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Da sinistra: Falcinelli, Crespi, Maori, Fiorio, Capano durante il dibattito dopo il film |
domenica 28 febbraio 2016
Successo a Perugia per la proiezione del film «Enzo Tortora una ferita italiana» di Ambrogio Crespi
radicaliperugia.org partecipa alla "Veglia per la Democrazia" organizzata da M5S
Intollerabile
il comportamento del PD in Regione.
Radicaliperugia.org
parteciperà alla “Veglia per la Democrazia” organizzata dal M5S lunedì 29
IL PD umbro è in questi
giorni attraversato da una profonda crisi interna. Due fazioni che si stanno facendo
la guerra per una storia di nomine e di poltrone. Il risultato è che l’attività
dell’Assemblea Legislativa regionale è pressoché congelata dal momento che la
seduta programmata per il 1° marzo è stata “sconvocata”.
Un comportamento
intollerabile che dimostra ancora una volta come le istituzioni democratiche
siano piegate al volere del partito egemone che le controlla. Eppure il PD
aveva voluto e ottenuto una legge elettorale, l’umbricellum, definita come la
più incostituzionale d’Italia, per assicurarsi una larga maggioranza in nome
della cosiddetta governabilità senza
il necessario consenso popolare alle spalle.
E’ bastato il primo vero
scoglio di questi primi mesi di legislatura, le nomine dei vertici regionali
della sanità, per far saltare il banco e rimettere tutto in discussione.
L’Assemblea Legislativa, che già a regime si riunisce appena una volta ogni 2
settimane, è chiamata a scelte importanti e non oltre differibili, a
cominciare dalla nomina del Garante dei Detenuti, per la quale è già in ritardo
di 6 mesi, all’approvazione del Bilancio e a dar seguito a tutte le altre
iniziative legislative in corso e non possiamo permetterci che la sua capacità
di azione sia assoggettata ai giochetti interni del partito che è chiamato a
governare la nostra regione.
Per questi motivi, radicaliperugia.org
parteciperà alla “Veglia per la Democrazia” organizzata dal Movimento 5 Stelle
lunedì 29 febbraio alle ore 19 all’esterno di Palazzo Cesaroni e idealmente è
con i consiglieri regionali dell’opposizione di centrodestra che hanno
annunciato che martedì 1 marzo saranno comunque in aula durante l’orario
previsto per la riunione dell’Assemblea Legislativa.
Michele Guaitini - segretario
Andrea Maori - tesoriere
mercoledì 24 febbraio 2016
"ENZO TORTORA - UNA FERITA ITALIANA" - GIOVEDI' 25/02 ORE 21 CINEMA MELIES PERUGIA
GIOVEDI’ 25
FEBRRAIO ORE 21
Cinema Melies –
Perugia, via della Viola n. 1
PROIEZIONE
DEL DOCUFILM “ENZO TORTORA – UNA FERITA ITALIANA”
Un film di
Ambrogio Crespi – durata 1h circa
INGRESSO
GRATUITO
A distanza di oltre 30 anni
questo Docufilm, operando una meticolosa ricostruzione dei fatti attraverso
protagonisti e testimoni, rievoca il dramma di una vicenda umana e giudiziaria
che mise la politica dell’epoca con le spalle al muro rispetto alla
responsabilità della giustizia italiana.
A seguire dibattito alla
presenza di:
-
Ambrogio
Crespi: regista del film
-
Avv. Francesco
Falcinelli: presidente Camera
Penale di Perugia
-
Avv. Prof.
Carlo Fiorio: Ordinario di Diritto
Processuale Penale, Università degli studi di Perugia
-
Avv. Michele
Capano: Direzione di Radicali
Italiani
Modera
Andrea Maori: Tesoriere di Radicaliperugia.org
Evento organizzato da Radicali Italiani e Radicaliperugia.org
N.B.: Gli studenti della
Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia che partecipano all’evento
matureranno 2 crediti formativi validi per il loro corso di studi.
