giovedì 18 febbraio 2016

Umbricellum: udienza in Tribunale e conferenza stampa


Si è tenuta questa mattina alle 12 l'udienza presso il Tribunale civile di Perugia relativa alla causa intentata dal Comitato per la Democrazia in Umbria contro la Regione sulla legge elettorale regionale Umbricellum.

Il dibattimento si è sviluppato attorno al ricorso preventivo di giurisdizione presentato dalla Regione con il quale si chiede che la palla passi alle sezioni unite della Cassazione affinché decida se sulla questione debba pronunciarsi il giudice civile o quello amministrativo. Al termine, l'avvocato della Regione ha chiesto un breve termine per controbattere alle deduzioni presentate dagli avvocati del Comitato in merito al ricorso e il giudice ha concesso 6 giorni di tempo a entrambe le parti per il deposito di ulteriori memorie, dopodiché si riserverà di decidere senza ulteriori udienze.

mercoledì 17 febbraio 2016

UMBRICELLUM - CONFERENZA STAMPA GIOVEDI' 18/02 ORE 9,45



GIOVEDI’ 18 ORE 9,45
CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO PER LA DEMOCRAZIA IN UMBRIA
Presso la Sala Conferenze dell’Hotel La Rosetta di Perugia

Saranno presenti gli avvocati Besostri, Ricciardi e Pennino che compongono il collegio incaricato dal Comitato per il ricorso contro la legge elettorale Umbricellum per importanti aggiornamenti intervenuti negli ultimi giorni.

Proprio alla vigilia dell’udienza presso il tribunale civile di Perugia (che si terrà giovedì 18 alle ore 12), la Regione dell’Umbria ha presentato infatti un ricorso per “regolamento preventivo di giurisdizione” davanti alle sezioni unite della Corte di Cassazione.

In sostanza la Giunta regionale intende contestare la competenza del giudice civile ad accertare se i cittadini umbri siano pienamente tutelati nel loro diritto costituzionale di voto libero e uguale, chiedendo che a pronunciarsi sia il giudice amministrativo.
Un modo subdolo per rinviare la palla in tribuna ed evitare di entrare nel merito della questione, dilatando i tempi in maniera esponenziale e gravando sempre di più sui contribuenti con spese legali via via crescenti per cercare di evitare questo giudizio davanti al tribunale civile.
  
           
Michele Guaitini
Portavoce Comitato per la Democrazia in Umbria


martedì 16 febbraio 2016

Foto, audio e appunti dall''Assemblea con i candidati Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personali della Regione dell'Umbria

Da sinistra: Anastasia, Materia, Solinas, Maori, Massarella, Khraisat, Nataloni
Cliccando qui si può accedere alla registrazione di Radio Radicale.
Qui sotto appunti introduttivi di Andrea Maori che ha utilizzato per il suo intervento una sintesi della relazione dell'ex Garante dei detenuti della Regione Umbria, Prof. Carlo Fiorio.

 «L'Associazione “Radicaliperugia.org - Giovanni Nuvoli" per molti anni è stata impegnata per l’applicazione delle leggi regionali istitutive del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale detto brevemente Garante dei Detenuti.

Per noi, l’attuazione degli strumenti normativi previsti da queste leggi è stata innanzitutto una battaglia di civiltà giuridica per l’affermazione dello stato di Diritto che assicura la salvaguardia ed il rispetto dei diritti e delle libertà dell’Uomo.


È anche una battaglia politica per il rispetto della stessa dignità dell’Assemblea legislativa che emana leggi che a volte rimangono inattuate o vengono applicate in ritardo.

Domani 17 febbraio Radicaliperugia insieme ad altre asssociazioni, in piazza Giordano Bruno a Perugia per ricordare il martirio del filosofo nolano

I Liberi Pensatori mercoledì 17 Febbraio, alle 15.30, a PERUGIA in piazza Giordano Bruno(antistante la chiesa di san Domenico in Corso Cavour) depositeranno una corona sotto la lapide che ricorda la tragica fine del filosofo nolano.
Quest'anno a ricordare il filosofo che ha immaginato l'infinità dei mondi saranno presenti alcuni astrofili. Radicaliperugia ricorderà la figura di Giordano Bruno con un volantino che riproduce il manifesto dell'anarchico Tilli riprodotto qui a fianco e una storia di intolleranza religiosa molto più recente.

