martedì 15 settembre 2015

UNA PROPOSTA ALLE UNIVERSITA’ DI PERUGIA PER ELIMINARE DISCRIMINAZIONI SULL’IDENTITA’ DI GENERE

UNA PROPOSTA ALLE UNIVERSITA’ DI PERUGIA PER ELIMINARE DISCRIMINAZIONI SULL’IDENTITA’ DI GENERE


Dichiarazione di Patrizia Stefani ed Emidio Albertini copresidenti di Ompalos Arcigay Arcilesbica e Michele Guaitini segretario di Radicaliperugia.org

In Italia la discriminazione basta sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, in generale, e la transfobia, in particolare, hanno causato e continuano a causare non solo morti ed aggressioni, ma altresì impediscono alle persone transessuali il diritto all’autodeterminazione, al lavoro, allo studio, laddove tali diritti costituiscono condizioni necessarie per condurre una vita dignitosa e godere di una pari cittadinanza.

Anche le Università possono fare la loro parte: - dicono Stefanio, Albertini e Guaitini - quella di Torino, primo Ateneo in Italia, dal 2003; l’Università Alma Mater di Bologna dal 2004; l’Università Statale ed Università Bicocca Milano dal 2009; l’Università Federico II di Napoli dal 2010; il Politecnico di Torino dal 2011; l’Università di Padova dal 2013; l’Università di Urbino dal 2014; l’Università di Verona dal 2014; l’Università Aldo Moro di Bari dal 2015; l’Università di Catania dal 2015 permettono agli studenti ed alle studentesse transgender di richiedere il cambiamento del proprio nome nel libretto e nei documenti universitari al fine di frequentare i corsi, rispondere agli appelli, sostenere gli esami senza che la loro privacy venga violata e senza sottoporsi a situazioni imbarazzanti e/o umilianti.

Per questo Omphalos Arcigay Arcilesbica e Radicaliperugia.org – concludono Stefani, Albertini e Guaitini - hanno scritto ai Rettori delle due Università perugine, rispettivamente Franco Moriconi Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e Giovanni Paciullo Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia chiedendo di attivare una procedura di tutela della identità degli studenti transgender.


lunedì 14 settembre 2015

"Nastri ritrovati" trasmissione di Radio Radicale sul seminario di dieci giorni sulla nonviolenza che si tenne a Perugia nel 1963,

Oggi alle ore 15 ‪#‎RadioRadicale‬ manda in onda la trasmissione "I nastri ritrovati" (le registrazioni integrali del Convegno che si tenne a Perugia dal 1 al 10 agosto 1963, organizzato da Aldo Capitini sulle tecniche della nonviolenza: un materiale di archivio straordinario), con Andrea Billau,Andrea MaoriDaniele Lugli e Mao Valpiana.
La puoi già ascoltare nel sito di Radio Radicale:


giovedì 10 settembre 2015

RadicaliPerugia.org aderisce alla marcia delle donne e degli uomini scalzi



L'associazione radicaliperugia.org aderisce con piena convinzione alla marcia delle donne e degli uomini scalzi per l'11 settembre 2015  come gesto di immedesimazione e solidarietà con le migliaia di migranti e richiedenti asilo costretti da condizioni di guerra e disagi inumani a viaggi della speranza verso l'Europa.
Affinché cambino le politiche dell'accoglienza e dell'inserimento, attraverso concreti ed ordinati progetti di inclusione, invitiamo i perugini a dare un segnale in questo senso recandosi alle ore 17.30 in piazza Italia.