Registrazione in loco.
Michele Guaitini-
segretario Radicaliperugia.org
Andrea Maori – tesoriere
Radicaliperugia.org
domenica 21 febbraio 2016
Enzo Tortora una ferita italiana Un film di Ambrogio Crespi Giovedì 25 febbraio 2016 alle ore 21,00 presso il Nuovo Cinema Melies Via della Viola,1 Perugia
L'Ordine degli avvocati ha concesso 2 crediti formativi. Iscrizione in loco. Ingresso gratuito.
Cast: Rita Bernardini, Giandomenico Caiazza, Corrado
Carnevale, Francobaldo Chiocci, Raffaele Della Valle, Andrea Falcetta, Vittorio
Feltri, Paolo Gambescia, Mauro Mellini, Marco Pannella, Vittorio Pezzuto,
Giuseppe Pititto, Eugenio Sarno, Francesca Scopelliti
Produzione: Gruppo Datamedia.
Trama:
A trenta anni dall’arresto di Enzo Tortora e dalla infame passerella mediatica che fu costretto a subire, e a venticinque dalla sua tragica morte, questo docufilm rappresenta un tentativo di riaccendere la memoria su un caso che mise la politica dell’epoca con le spalle al muro rispetto alle responsabilità della giustizia italiana. Abbiamo domandato ai protagonisti di questo Docufilm: "Dopo 30 anni, cosa è cambiato?". E siamo riusciti a rievocare il dramma di un uomo perbene.
Produzione: Gruppo Datamedia.
Trama:
A trenta anni dall’arresto di Enzo Tortora e dalla infame passerella mediatica che fu costretto a subire, e a venticinque dalla sua tragica morte, questo docufilm rappresenta un tentativo di riaccendere la memoria su un caso che mise la politica dell’epoca con le spalle al muro rispetto alle responsabilità della giustizia italiana. Abbiamo domandato ai protagonisti di questo Docufilm: "Dopo 30 anni, cosa è cambiato?". E siamo riusciti a rievocare il dramma di un uomo perbene.
giovedì 18 febbraio 2016
Umbricellum: udienza in Tribunale e conferenza stampa
Si è tenuta questa mattina
alle 12 l'udienza presso il Tribunale civile di Perugia relativa alla causa
intentata dal Comitato per la Democrazia in Umbria contro la Regione sulla
legge elettorale regionale Umbricellum.
Il dibattimento si è
sviluppato attorno al ricorso preventivo di giurisdizione presentato dalla
Regione con il quale si chiede che la palla passi alle sezioni unite della
Cassazione affinché decida se sulla questione debba pronunciarsi il giudice
civile o quello amministrativo. Al termine, l'avvocato della Regione ha chiesto
un breve termine per controbattere alle deduzioni presentate dagli avvocati del
Comitato in merito al ricorso e il giudice ha concesso 6 giorni di tempo a
entrambe le parti per il deposito di ulteriori memorie, dopodiché si riserverà
di decidere senza ulteriori udienze.
mercoledì 17 febbraio 2016
UMBRICELLUM - CONFERENZA STAMPA GIOVEDI' 18/02 ORE 9,45
GIOVEDI’ 18 ORE 9,45
CONFERENZA
STAMPA DEL COMITATO PER LA DEMOCRAZIA IN UMBRIA
Presso la
Sala Conferenze dell’Hotel La Rosetta di Perugia
Saranno presenti gli avvocati
Besostri, Ricciardi e Pennino che compongono il collegio incaricato dal
Comitato per il ricorso contro la legge elettorale Umbricellum per
importanti aggiornamenti intervenuti negli ultimi giorni.
Proprio alla vigilia
dell’udienza presso il tribunale civile di Perugia (che si terrà giovedì 18
alle ore 12), la Regione dell’Umbria ha presentato infatti un ricorso per
“regolamento preventivo di giurisdizione” davanti alle sezioni unite della
Corte di Cassazione.