"No all'orazione della Bonino in chiesa. Arbore: quel prete merita l'inferno" 
La Repubblica - 14 gennaio 2013
Ai funerali della Melato il sacerdote nega il permesso
di Silvia Fumarola e Orazio La Rocca
Roma - C'è un risvolto amaro nell'ultimo saluto a Mariangela Melato, un risvolto che Renzo Arbore, distrutto dal dolore, non vuole tacere: «A Emma Bonino non è stato permesso di ricordare Mariangela durante il funerale, ha dovuto parlare fuori dalla Chiesa degli artisti, in piazza. Don Walter Insero, che celebrava la funzione, mi ha detto che secondo nuove disposizioni della Chiesa non era possibile tenere il discorso all'interno. Una norma che non conoscevo.

sabato 13 febbraio 2016

Lunedì 15 febbraio Assemblea con i candidati garante dei detenuti e i Consiglieri regionali dell'Umbria

L'Associazione “Radicaliperugia.org - Giovanni Nuvoli" per molti anni è stata impegnata per l’applicazione delle leggi regionali istitutive del Garante dei Detenuti.
Per noi, l’attuazione degli strumenti normativi previsti da queste leggi è stata innanzitutto una battaglia di civiltà giuridica per l’affermazione dello stato di Diritto che assicura la salvaguardia ed il rispetto dei diritti e delle libertà dell’Uomo.
È anche una battaglia politica per il rispetto della stessa dignità dell’Assemblea legislativa che emana leggi che a volte rimangono inattuate o vengono applicate in ritardo.
Per questo troviamo particolarmente grave che sia passato troppo tempo dalla scadenza del passato mandato alla elezione di un nuovo Garante. Questo sta creando un vuoto di attività nel sostegno e nel controllo delle attività negli istituti di pena.

RADICALIPERUGIA PROMUOVE QUINDI UN’ASSEMBLEA PUBBLICA CON I CANDIDATI GARANTE DEI DETENUTI E I CONSIGLIERI REGIONALI DELL’UMBRIA CHE SI TERRA’ LUNEDì 15 FEBBRAIO A PARTIRE DALLE ORE 16,00 PRESSO LA SALA DELLA PARTECIPAZIONE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE DELL’UMBRIA PIAZZA ITALIA.
In passato, come gruppo politico avevamo cercato di supplire con una serie di iniziative pubbliche tra cui quella di un incontro pubblico con i candidati (la registrazione è ascoltabile a questo link http://www.radioradicale.it/scheda/403249/carcere-che-fare)
Pensiamo che anche questa volta possa essere utile e necessaria un’assemblea di confronto pubblico di conoscenza del mondo carcerario con i candidati Garante dei Detenuti della Regione Umbria.


venerdì 12 febbraio 2016

Bombe all'Arabia Saudita: sintesi della conferenza stampa del Movimento Nonviolento e Radicaliperugia sull'esposto alla Procura della Repubblica di Perugia

