mercoledì 11 febbraio 2009

Oggi è l'11 febbraio, 80° anniversario della firma dei Patti Lateranensi, cioè della capitolazione dello Stato alla chiesa cattolica

Antonio GramsciOggi, 11 febbraio, è l'anniversario della capitolazione dello Stato alla chiesa cattolica, per la stipula dei Patti Lateranensi avvenuta nel 1929. Riproponiamo qui sotto, tratto dal sito www.radioradicale.it un testo che scrisse Antonio Gramsci sul concordato - ripreso da Prova Radicale nel 1973 - per dimostrare quanto miope fu quella decisione. Per Antonio Gramsci, col Concordato “la Chiesa… si impegna verso una determinata forma di governo… di promuovere quel consenso d una parte dei governanti che lo Stato esplicitamente riconosce di non poter ottenere con mezzi propri…”.

martedì 10 febbraio 2009

Garante dei detenuti e Difensore civico regionale: la Presidenza della Repubblica scrive ai Radicali di Perugia

Giorgio NapolitanoRendiamo noto la lettera che il Direttore dell'Ufficio per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali della Presidenza della Repubblica ci ha inviato, a sole due settimane dalla nostra denuncia spedita al Presidente Giorgio Napoletano, in merito alla mancata nomina del Garante dei detenuti e del Difensore civico regionale. Nello specifico noi Radicali, da sempre attenti al rispetto delle regole democratiche, da più di un anno stiamo denunciando l'illegale inadempienza della Regione in merito alla mancata nomina del Garante dei detenuti, istituito con la legge regionale n. 13 del 18 ottobre 2006, entrata in vigore il 15/11/2006 che stabilisce all'articolo 10 c. 1 l'obbligo di nomina da parte del Consiglio Regionale entro 90 giorni. Il termine è scaduto il 13 febbraio 2007, cioè quasi due anni fa. Ci riferiamo inoltre alla mancata nomina del difensore Civico regionale, già previsto nello Statuto, istituito con la legge regionale n. 30 del 27 novembre 2007, entrata in vigore il 14/12/2007 che stabilisce all'articolo 15 l'obbligo di nomina da parte del consiglio regionale entro 90 giorni. Il termine è scaduto il 13 marzo 2008, cioè quasi un anno fa.

lunedì 9 febbraio 2009

Boutade del giorno

silvio-berlusconi.jpg"C'è un divario tra due culture: da una parte la cultura della libertà, dall'altra quella di uno Stato che prevale sui cittadini" (Silvio Berlusconi).

Indovinata un po' dove vuole farsi annoverare il Cavaliere? Tra gli ispiratori della cultura della libertà, è ovvio. Lui, padre uno degli interventi più illiberali nella storia della repubblica italiana, vuole ancora presentarsi come il paladino della libertà contro lo statalismo.

Alcuni dicono che Pdl significhi Popolo delle Libertà (vigilate).

In realtà, alla luce della vicenda di Eluana Englaro, è sempre più il Popolo delle Libertà (negate).

sabato 7 febbraio 2009

Domani sit-in per Eluana a Perugia

beppino-englaro.jpgDomenica 8 febbraio, ora 10.30 in Piazza della Repubblica (Corso Vannucci)

Sit-in nonviolento per Eluana, per la libertà e il diritto di ogni
cittadino.
L'Associazione Luca Coscioni, Radicaliperugia.org.Associazione Giovanni
Nuvoli, Radicali Italiani promuovono l'iniziativa e invitano tutti i cittadini
a partecipare.
Siamo in attesa di adesioni da altre associazioni, partiti e movimenti.

Hanno aderito:

Omphalos, associazione Arcigay e Arcilesbica di Perugia

Domani sit-in per Eluana

Domani, Domenica 8 febbraio, ore 10.30, in Piazza della Repubblica (in corso Vannucci)

Sit-in nonviolento per Eluana, per la libertà e il diritto di ogni
cittadino. L'Associazione Luca Coscioni, Radicaliperugia.org.Associazione Giovanni
Nuvoli, Radicali Italiani promuovono l'iniziativa e invitano tutti i cittadini
a partecipare.
Siamo in attesa di adesioni da altre associazioni, partiti e movimenti.

venerdì 6 febbraio 2009

Ciacca sul decreto del governo contro Eluana

CiaccaNon ci sono più dubbi che il nostro sia un Paese occupato da clericali, ipocriti e illiberali. Occupanti che continuano in molti casi a definirsi laici, ma che manifestano solo paura verso l’applicazione dei principi costituzionali che riguardano l’autodeterminazione di ogni cittadino italiano. Occupanti che sequestrano corpi e che sono determinati nel confondere anche le coscienze con il fuoco di una certa (dis)informazione tutta volta a mettere in dubbio la volontà personale di Eluana Englaro, riconosciuta dopo una lunga battaglia civile offerta a tutti noi da papà Beppino. Occupanti che seguendo le indicazioni antireligiose del Vaticano, hanno
osteggiato con ogni mezzo chi ha osato pubblicamente chiedere ciò che solo
nella clandestinità può essere consentito.

giovedì 5 febbraio 2009

"Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato" (art. 27 della Costituzione)

 D'Elia e BernardiniLettera di Rita Bernardini sugli insulti ricevuti


Speravi che i sei romeni violentassero te….Li sei andata a trovare in carcere e poverini sono stati picchiati… Ma Vaffanculo!!! messaggio non firmato- Peccato che nella vita non si possono avere certe riprove, ma non dispero! Chissà se dovessero capitare le stesse cose a chi sostiene di non toccare Caino, cosa succederebbe se chiuso questo/i in una ampia cella con la vittima e i suoi parenti, che fine farebbe il suddetto fratello di Abele.
Maurizio  Fai veramente schifo, ti auguro di essere stuprata da un branco di merde

martedì 3 febbraio 2009

Stupro di Guidonia: l'articolo 13, comma 4 della Costituzione Italiana recita: "È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà"

Un'enorme polemica si è scatenata contro la visita in carcere della deputata radicale Rita Bernardini perché è andata in carcere in visita ispettiva a trovare i romeni accusati di stupro nei confronti di una ragazza di Guidonia. E-mail di insulti che si possono leggere su www.radicali.it, articoli al vetriolo. Eppure i fatti, nella loro essenza, dimostrano che Bernardini non ha fatto altro che usare il potere ispettivo di ispezioni delle carceri che una legge dello Stato consente anche ai parlamentari e che lei usa regolarmente, onorando, quindi il suo mandato parlamentare. Ma lasciamo la parola a Rita, intervistata dal Corriere della Sera: "(...) Bernardini: «Non sono andata a offrire la mia solidarietà, sia chiaro. Io e D'Elia ci siamo mossi dopo le segnalazioni sui pestaggi in carcere. Non mi risulta che. ci sia una legge che lo permette». Ma se davvero toccasse a lei, a una persona cara?