Michele Guaitini - segretario
Elisabetta Chiacchella
Anna Rita Fiorini Granieri

lunedì 7 settembre 2015

Aumentano le adesioni all'iniziativa di radicaliperugia "Contro la violenza omofoba e le discriminazioni sessuali"


 
Contro la violenza omofoba e le discriminazioni sessuali: subito la legge regionale umbra

Venerdì 11 settembre ore 17,00 presso la sala della Partecipazione del Consiglio regionale, Piazza Italia, Perugia
  
Dibattito organizzato da Radicaliperugia.org in occasione dell’apertura della discussione sulla legge regionale umbra in materia di omofobia e di discriminazioni sessuali.
Questa iniziativa sarà l’occasione anche per una discussione sulla mancata trascrizione da parte del Comune di Perugia del matrimonio di Stefano Bucaioni e Antonio Fabrizio, sull’andamento del dibattito nazionale sulle unioni civili e l’avvio della discussione in consiglio regionale della proposta di legge.
Radicaliperugia
Al momento prendiamo atto che il sindaco di Perugia Andrea Romizi, non ha prestato l’attenzione dovuta ad una iniziativa di libertà come quella intrapresa da Bucaioni e Fabrizio e dall’Omphalos di Perugia nonostante diversi tribunali si siano già espressi ordinando ai Comuni di procedere alle trascrizioni–appellandosi all’assurda circolare del Ministro dell’interno Angelino Alfano, che è stata recentemente sconfessata anche dal TAR del Lazio


Hanno garantito la loro partecipazione Enzo Cucco:Direttivo Associazione radicale Certi Diritti, Giacomo Leonelli, capogruppo presso l'Assemblea regionale umbra del Partito democratico e segretario regionale, Manlio Mariotti già consigliere regionale PD e presentatore della prima proposta di legge nella passata legislatura regionale, Roberto Mauri attivista di Omphalos Arcigay Arcilesbica, Maria Pia Serlupini, insegnante, garante dell'Infanzia per la Regione Umbria. Modera e introduce Mario Albi, radicaliperugia.org

Tutte le redazioni sono invitate a partecipare

giovedì 3 settembre 2015

Contro la violenza omofoba e le discriminazioni sessuali: subito la legge regionale

Contro la violenza omofoba e le discriminazioni sessuali: subito la legge regionale

Dibattito organizzato da Radicaliperugia.org 
in occasione del dibattito sulla legge regionale umbra in materia di omofobia e di discriminazioni sessuali




Venerdì 11 settembre ore 17,00 presso la sala della Partecipazione del Consiglio regionale, Piazza Italia, Perugia

Hanno garantito la loro partecipazione: Enzo Cucco, del Direttivo Associazione radicale Certi Diritti, Giacomo Leonelli, capogruppo presso l'Assemblea regionale umbra del Partito democratico e segretario regionale, Roberto Mauri,  attivista di Omphalos Arcigay Arcilesbica",Maria Pia Serlupini, insegnante, Garante dell'Infanzia per la Regione Umbria. E' previsto un collegamento skype con un rappresentante dell'Associazione Certi diritti. Modera e introduce Mario Albiradicaliperugia.org

venerdì 28 agosto 2015

Mense comunali - L'assessore Waguè conferma che l'estromissione dei genitori non porterà alcun risparmio


Ringraziamo l’assessore Waguè per la nota diffusa in data odierna (https://dl.dropboxusercontent.com/u/19823374/wague.pdf) che conferma appieno come l’aver tolto l’approvvigionamento delle derrate alimentari ai comitati dei genitori non porterà ad alcun risparmio.
I risparmi che si otterranno già a partire da settembre e che a regime potrebbero arrivare a 2-300 mila euro annui sono dovuti all’esternalizzazione di due ulteriori cucine che erano a gestione diretta.

giovedì 20 agosto 2015

MENSE SCOLASTICHE : DAL COMUNE SOLO ACROBAZIE LESSICALI. I NUMERI DIPINGONO UNA REALTA’ DIFFERENTE



Comprendiamo le difficoltà di un’Amministrazione che si ritrova a dover fronteggiare una situazione di imbarazzo, dal momento che i ventilati risparmi per il servizio mensa sembrano svaniti nel nulla.
Ma anche l’esercizio dell’arrampicata sugli specchi incontra dei limiti, quelli imposti dalla realtà.