In sostanza la Giunta
regionale intende contestare la competenza del giudice civile ad accertare se i
cittadini umbri siano pienamente tutelati nel loro diritto costituzionale di
voto libero e uguale, chiedendo che a pronunciarsi sia il giudice
amministrativo.
Un modo subdolo per rinviare
la palla in tribuna ed evitare di entrare nel merito della questione, dilatando
i tempi in maniera esponenziale e gravando sempre di più sui contribuenti con
spese legali via via crescenti per cercare di evitare questo giudizio davanti
al tribunale civile.
Michele Guaitini
Portavoce Comitato per la
Democrazia in Umbria
martedì 16 febbraio 2016
Foto, audio e appunti dall''Assemblea con i candidati Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personali della Regione dell'Umbria
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Da sinistra: Anastasia, Materia, Solinas, Maori, Massarella, Khraisat, Nataloni |
Qui sotto appunti introduttivi di Andrea Maori che ha utilizzato per il suo intervento una sintesi della relazione dell'ex Garante dei detenuti della Regione Umbria, Prof. Carlo Fiorio.
«L'Associazione “Radicaliperugia.org - Giovanni
Nuvoli" per molti anni è stata impegnata per l’applicazione delle
leggi regionali istitutive del Garante delle persone sottoposte a misure
restrittive o limitative della libertà personale detto brevemente Garante dei
Detenuti.
Per noi, l’attuazione degli strumenti normativi previsti da queste leggi è stata innanzitutto una battaglia di civiltà giuridica per l’affermazione dello stato di Diritto che assicura la salvaguardia ed il rispetto dei diritti e delle libertà dell’Uomo.
È anche una battaglia politica per il rispetto della stessa dignità dell’Assemblea legislativa che emana leggi che a volte rimangono inattuate o vengono applicate in ritardo.
Domani 17 febbraio Radicaliperugia insieme ad altre asssociazioni, in piazza Giordano Bruno a Perugia per ricordare il martirio del filosofo nolano
I Liberi Pensatori mercoledì 17 Febbraio, alle 15.30, a PERUGIA in piazza Giordano Bruno(antistante la chiesa di san Domenico in Corso Cavour) depositeranno una corona sotto la lapide che ricorda la tragica fine del filosofo nolano.
Quest'anno a ricordare il filosofo che ha immaginato l'infinità dei mondi saranno presenti alcuni astrofili. Radicaliperugia ricorderà la figura di Giordano Bruno con un volantino che riproduce il manifesto dell'anarchico Tilli riprodotto qui a fianco e una storia di intolleranza religiosa molto più recente.
"No all'orazione della Bonino in chiesa. Arbore: quel prete merita l'inferno" La Repubblica - 14 gennaio 2013
Quest'anno a ricordare il filosofo che ha immaginato l'infinità dei mondi saranno presenti alcuni astrofili. Radicaliperugia ricorderà la figura di Giordano Bruno con un volantino che riproduce il manifesto dell'anarchico Tilli riprodotto qui a fianco e una storia di intolleranza religiosa molto più recente.
"No all'orazione della Bonino in chiesa. Arbore: quel prete merita l'inferno" La Repubblica - 14 gennaio 2013
Ai funerali della
Melato il sacerdote nega il permesso
di Silvia
Fumarola e Orazio La Rocca
Roma - C'è un
risvolto amaro nell'ultimo saluto a Mariangela Melato, un risvolto
che Renzo Arbore, distrutto dal dolore, non vuole tacere: «A Emma
Bonino non è stato permesso di ricordare Mariangela durante il
funerale, ha dovuto parlare fuori dalla Chiesa degli artisti, in
piazza. Don Walter Insero, che celebrava la funzione, mi ha detto che
secondo nuove disposizioni della Chiesa non era possibile tenere il
discorso all'interno. Una norma che non conoscevo.
sabato 13 febbraio 2016
Lunedì 15 febbraio Assemblea con i candidati garante dei detenuti e i Consiglieri regionali dell'Umbria
Per noi, l’attuazione degli strumenti normativi previsti da queste leggi è stata innanzitutto una battaglia di civiltà giuridica per l’affermazione dello stato di Diritto che assicura la salvaguardia ed il rispetto dei diritti e delle libertà dell’Uomo.
