
Un successo tanto
gradito quanto insperato, dovuto alle piccole finestre informative che si sono
aperte in questi giorni e alle firme di Berlusconi per tutti i 12 referendum. Un successo che ha comportato pure il
fatto che in alcune situazioni abbiamo dovuto interrompere la raccolta per
aver esaurito i moduli. Ne avremmo avuti per altri 1000 sottoscrittori ma li
abbiamo consegnati nei giorni scorsi al PDL dietro loro richiesta per
consentire la raccolta anche tra i loro militanti. Abbiamo sbagliato perché dal
PDL sono state raccolte solo un centinaio di firme e nessun modulo vuoto restituito per consentire a noi di proseguire. Un errore di valutazione il nostro, di cui
ci scusiamo con i cittadini che non hanno potuto apporre la loro firma.
Un errore
aggravato dal fatto che sono state raccolte sottoscrizioni solo sui
referendum in materia di giustizia, senza capire il valore riformatore del
progetto complessivo.
Ringraziamo comunque i
consiglieri comunali di Spoleto e Foligno che si sono messi a disposizione per
autenticare le firme - così come previsto dalla legge - presso i nostri tavoli.
Quanto al PDL e anche
al PSI (che non ha minimamente contribuito alla raccolta delle sottoscrizioni),
constatiamo come ai proclami sbandierati in pubblico, non siano corrisposti poi
i fatti legati alla raccolta firme.