: «Una commissione di vigilanza - ha detto Veltroni da Fabio Fazio - non mi sembra il problema principale della gente. Spero si trovi una soluzione, ma penso che gli italiani siano più preoccupati dei loro salari e della scuola».

"Caro Valter, dei salari - è ovvio - ci preoccupiamo tutti. Però la prossima volta sii più prudente nell'affermare che «tanto gli italiani sono preoccupati di altro» quando si viene a parlare dell'inadempienza nel nominare il presidente di un organo fondamentale quale la Commissione di vigilanza. Altrimenti con questo discorso si finisce con l'annichilire definitivamente il valore del rispetto della legalità costituzionale da parte di chi governa, quindi l'essenza stessa del gioco democratico e dello Stato di diritto.
Non è con la demagogia che si batte un demagogo doc come Berlusconi: i cittadini sceglieranno l'originale."