Da sinistra: Fiorini Granieri, Maori, Guaitini e Chiacchella
La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento presentato anche a Roma, Brescia, Cagliari, Pisa e Verona è relativa alla violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.      
Grazie a Radio Radicale cliccando qui si può accedere all'audiovideo della conferenza-stampa.  Cliccando qui si può accedere al servizio del TGRUmbria.  
L'esposto chiede alle autorità competenti di verificare l’osservanza della Legge n. 185 del 1990 in riferimento alle recenti numerose spedizioni dall’Italia di bombe aeree all’Arabia Saudita. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa alla Casa per la Nonviolenza e contemporaneamente sono stati presentati documenti similari anche in Procure di altre città italiane tra cui Roma (alla Camera dei Deputati),Brescia (dove ha sede l’azienda tedesca RWM Italia fornitrice delle bombe aeree), Cagliari (da dove sono partiti i carichi per l'Arabia), Pisa (base dell'aeronautica militare) e Verona (sede del Movimento Nonviolento)
“Siamo giunti a questa decisione – hanno spiegato Maori, Guaitini e Chiacchella di Radicaliperugia e del Movimento Nonviolento) – a seguito delle continue spedizioni di tonnellate di bombe dalla Sardegna all’Arabia Saudita: bombe che servono a rifornire le Royal Saudi Air Force che dallo scorso marzo sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato da parte delle Nazioni Unite esacerbando un conflitto che ha portato aquasi seimila morti di cui circa la metà tra la popolazione civile (tra cui 830 tra donne e bambini) e alla maggior crisi umanitaria in tutto il Medio Oriente. A fronte delle risposte, evasive e anche contraddittorie, degli esponenti del Governo – che in questi mesi non ha mai ritenuto di incontrare le nostre associazioni nonostante le nostre ripetute richieste – abbiamo ritenuto doveroso inoltrare alla Magistratura un esposto per chiedere alle autorità preposte di verificare la legalità e l’osservanza della legge 185 del 1990 che regolamenta l’esportazione di sistemi militari dall’Italia.

mercoledì 10 febbraio 2016

Bombe all'Arabia Saudita: conferenza stampa del Movimento Nonviolento e Radicaliperugia per illustrare l’esposto depositato alla Procura della Repubblica di Perugia

Conferenza stampa del Movimento Nonviolento e Radicaliperugia venerdì 12, ore 12,00 presso la sala delle Conferenze dell’Hotel «La Rosetta», Corso Vannucci Perugia

Movimento Nonviolento e RadicaliPerugia illustreranno l’esposto depositato alla Procura della Repubblica di Perugia per chiedere di indagare sulle spedizioni di bombe dall'Italia all'Arabia Saudita
La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento presentato anche a Roma, Brescia, Cagliari, Pisa, Verona è relativa alla violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.  
L'esposto chiede alle autorità competenti di verificare l’osservanza della Legge n. 185 del 1990 in riferimento alle recenti numerose spedizioni dall’Italia di bombe aeree all’Arabia Saudita.
L’iniziativa è presa a livello nazionale dalla Rete disarmo sulla base di documentazione analitica predisposta, tra l'altro, anche da Amnesty International.

Interverranno alcuni firmatari dell’esposto:
Elisabetta Chiacchella
Michele Guaitini
Andrea Maori


martedì 9 febbraio 2016

Radicaliperugia: appuntamenti confermati

Venerdì ​12 febbraio  alle ore 12 presso la sala delle Conferenze dell'Hotel La Rosetta conferenza stampa di Radicaliperugia e del Movimento Nonviolento per la presentazione dell'esposto.-denuncia per inosservanza della legge 185/1990 in materia di esportazione di materiali di armamento verso l'Arabia Saudita.
Si chiede di indagare sulla spedizione di bombe dall'Italia all'Arabia Saudita. Durante la conferenza stampa verranno resi noti alcuni dati importanti elaborati dalla rete per il disarmo.

Lunedì 15 febbraio ore 16 presso la sala della Partecipazione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria in Piazza Italia, assemblea con i candidati garante dei detenuti della Regione dell'Umbria,

Mercoledì 17 febbraio ore 15,30 (orario da confermare) Volantinaggio e apposizione di fiori alla lapide di Giordano Bruno in piazza Giordano Bruno.


Giovedì 25 febbraio ore 21 presso il cinema Melies in via della Viola proiezione del film di Ambrogio Crespi "Enzo Tortora una ferita italiana". Ingresso gratuito.Dopo la proiezione del film, di circa un’ora, dibattito. Interverranno: Avv. Michele Capano, direzione di Radicali Perugia; Ambrogio Crespi, regista del film; Avv. Francesco Falcinelli, Presidente della Camera Penale di Perugia; Avv. Prof. Carlo Fiorio, Ordinario di Diritto Processuale Penale, Università degli Studi di Perugia.