È anche una battaglia politica per il rispetto della stessa dignità dell’Assemblea legislativa che emana leggi che a volte rimangono inattuate o vengono applicate in ritardo.
Per questo troviamo particolarmente grave che sia passato troppo tempo dalla scadenza del passato mandato alla elezione di un nuovo Garante. Questo sta creando un vuoto di attività nel sostegno e nel controllo delle attività negli istituti di pena.
RADICALIPERUGIA
PROMUOVE QUINDI UN’ASSEMBLEA PUBBLICA CON
I CANDIDATI GARANTE DEI DETENUTI E I CONSIGLIERI REGIONALI DELL’UMBRIA CHE SI
TERRA’ LUNEDì 15 FEBBRAIO A PARTIRE DALLE ORE 16,00 PRESSO LA SALA DELLA
PARTECIPAZIONE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE DELL’UMBRIA PIAZZA ITALIA.
In passato, come gruppo politico avevamo cercato di supplire con una serie di iniziative pubbliche tra cui quella di un incontro pubblico con i candidati (la registrazione è ascoltabile a questo link http://www.radioradicale.it/scheda/403249/carcere-che-fare)
Pensiamo che anche questa volta possa essere utile e necessaria un’assemblea di confronto pubblico di conoscenza del mondo carcerario con i candidati Garante dei Detenuti della Regione Umbria.
In passato, come gruppo politico avevamo cercato di supplire con una serie di iniziative pubbliche tra cui quella di un incontro pubblico con i candidati (la registrazione è ascoltabile a questo link http://www.radioradicale.it/scheda/403249/carcere-che-fare)
Pensiamo che anche questa volta possa essere utile e necessaria un’assemblea di confronto pubblico di conoscenza del mondo carcerario con i candidati Garante dei Detenuti della Regione Umbria.
venerdì 12 febbraio 2016
Bombe all'Arabia Saudita: sintesi della conferenza stampa del Movimento Nonviolento e Radicaliperugia sull'esposto alla Procura della Repubblica di Perugia
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Da sinistra: Fiorini Granieri, Maori, Guaitini e Chiacchella |
La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento presentato anche a Roma, Brescia, Cagliari, Pisa e Verona è relativa alla violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.
Grazie a Radio Radicale cliccando qui si può accedere all'audiovideo della conferenza-stampa. Cliccando qui si può accedere al servizio del TGRUmbria.
Grazie a Radio Radicale cliccando qui si può accedere all'audiovideo della conferenza-stampa. Cliccando qui si può accedere al servizio del TGRUmbria.
L'esposto chiede alle autorità competenti di verificare l’osservanza della Legge n. 185 del 1990 in riferimento alle recenti numerose spedizioni dall’Italia di bombe aeree all’Arabia Saudita. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa alla Casa per la Nonviolenza e contemporaneamente sono stati presentati documenti similari anche in Procure di altre città italiane tra cui Roma (alla Camera dei Deputati),Brescia (dove ha sede l’azienda tedesca RWM Italia fornitrice delle bombe aeree), Cagliari (da dove sono partiti i carichi per l'Arabia), Pisa (base dell'aeronautica militare) e Verona (sede del Movimento Nonviolento)
“Siamo giunti a questa decisione – hanno spiegato Maori, Guaitini e Chiacchella di Radicaliperugia e del Movimento Nonviolento) – a seguito delle continue spedizioni di tonnellate di bombe dalla Sardegna all’Arabia Saudita: bombe che servono a rifornire le Royal Saudi Air Force che dallo scorso marzo sta bombardando lo Yemen senza alcun mandato da parte delle Nazioni Unite esacerbando un conflitto che ha portato aquasi seimila morti di cui circa la metà tra la popolazione civile (tra cui 830 tra donne e bambini) e alla maggior crisi umanitaria in tutto il Medio Oriente. A fronte delle risposte, evasive e anche contraddittorie, degli esponenti del Governo – che in questi mesi non ha mai ritenuto di incontrare le nostre associazioni nonostante le nostre ripetute richieste – abbiamo ritenuto doveroso inoltrare alla Magistratura un esposto per chiedere alle autorità preposte di verificare la legalità e l’osservanza della legge 185 del 1990 che regolamenta l’esportazione di sistemi militari dall’Italia.