E’ ovvio che un dato definitivo e reale si potrà avere solamente a consuntivo perché sarà determinato dal numero dei pasti effettivamente serviti durante l’anno scolastico ed oggi non possiamo far altro che ragionare sui valori stimati dell’appalto che sono basati su un numero di bambini che usufruiranno del servizio di mensa scolastica uguale a quello dello scorso anno e su un tasso di assenteismo medio del 7%.
Queste stime, peraltro elaborate dal Comune stesso e sulle quali si fanno i bilanci di previsione e pertanto si spera le più corrette possibili, portano ad un aggravio di costi di circa 70 mila euro. Si potrà disquisire quanto si vuole sull’euro in più o in meno ma di certo siamo lontanissimi dagli sbandierati ingenti risparmi.

Ciò che poi lascia interdetti è l’ultima affermazione secondo la quale “da settembre il Comune non pagherà più il costo del pasto a bambino iscritto alla mensa, bensì il solo costo del pasto consumato”.
In larghissima parte era già così.
I 2/3 della spesa totale del Comune per il servizio mensa facevano capo al precedente appalto che già prevedeva un corrispettivo basato sugli effettivi pasti consumati. Il restante 1/3 costituito dai rimborsi ai Comitati dei genitori per l’acquisto delle derrate era sì fisso, ma comunque commisurato all’effettivo numero di bambini iscritti al servizio mensa e pertanto, indirettamente, al numero dei pasti serviti.
Continuiamo a ritenere che il Comune di Perugia debba abbandonare questo tipo di acrobazie lessicali e riannodare i fili di un dialogo ormai interrotto con i genitori per correggere la rotta dal prossimo anno scolastico.


Michele Guaitini – segretario radicaliperugia.org

Anna Rita Fiorini Granieri – radicaliperugia.org

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Di seguito il comunicato della Giunta comunale a cui si fa riferimento

Comunicato - 20/08/2015
APPALTO MENSE SCOLASTICHE: L’AGGIUDICAZIONE E I NUMERI UFFICIALI SOLO DOPO LE VERIFICHE DOVUTE
La commissione che ha seguito l’iter dell’appalto per le mense scolastiche e che ha effettuato le necessarie valutazioni sta, da ieri, completando i lavori di verifica degli atti, prima di rendere definitiva l’aggiudicazione del bando stesso già a partire dalla settimana prossima.

Nell’attesa, dunque, dell’ufficializzazione dei risultati e dei numeri l’Amministrazione intende sottolineare come tutto sia stato fatto nel rispetto delle leggi statali, regionali e del parere espresso dall’ANAC; nonché con la ferma convinzione sia dell’importanza della qualità dell’alimentazione per i bambini -per la quale si ha il supporto costante della ASL e degli esperti di nutrizione- sia del ruolo di controllo da parte dei genitori stessi, che avranno la possibilità di accertare ogni fase dell’alimentazione scolastica.

Preme, comunque, sottolineare che le cifre riportate dalla stampa e sui social in questi giorni, subito dopo l’apertura delle buste, non corrispondono alla realtà, in quanto da settembre il Comune non pagherà più il costo del pasto a bambino iscritto alla mensa, bensì il solo costo del pasto consumato.

In ogni caso, l’Amministrazione fornirà tutti i dati al riguardo solo una volta esperite le suddette, necessarie verifiche.

mercoledì 19 agosto 2015

MENSE SCOLASTICHE: MA QUALI RISPARMI? CON IL NUOVO BANDO AGGRAVI PER IL COMUNE PER OLTRE 70 MILA EURO


MENSE SCOLASTICHE: MA QUALI RISPARMI? CON IL NUOVO BANDO AGGRAVI PER IL COMUNE PER OLTRE 70 MILA EURO

Con l’aggiudicazione della gara per il servizio delle mense scolastiche è possibile trarre un primo bilancio di questa operazione che ha visto il Comune di Perugia impegnato in un lungo tira e molla con i Comitati dei Genitori e terminato nel peggiore dei modi.
Da un lato le presunte questioni giuridiche ancora irrisolte, dall’altro il presunto risparmio economico che nelle intenzioni della Giunta doveva essere di 200-250 mila euro.