giovedì 11 novembre 2010

Gasdotto "Rete Adriatica" Massafra - Minerbo: sono state rispettate le direttive dell'Unione Europea sulla valutazione ambientale strategica e di impatto ambientale?

Pubblichiamo qui sotto il ricorso predisposto dall'Associazione ecologista Gruppo d'intervento Giuridico onlus di Cagliari alla Commissione Europea riguardante la costruzione del gasdotto denominato "Rete Adriatica" della lunghezza complessiva di km. 687. Il ricorso, molto articolato, fa riferimento anche alla presa di posizione di alcuni enti territoriali umbri - Comuni e Comunità montane, la Provincia di Perugia e la Regione Umbria che hanno rilevato molte perplessità rguardo alla procedura di Via. L'opera, molto importante e strategica per l'economia italiana, non viene contestata in quanto tale, ma si chiede di rispettare i parametri di rispetto ambientale, a partire dal tracciato: tra i tanti esempi citati  si chiede di sapere perchè si è scelto di intervenire sulla dorsale appeninica e non lungo il versante adriatico che non presenta particolari criticità.

Andrea Maori

lunedì 8 novembre 2010

Nuovo termovalorizzatore a Perugia: in democrazia senza conoscenza non si delibera

Grazie al lavoro di una nuova rete di associazioni e cittadini, "Cittadini in rete" per la prima volta, durante un incontro pubblico sono state portate informazioni tecnico/scientifiche sul tema dei rifiuti e sui problemi e rischi che pone la costruzione di un nuovo termovalorizzazione.

giovedì 4 novembre 2010

Visita a sorpresa della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla malasanità al Repartino di Perugia dopo le denunce di radicaliperugia.org

di Liliana Chiaramello e Andrea Maori, segreteria radicaliperugia.org

Apprendiamo solo ora che ieri - a sorpresa - la Commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale presieduta dal senatore Ignazio Marino ha visitato il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Perugia dopo che i Radicali di Perugia. Alla Commissione – attivata tramite la senatrice radicale Donatella Poretti - i radicali perugini avevano inoltrato le segnalazioni di disfunzioni che avevano allarmato l’opinione pubblica, anche dopo la morte di Luca Gambini. La visita ha consentito di verificare le criticità della struttura, a partire dall’insufficienza del personale e dalla riduzione di investimenti che fanno della struttura di via del Giochetto . una struttura vecchia e obsoleta, a fronte di un impegno quotidiano di alta professionalità da parte degli operatori.

Rimane molto grave la situazione della struttura: sono ormai mesi che il trasferimento doveva essere operativo nel Polo ospedaliero di Santa Maria della Misericordia, trasferimento che risolverebbe una parte dei problemi logistici segnalati più volte dai mezzi di informazione.

martedì 12 ottobre 2010

Da Radio Radicale, l'audio della presentazione del 18° numero di Diritto e Libertà dedicato ad Aldo Capitini

Presentazione del 18° numero della rivista Diritto e Libertà

Sono intervenuti: lo storico Franco Bozzi; la professoressa Adriana Croci, già allieva di Aldo Capitini e direttrice scolastica; il presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, sezione Umbria, Gabriele De Veris; Giuseppe Moscati, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze filosofiche dell’Università degli Studi di Perugia; lo scrittore e giornalista Francesco Pullia; Andrea Maori, archivista libero professionista, Mario Martini, docente di Filosofia, Centro studi Fondazione Aldo Capitini.   Presiede Mariano Giustino, direttore della rivista £Diritto e Libertà".

mercoledì 6 ottobre 2010

Diritto e Libertà: l’Associazione Italiana Biblioteche presenta il 18° numero della rivista dedicato alla figura e all’opera di Aldo Capitini

[caption id="attachment_1169" align="alignleft" width="90" caption="Aldo Capitini"][/caption]

A Perugia, lunedì 11 ottobre 2010, alle ore 16,00 presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, Consiglio regionale dell'Umbria, Piazza Italia 2 ci sarà la presentazione del 18° numero della rivista Diritto e Libertà diretta da Mariano Giustino.