mercoledì 10 febbraio 2016
Bombe all'Arabia Saudita: conferenza stampa del Movimento Nonviolento e Radicaliperugia per illustrare l’esposto depositato alla Procura della Repubblica di Perugia
Conferenza
stampa del Movimento Nonviolento e Radicaliperugia venerdì 12, ore 12,00 presso
la sala delle Conferenze dell’Hotel «La Rosetta», Corso Vannucci Perugia
Movimento Nonviolento e RadicaliPerugia illustreranno l’esposto depositato
alla Procura della Repubblica di Perugia per chiedere di indagare sulle
spedizioni di bombe dall'Italia all'Arabia Saudita
La notizia di possibile reato, su cui si focalizza il documento
presentato anche a Roma, Brescia, Cagliari, Pisa, Verona è relativa alla
violazione dell'articolo 1 della legge 185/90 che vieta l'esportazione di
armamenti verso paesi in stato di conflitto armato e che violano i diritti umani.
L'esposto chiede alle autorità competenti di verificare l’osservanza della Legge n.
185 del 1990 in riferimento alle recenti numerose spedizioni dall’Italia di
bombe aeree all’Arabia Saudita.
L’iniziativa è presa a livello nazionale dalla Rete
disarmo sulla base di documentazione analitica predisposta, tra l'altro, anche
da Amnesty International.
Interverranno alcuni firmatari dell’esposto:
Elisabetta Chiacchella
Michele Guaitini
Andrea Maori
martedì 9 febbraio 2016
Radicaliperugia: appuntamenti confermati
Venerdì 12
febbraio alle ore 12 presso la sala delle Conferenze dell'Hotel La Rosetta
conferenza stampa di Radicaliperugia e del Movimento Nonviolento per la
presentazione dell'esposto.-denuncia per inosservanza della legge 185/1990 in
materia di esportazione di materiali di armamento verso l'Arabia Saudita.
Si chiede di
indagare sulla spedizione di bombe dall'Italia all'Arabia Saudita. Durante la
conferenza stampa verranno resi noti alcuni dati importanti elaborati dalla
rete per il disarmo.
Lunedì 15
febbraio ore 16 presso
la sala della Partecipazione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria in Piazza
Italia, assemblea con i candidati garante dei detenuti della Regione
dell'Umbria,
Mercoledì 17 febbraio ore 15,30 (orario da confermare) Volantinaggio
e apposizione di fiori alla lapide di Giordano Bruno in piazza Giordano Bruno.
Giovedì 25 febbraio ore 21 presso
il cinema Melies in via della Viola proiezione del film di Ambrogio Crespi
"Enzo Tortora una ferita italiana". Ingresso gratuito.Dopo la proiezione del film, di circa un’ora, dibattito. Interverranno:
Avv. Michele Capano, direzione di Radicali Perugia; Ambrogio Crespi, regista
del film; Avv. Francesco Falcinelli, Presidente della Camera Penale di Perugia;
Avv. Prof. Carlo Fiorio, Ordinario di Diritto Processuale Penale, Università
degli Studi di Perugia.
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