L’Associazione Italiana Biblioteche (sezione Umbria), nell’ambito della manifestazione nazionale «Ottobre Piovono Libri 2010», presenta, col patrocinio della Regione Umbria, il 18° numero della rivista «Diritto e Libertà», diretta da Mariano Giustino e intitolato Aldo Capitini. Un nuovo tempo e un nuovo spazio nell’apertura alla realtà di tutti.
Al dibattito di presentazione interverranno lo storico Franco Bozzi; la professoressa Adriana Croci, già allieva di Aldo Capitini e direttrice scolastica; il presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, sezione Umbria, Gabriele De Veris; Giuseppe Moscati, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze filosofiche dell’Università degli Studi di Perugia e lo scrittore e giornalista Francesco Pullia. Presiederà Mariano Giustino, direttore della rivista «Diritto e Libertà».

Le pagine della rivista, ricche di documentazione anche inedita, includono la pubblicazione, curata da Andrea Maori, degli Atti del Convegno svoltosi a Perugia a quarant’anni dalla scomparsa del filosofo umbro. Con questo numero «Diritto e Libertà» ha inteso dare il proprio contributo, a che questa grandissima figura di intellettuale sia liberata dalla spessa coltre di oblio che l’ha avvolta e occultata, e possa essere conosciuta e studiata in Italia e nel mondo, al di là di ogni angustia retorica e celebrativa».

lunedì 27 settembre 2010

Maori: trasparenza nei dati, anagrafe pubblica degli eletti anche nelle controllate dalle Amministrazioni Comunali

Pubblichiamo un intervento di Roberto Pellegrino tratto dal sito  http://www.latramontanaperugia.it/home.asp sulla gestione dei rifiuti e  raccolta differenziata nel Comune di Perugia. L'articolo mostra l'assoluta necessità di allargare la campagna Anagrafe pubblica degli Eletti a tutte le controllate dalle amministrazioni pubbliche, non solo nella gestione dirigenziale ma anche nella pubblicazione dei risultati perseguiti e da  raggiungere: trasparenza dei dati vuol dire assunzione pubblica di responsabilità di fronte ai cittadini!

La psicologia dei rifiuti di Roberto Pellegrino


La Gesenu manda la psicologa Caramello in sostituzione del presidente Antonielli all'incontro “smaltimento rifiuti e igiene urbana. Quali progetti in Umbria?”

Sabato mattina doveva esserci il presidente della GESENU Graziano Antonielli ma non si è fatto vivo. Ha mandato al suo posto la psicologa aziendale, esperta in comunicazione, Dott.ssa Caramello.

martedì 14 settembre 2010

Manifestazione, alla Breccia di Porta Pia, domenica 19 settembre, ore 12,30



Il 20 settembre 1870, data della Breccia di Porta Pia e della liberazione di Roma dal potere pontificio,  segna l’inizio di una nuova libertà di pensiero, di coscienza e di religione che si offre al popolo italiano ed europeo.

Ridurlo, come in passato hanno provato il fascismo e la democrazia cristiana, ad un fatto d’armi con cui una nazione si conquistò una più prestigiosa capitale, è un falso storico non tollerabile da chi si professa democratico.

mercoledì 1 settembre 2010

Caccia, un intreccio di affari economici e politici, altro che sport o divertimento!


Trentottomila doppiette, di cui diecimila nel Ternano e ventottomila in territorio perugino. Un clima di guerra nelle strade di campagna. Il macabro rituale della caccia in Umbria è ricominciato. Quest'anno in tutte le regioni, tranne in quattro, è stata consentita la preapertura. I politicanti trasversalmente, dal pdl all'idv,  fanno a gara a mostrarsi ossequiosi nei confronti delle lobbies venatorie che gestiscono forti interessi senza però incontrare, è bene avere il coraggio di dirlo, il favore della maggioranza della popolazione, stanca di assistere, impotente, ad un massacro reiterato e protetto. Dal 1980 al 2007 il numero dei cacciatori è dimezzato passando da 1,5 milioni a 700.000. In compenso, il Senato ha approvato una norma che ha cancellato i limiti della stagione venatoria previsti tra il 1 settembre e il 31 gennaio. Per "puro divertimento" vengono uccisi merli, ghiandaie, tortore, colombacci, anatre selvatiche che stanno ancora terminando il loro periodo riproduttivo. E sempre al Senato è fermo il ddl del sen. Franco Orsi ulteriormente permissivo nei confronti dei cacciatori.